Esiste un campo azzurro dei ricordilì continui a prendermi per manoe a sciogliere le ombre.Semprerosse impavide e sfrontatecrescono al canto spudorato degli insetti. Esiste poi il giardino lento della dimenticanzacorredo di magliette e brache che svaniscenegli armadi. Saremo tutti stelle un giornoconteniamo moltitudini. Divina solitudine di un campo di papaveri. Lucilla Trapazzo, «La formula della… Continua a leggere Una poesia di Lucilla Trapazzo (dalla raccolta «La formula della distanza»).
Una poesia di Lorenzo Foltran dalla raccolta «Khalvat».
Ha bisogno di uscire in compagnia chi ha scelto di isolarsi con la persona amata e si delizia di intima solitudine? Il segreto versato nel bicchiere, se nascosto, ha più gusto. Che beva poco vino come un saggio in cerca di sapienza o che satireggiando alzi la coppa insieme alla sua ninfa, nell’ultimo sorso… Continua a leggere Una poesia di Lorenzo Foltran dalla raccolta «Khalvat».
LA COMPLESSITÀ DI M. C. ESCHER: 2 / 2 (a cura di Vittorio Panicara).
Maurits Cornelis Escher Vincolo d’union, Aprile 1956 Litografia, 25,3×33,9 Come detto nella prima parte, le opere di Escher si segnalano per la loro complessità, conseguenza della relazione irrisolvibile tra una mente che ordina sulla base di relazioni logiche e di simmetrie, e una realtà fondamentalmente priva di armonia e di logica interna. Ma tutto questo… Continua a leggere LA COMPLESSITÀ DI M. C. ESCHER: 2 / 2 (a cura di Vittorio Panicara).
«Ama la vita» (di Vittorio Panicara).
Dedicato a C. B. e a L .T., Chiarità e Luce
L’APPARIZIONE (di Vittorio Panicara)
Un anonimo mi ha inviato in traduzione un documento molto dubbio, che sarebbe databile nel Trecento (dice lui). Il giovane Francesco di messer Petracco aretino si rivolgerebbe qui al padre, raccontando la vicenda in terza persona del suo innamoramento e assumendo lo pseudonimo di Agapius. Lo pubblico per chi eventualmente abbia voglia di leggerlo. Amare… Continua a leggere L’APPARIZIONE (di Vittorio Panicara)
LA COMPLESSITÀ DI M. C. ESCHER: 1 / 2 (a cura di Vittorio Panicara)
L’opera di Maurits Cornelis Escher (Leeuwarden, 17 giugno 1898 – Laren, 27 marzo 1972), incisore e grafico olandese, è di enorme interesse per coloro che prediligono un’arte che si fondi su principi logici, matematici e fisici, e magari comporti risultati paradossali. Estraneo alle avanguardie del Novecento, Escher, con i suoi mondi impossibili e i suoi… Continua a leggere LA COMPLESSITÀ DI M. C. ESCHER: 1 / 2 (a cura di Vittorio Panicara)
Tre citazioni da «Croce del Sud» di Claudio Magris.
I Magris erano venuti in Italia – ovvero in Friuli, dove sono stati per secoli contadini – dalla Spagna, Ma da dove erano venuti in Spagna? E perché dovrebbe importarcene? La vera domanda non è quella da dove si viene, ma quella dove si va. L’origine è più incerta della fine. […] Benigar [uno dei… Continua a leggere Tre citazioni da «Croce del Sud» di Claudio Magris.
Il principio di indeterminazione di Heisenberg (citazioni).
1 Principio di indeterminazione Relazione formulata nel 1927 dal fisico tedesco Werner Karl Heisenberg – premio Nobel nel 1933 – secondo la quale due quantità canonicamente coniugate (come la posizione p e la quantità di moto q) non possono essere simultaneamente misurate con accuratezza arbitraria. Treccani, Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008) 2 Anche… Continua a leggere Il principio di indeterminazione di Heisenberg (citazioni).
«CROCE DEL SUD» DI CLAUDIO MAGRIS (recensione di Vittorio Panicara: 2 / 2).
Altre storie, per un viaggio interiore ed esistenziale.Già in Non luogo a procedere, pubblicato cinque anni prima di Croce del Sud, Magris ha abilmente mescolato la materia biografica e storica con parti saggistiche, in cui cita scrittori, vicende e personaggi significativi sia per la letteratura di viaggio che per il percorso esistenziale degli autori. In… Continua a leggere «CROCE DEL SUD» DI CLAUDIO MAGRIS (recensione di Vittorio Panicara: 2 / 2).
L’incipit di «Annientare» di Michel Houellebecq.
Certi lunedì di fine novembre, o di inizio dicembre, soprattutto se sei scapolo, hai la sensazione di essere nel braccio della morte. Le vacanze estive non sono che un ricordo sbiadito, l’anno nuovo è ancora lontano; la prossimità del nulla è insolita. Michel Houellebecq, Annientare, La nave di Teseo, Milano 2022.
