Come scriveva D’Annunzio? Non come in Notturno… (di Vittorio Panicara)

Può l’opera di un grande scrittore discostarsi dalla sua abituale poetica ed essere nello stesso tempo uno dei suoi libri migliori, se non il migliore? In alcuni casi, sì, persino nel caso di Gabriele D’Annunzio e dei suoi romanzi. Il pensiero va al famoso e sorprendente Notturno, di cui verranno citati tre brani.Scritto in piena… Continua a leggere Come scriveva D’Annunzio? Non come in Notturno… (di Vittorio Panicara)

COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’ADEGUAMENTO DELLA FORMA AL CONTENUTO, 2/2 (di Vittorio Panicara)

La scelta della forma linguistica o della struttura da adottare in un testo di narrativa non può non rispondere alle esigenze del contenuto e delle finalità volute dall’autore, e anzi quasi ne dipende, e ci sono argomenti che sembrano dettare tale scelta. È il motivo della perfetta riuscita delle opere veriste di Giovanni Verga ne… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’ADEGUAMENTO DELLA FORMA AL CONTENUTO, 2/2 (di Vittorio Panicara)

Tandem (Raffaele De Rosa).

Il termine tandem è inglese. Tecnicamente indicava un tipo di calesse leggero trainato da due cavalli in fila e non affiancati, poi è passato a designare il tipo di bicicletta con due sellini che noi tutti conosciamo. Pochi però sanno che tandem è anche un avverbio latino che significa “finalmente” che i ragazzi britannici dell’alta… Continua a leggere Tandem (Raffaele De Rosa).

Ancora due citazioni da “L’ora di greco” di Han Kang.

1 Le odierne lingue europee sono il prodotto di una lunghissima trasformazione che le ha rese meno rigide, meno accurate, meno complesse (…) Il greco utilizzato da Platone assomiglia a un frutto maturo sul punto di cadere dal ramo. Nelle generazioni successive, conoscerà una rapida decadenza. Non solo la lingua, anche le città-stato andranno incontro… Continua a leggere Ancora due citazioni da “L’ora di greco” di Han Kang.

Due citazioni da “L’ora di greco” di Han Kang.

1 E alla fine, un inverno, era arrivata quella cosa. Avevaappena compiuto sedici anni quando, di colpo, il linguaggioche l’aveva imprigionata e torturata come unvestito intessuto di migliaia di spilli era sparito. Il suo uditofunzionava ancora, ma un silenzio simile a uno stratospesso e compatto di aria aveva ostruito lo spazio trala chiocciola dell’orecchio e… Continua a leggere Due citazioni da “L’ora di greco” di Han Kang.

CULTURAMOREMIO, RETROSPETTIVA 2025: TESTI CON INTENTO ARTISTICO O LETTERARIO

Cliccando sui titoli potete aprire i documenti Pittura, teoria e prassi: Chiara Badesso I “body of Work”, la dichiarazione d’artistaBOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 1BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 2BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 3BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 4BOW 2: equilibrio dei bisogniBOW 2: equilibrio dei bisogni / quadro 1… Continua a leggere CULTURAMOREMIO, RETROSPETTIVA 2025: TESTI CON INTENTO ARTISTICO O LETTERARIO

Esperimento televisivo, 2/2 (Raffaele De Rosa).

Quest’estate ho avuto come ospite mia madre. Lei vive da sola in una grande villa e i suoi contatti sociali sono molto limitati in una cittadina nella quale non si è mai veramente integrata. Ho cercato di renderle la permanenza la più varia possibile, facendole vedere che un altro mondo è possibile, ma anche a… Continua a leggere Esperimento televisivo, 2/2 (Raffaele De Rosa).

Andrea Camilleri e il dialetto (citazione).

Allora cominciai ad analizzare come parlavamo noi in famiglia. E da quella prima riflessione ho fatto tantissimi tentativi per trovare l’equilibrio nel mio modo di raccontare. Equilibrio che poteva essere rotto dalla scelta delle parole in lingua, perché dovevano essere parole con la stessa valenza, la stessa massa della parola del dialetto. È stato un… Continua a leggere Andrea Camilleri e il dialetto (citazione).

«Snobismo o nonchalance?» di Raffaele De Rosa.

Anche a me l’abuso di parole inglesi lascia perplesso, soprattutto quando vengono usate male e come una specie di cortina fumogena per non dire nulla. Per esempio, un termine che mi sconcerta, quando l’ascolto, è “plus” pronunciato /plas/ perché è più “cool”, cioè /cuul/ e non /cul/. Ecco, “plus” è latino, quindi si può pronunciare… Continua a leggere «Snobismo o nonchalance?» di Raffaele De Rosa.

«Le lingue sul pallone» di Raffaele De Rosa.

Una delle cose che mi hanno sempre interessato nel mio lavoro è capire qual è la lingua più usata nello sport. Sul tema esistono già diverse pubblicazioni scientifiche ampiamente reperibili in rete (cfr. per es. Raymond Siebetcheu, a cura di, Dinamiche sociolinguistiche e didattica delle lingue nei contesti sportivi, Università per Stranieri di Siena, 2020),… Continua a leggere «Le lingue sul pallone» di Raffaele De Rosa.