Cosa scandisce un orario se non il passar del tempo? Adeguarsi, rendersene conto è difficile. Rinunciare ad arrestare il tempo, ecco il nostro compito. Linda Fallea lo sa e ce lo dice.
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PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (terza parte; a cura di Vittorio Panicara) / 31: I CONTRIBUTI DISCUTIBILI, PROUST NOSTALGICO?
Dopo aver esaminato l’infondatezza della tesi di Proust antiebreo, è possibile dedicarsi a un altro aspetto discutibile di alcuni commenti espressi più o meno recentemente sulla Recherche. Proust 08.jpg - Edition tcheque de Marcel Proust, A la recherche du temps perdu -Hadonos - Public domain Contributi discutibili: Proust nostalgico del passato? Ma davvero la Recherche… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (terza parte; a cura di Vittorio Panicara) / 31: I CONTRIBUTI DISCUTIBILI, PROUST NOSTALGICO?
Una massima di Gerardo Passannante.
Photo by Vitaliy Bratkov on Pexels.com I luoghi della nostra infanzia, le colline, il lago, le strade che percorremmo e il parco dove giocammo, restano tanto radicati nella nostra memoria, da costituire anche dopo decenni, e spesso fino alla vecchiaia, un topos sicuro, un faro contro la fiumana degli eventi, Quei siti intorno a cui… Continua a leggere Una massima di Gerardo Passannante.
PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 3: Ma quanto è buona la madeleine! (a cura di Vittorio Panicara)
Marcel ProustJacques-Émile BlanchePublic domain Questa parte di «Combray» (in «Dalla parte di Swann») inizia con l’affermazione che la memoria volontaria non riesce a far rivivere nel nostro animo parti del passato che sembrano morte. Della sua vita da fanciullo a Cambray il Narratore sa riportare solo i brandelli di memoria che sta offrendo al lettore.… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 3: Ma quanto è buona la madeleine! (a cura di Vittorio Panicara)
UN EXPLICIT BUGIARDO: LA CONCLUSIONE DEL PRIMO VOLUME DELLA «RECHERCHE» E DUE LETTERE DI MARCEL PROUST (di Vittorio Panicara)
Proust - Otto Wegener Tanto tempo fa, la fioritura di maggio, gli abeti e le acacie del Bois de Boulogne, un laghetto popolato di anatroccoli, con intorno gli alberi dai rami indorati dal sole e scossi dal vento, e la carrozza di una signora universalmente famosa per la bellezza e per l’eleganza... Questo “Giardino elisio”… Continua a leggere UN EXPLICIT BUGIARDO: LA CONCLUSIONE DEL PRIMO VOLUME DELLA «RECHERCHE» E DUE LETTERE DI MARCEL PROUST (di Vittorio Panicara)
Citazione del martedì a firma di un autore siciliano: Giuseppe Bonaviri.
Cos'è l'eterno? Il simultaneo possesso di tutti gli attimi. Cos'è il nulla? A ben riflettere, è tutto il passato dove si è riversata l'essenza delle cose. Giuseppe Bonaviri, La Beffaria. Giuseppe Bonaviri.jpgGiuseppe BonaviriUnknown authorPublic domain
COME ERAVAMO (direttamente dal 2027: ovvero, i dolci ricordi) / di Vittorio Panicara
Ricordi scolastici di eventi passati collocati in un momento futuro.
