Una poesia d’amore di Alfonso Gatto (citazione).

POESIA D’AMORE Le grandi notti d’estate che nulla muove oltre il chiaro filtro dei baci, il tuo volto un sogno nelle mie mani. Lontana come i tuoi occhi tu sei venuta dal mare, dal vento che pare l’anima. E baci perdutamente sino a che l’arida bocca come la notte è dischiusa, portata via dal suo… Continua a leggere Una poesia d’amore di Alfonso Gatto (citazione).

Due citazioni da “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco.

1È una specie di gioco. Serve quando hai lo schifo addosso, che proprio non c'è verso di togliertelo. Allora ti rannicchi da qualche parte, chiudi gli occhi e inizi ad inventarti delle storie. Quel che ti viene. Ma lo devi fare bene. Con tutti i particolari. E quello che la gente dice, e i colori,… Continua a leggere Due citazioni da “Castelli di rabbia” di Alessandro Baricco.

DUE POESIE DI LUCILLA TRAPAZZO (con commento di Vittorio Panicara)

Sento una nostalgia di qualche cosa, figlio mio Forse di un nuovo centro di purezzauna ipotesi di vita contadina, di cose andatedi piatti caldi di formaggi e pani e di vino rosso una felicità di ierinon colta allorache forse è nostalgiadi un dopo. Trovo invece una zoppia del mondosconnessi e dissonanti conteniamosolitudini. Dove il cuore… Continua a leggere DUE POESIE DI LUCILLA TRAPAZZO (con commento di Vittorio Panicara)

Una poesia di Lorenzo Foltran dalla raccolta «Khalvat».

  Ha bisogno di uscire in compagnia  chi ha scelto di isolarsi  con la persona amata e si delizia di intima solitudine?  Il segreto versato nel bicchiere, se nascosto, ha più gusto. Che beva poco vino come un saggio in cerca di sapienza o che satireggiando alzi la coppa insieme alla sua ninfa, nell’ultimo sorso… Continua a leggere Una poesia di Lorenzo Foltran dalla raccolta «Khalvat».

L’APPARIZIONE (di Vittorio Panicara)

Un anonimo mi ha inviato in traduzione un documento molto dubbio, che sarebbe databile nel Trecento (dice lui). Il giovane Francesco di messer Petracco aretino si rivolgerebbe qui al padre, raccontando la vicenda in terza persona del suo innamoramento e assumendo lo pseudonimo di Agapius. Lo pubblico per chi eventualmente abbia voglia di leggerlo. Amare… Continua a leggere L’APPARIZIONE (di Vittorio Panicara)

«Due, voci» di Lorenzo Foltran.

Due, voci La parola del Due si fa testodando senso allo scritto.Solo una delle voci fino adessoha detto del segreto,dell’accordo divino del suo stato,mentre l’altra ha taciuto.Non per disinteresse il suo silenzio,medesimo è il volere.Il Verbo si sostanzia con l’assenso,il patto delle parti.Il Due parla e si ascolta, voce univoca:mistero della fede. Lorenzo Foltran, Khalvat,… Continua a leggere «Due, voci» di Lorenzo Foltran.

«Uscita dal cinema» di Wisława Szymborska.

Uscita dal cinema Luccicavano i sogni sulla tela bianca.Due ore di scaglie lunari.C’era l’amore su una triste melodia,c’era il ritorno felice dal vagare. Il mondo dopo una fiaba è bruma.Con visi e ruoli incolti.La ragazza le sue pene intona.e il soldato quelle del partigiano. Torno a voi, nel mondo vero,colmo di fato, fitto e fosco… Continua a leggere «Uscita dal cinema» di Wisława Szymborska.