Sul concetto di libertà, citazioni / 12: Dalla biopolitica alla psicopolitica

Paul-Michel Foucault L’evoluzione del concetto di libertà nel passaggio dal XX al XXI secolo è dipesa dalla diversa concezione del potere rispetto al passato, ciò che nel Novecento si riscontra in pensatori come, tra gli altri, Jean-Paul Sartre (1905–1980), Jacques Lacan (1901-1981) e Paul-Michel Foucault (1926–1984). L’esistenzialismo e la rivisitazione lacaniana della psicanalisi mutano il… Continua a leggere Sul concetto di libertà, citazioni / 12: Dalla biopolitica alla psicopolitica

Citazione di Byung-Chul Han.

La rumorosa società della stanchezza è sorda. La società a venire potrebbe invece chiamarsi una società dell’ascolto e dell’attenzione. Oggi è necessaria una rivoluzione del tempo che dia inizio a un tipo di tempo completamente diverso. Si tratta di scoprire il nuovo tempo dell’Altro. Byung-Chul Han, L’espulsione dell’Altro, edizioni Nottetempo, 2017.

«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 1 (racconto di Raffaele De Rosa).

È tardo pomeriggio e ho finito di tenere un seminario di aggiornamento per insegnanti. Ogni tanto mi capita di essere chiamato nella Svizzera italiana per discutere di certe esperienze didattico-linguistiche fatte nella Svizzera tedesca. Questa volta ho parlato del fenomeno del plurilinguismo. Un tema molto attuale in Svizzera e nella vicina Italia.  Sono stanco e… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 1 (racconto di Raffaele De Rosa).

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 14: UN SALOTTO PARIGINO E I SIGNORI DI GUERMANTES (a cura di Vittorio Panicara).

Mme de Villeparisis d’après David Richardson Gran parte della narrazione qui riassunta – è la seconda metà de «La parte dei Guermantes I» - si svolge grosso modo nel salotto di Madame de Villeparisis e nell’arco della stessa giornata (ciò vale anche per l’episodio già raccontato in cui compaiono Saint-Loup e la sua amante Rachel).… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 14: UN SALOTTO PARIGINO E I SIGNORI DI GUERMANTES (a cura di Vittorio Panicara).

Citazione da «Alla ricerca del tempo perduto» di Marcel Proust.

Fra gli elementi che, introvabili negli altri due o tre salotti situati, più o meno sullo stesso piano, ai vertici del faubourg Saint-Germain, rendevano diverso il salotto della duchessa di Guermantes (così come Leibniz ammette che ciascuna monade, riflettendo l’intero universo, vi aggiunge qualcosa di particolare), uno dei meno simpatici era fornito, abitualmente, da una… Continua a leggere Citazione da «Alla ricerca del tempo perduto» di Marcel Proust.

Citazione da «Villette» di Charlotte Brontë.

Un’indifferenza dolorosa verso l’esistenza mi opprimeva spesso, una rassegnazione disperata di giungere presto al termine delle cose terrene. Ahimè! Quando ebbi tutto il tempo di considerare la vita così come la doveva considerare un essere nelle mie condizioni, non la trovai che un deserto senza speranza: sabbie giallastre, senza campi verdi, né palmizi, né un… Continua a leggere Citazione da «Villette» di Charlotte Brontë.

Giacomo Leopardi e «il brutto / poter che, ascoso, a comun danno impera»: note in margine ad «A se stesso» (di Vittorio Panicara).

Perché nell’abbozzo dell’«Inno ad Arimane» (1833) - qui il testo completo - e indirettamente nel finale di «A se stesso» (qui), poesia scritta probabilmente due anni dopo, Leopardi fa riferimento ad Arimane, lo spirito malvagio e distruttore dello zoroastrismo? Il poeta è un nuovo Zoroastro, approdato a una vera e propria religione del Male? Sono… Continua a leggere Giacomo Leopardi e «il brutto / poter che, ascoso, a comun danno impera»: note in margine ad «A se stesso» (di Vittorio Panicara).

«A se stesso» di Giacomo Leopardi, con una riscrittura e una lettura.

Testo originale, XXVIII dei «Canti» Or poserai per sempre, stanco mio cor. Perí l’inganno estremo, ch’eterno io mi credei. Perí. Ben sento, in noi di cari inganni, non che la speme, il desiderio è spento. Posa per sempre. Assai palpitasti. Non val cosa nessuna i moti tuoi, né di sospiri è degna la terra. Amaro… Continua a leggere «A se stesso» di Giacomo Leopardi, con una riscrittura e una lettura.