«The final dance» di Chiara Badesso.

Two tango dancers confront each other in a wild dance, as if the fate of their surroundings depended on it. She represents passion, the uncontrolled, irrational, sanguine unconscious. He, on the other hand, is controlled and icily focused, the conscious self that guides and supports his counterpart. The exchange of opposing energies drags the landscape… Continua a leggere «The final dance» di Chiara Badesso.

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 23: LA FUGA DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

Il Narratore apprende per caso da Albertine che Bergotte è morto proprio il giorno della gita in automobile. Nel frattempo è deceduto anche Swann, morte annunciata e nonostante tutto imprevista, “strana” agli occhi del Narratore, che considerava Swann una notevole personalità intellettuale e artistica, dunque idealmente sempre presente e attuale. Per di più, avrebbe voluto… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 23: LA FUGA DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

Citazione da «La prigioniera» di Marcel Proust: l’opera letteraria.

I grandi scrittori non hanno mai fatto che una sola opera o, meglio, rifranto attraverso mezzi diversi una medesima bellezza ch’essi recano al mondo. Marcel Proust, La prigioniera, Oscar Mondadori.

Una poesia di Mario Luzi («La notte lava la mente»).

La notte lava la mente Poco dopo si è qui come sai bene,fila d'anime lungo la cornice,chi pronto al balzo, chi quasi in catene. Qualcuno sulla pagina del maretraccia un segno di vita, figge un punto.Raramente qualche gabbiano appare. Mario Luzi, Onore del vero.

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 22: LA PRIGIONE DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

All’inizio di «La prigioniera» (traduzione di Giovanni Raboni) l’azione da Balbec si è spostata a Parigi, con la convivenza del Narratore e Albertine (che vive in una sorta di reclusione) sotto lo stesso tetto, nonostante le perplessità della madre del Nostro, trattenuta a Combray.Ma le tentazioni di Gomorra sono dovunque e il Narratore soffre in… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 22: LA PRIGIONE DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

Citazione sullo snobismo di Marcel Proust (da «La prigioniera»).

Lo snobismo è una malattia dell’anima, una malattia grave ma localizzata e che, dunque, non la guasta per intero. Marcel Proust, La prigioniera, Oscar Mondadori

«Acqua e fuoco» di Chiara Badesso.

This is the beautiful Greifensee in the canton of Zurich in Switzerland at sunset. I simply wanted to reproduce the beauty of the spectacle I was witnessing, as the circle of fire – like Narcissus – went placidly into the plush water. Questo è il bellissimo Greifensee nel cantone di Zurigo in Svizzera al tramonto.… Continua a leggere «Acqua e fuoco» di Chiara Badesso.

CITAZIONI E SOMMARI PER UN’OPERA-MONDO, 100 ANNI DOPO (di Vittorio Panicara)

Moriva esattamente cento anni fa Marcel Proust, autore complesso e controverso. «Alla ricerca del tempo perduto» è in assoluto il ciclo narrativo più lungo (almeno 3700 pagine) tra le opere letterarie note e acquisite dalla tradizione, una “grande cattedrale” piuttosto ardua da visitare, che in passato ha scoraggiato molti lettori e ha reso problematico l’approdo… Continua a leggere CITAZIONI E SOMMARI PER UN’OPERA-MONDO, 100 ANNI DOPO (di Vittorio Panicara)

Pier Paolo Pasolini: «Fuori dal Palazzo» (citazione dalle «Lettere luterane»).

Il lettore mi perdoni se parto «giornalisticamente» da una situazione esistenziale. Mi sarebbe difficile farne a meno. Sono in uno stabilimento di Ostia, tra il turno di lavoro del mattino e quello del pomeriggio. Intorno a me c'è la folla dei bagnanti in un silenzio simile al frastuono e viceversa. Infuria la balneazione. Quanto a… Continua a leggere Pier Paolo Pasolini: «Fuori dal Palazzo» (citazione dalle «Lettere luterane»).

«Le notti bianche» di Fëdor Dostoevskij: l’incipit.

Era una notte meravigliosa. Una di quelle notti come forse possono essercene soltanto quando si è giovani, egregio lettore. Il cielo era così stellato e così luminoso che, guardandolo, involontariamente veniva fatto di chiedersi: possibile che sotto un cielo come questo possano vivere persone adirate e lunatiche di vario genere? Anche questa è una domanda… Continua a leggere «Le notti bianche» di Fëdor Dostoevskij: l’incipit.