IL LINGUAGGIO METAFORICO IN «UN GIORNO, UNA DONNA» DI NICOLETTA BORTOLOTTI (citazioni)

Su Parigi: Parigi sanguina. Certi pomeriggi mi siedo alla finestra per guardare emorragie che arrossano strade che scorrono come vene aperte (alla fine della guerra dei cent’anni Parigi è occupata dagli inglesi) Di notte […] ci sono anche i lupi umani. Gentaglia che ruba i figli, come le bestie si prendono i polli, gli storpiano… Continua a leggere IL LINGUAGGIO METAFORICO IN «UN GIORNO, UNA DONNA» DI NICOLETTA BORTOLOTTI (citazioni)

UN GIORNO DA CHRISTINE DE PIZAN, ALIAS NICOLETTA BORTOLOTTI (recensione di «Un giorno e una donna» di Nicoletta Bortolotti, a cura di Vittorio Panicara: 1/2).

Questa prima metà della recensione propone l'accostamento tra Christine de Pizan e Nicoletta Bortolotti, con l'aggiunta di una prima analisi dei temi e dell'intreccio di «Un giorno e una donna‼.

Ancora sul concetto di antisemitismo (da un articolo del Tages Anzeiger del 12 marzo 2024; traduzione e commento di Vittorio Panicara).

L’attualità ci propone continuamente in tutta la sua crudezza la necessità di distinguere tra di loro sostantivi come antisemitismo e antisionismo, che, pur indicando un atteggiamento ostile al popolo ebraico o a Israele, non sono veri e propri sinonimi. Soprattutto discusso è l’epiteto antisemita (e antisemitismo), su cui in Svizzera varie associazioni e organizzazioni ebraiche,… Continua a leggere Ancora sul concetto di antisemitismo (da un articolo del Tages Anzeiger del 12 marzo 2024; traduzione e commento di Vittorio Panicara).