Alcune citazioni da «Il preoccupante ritorno del mascolinismo».      

La parola mascolinismo è presente nel dibattito pubblico dall’inizio degli anni duemila. Indica quelle manifestazioni di resistenza al femminismo secondo cui le donne ormai dominano gli uomini, i quali devono quindi difendere i loro diritti e ristabilire la loro identità maschile. Questo “contromovimento, incentrato sulla vittimizzazione degli uomini”, come lo definiscono la ricercatrice quebecchese Mélissa… Continua a leggere Alcune citazioni da «Il preoccupante ritorno del mascolinismo».      

Tre citazioni da «Croce del Sud» di Claudio Magris.

I Magris erano venuti in Italia – ovvero in Friuli, dove sono stati per secoli contadini – dalla Spagna, Ma da dove erano venuti in Spagna? E perché dovrebbe importarcene? La vera domanda non è quella da dove si viene, ma quella dove si va. L’origine è più incerta della fine. […] Benigar [uno dei… Continua a leggere Tre citazioni da «Croce del Sud» di Claudio Magris.

Le leggi di Asimov (citazione di Barbara Gallavotti).

Letteratura e fantascienza magari non vedono con chiarezza il futuro, ma sanno essere un passo avanti e stimolare il dibattito sull’uso che vogliamo fare dei nostri strumenti più avanzati e su come possiamo proteggerci dagli imprevisti. In fondo, se siamo noi a creare questi esseri artificiali, dovremmo essere in grado di farlo in modo controllato,… Continua a leggere Le leggi di Asimov (citazione di Barbara Gallavotti).

L’incipit di «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi  

Sono passati molti anni, pieni di guerra, e di quello che si usa chiamare la Storia. Spinto qua e là alla ventura, non ho potuto finora mantenere la promessa fatta, lasciandoli, ai miei contadini, di tornare fra loro, e non so davvero se e quando potrò mai mantenerla. Ma, chiuso in una stanza, e in… Continua a leggere L’incipit di «Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi  

Tre poesie di Wisława Szymborska.

TUTTO Tutto –una parola sfrontata e gonfia di boria.Andrebbe scritta fra virgolette.Finge di non tralasciare nulla,di concentrare, includere, contenere e avere.E invece è soltantoun brandello di bufera. METAFISICAÈ stato, è passato.È stato, dunque è passato.In una sequenza sempre irreversibile,poiché tale è la regola di questa partita persa.Conclusione banale, inutile scriverne,se non per il fatto incontestabile,un… Continua a leggere Tre poesie di Wisława Szymborska.

«Fine del 68» di Eugenio Montale.

FINE DEL 68 Ho contemplato dalla luna, o quasi,il modesto pianeta che contienefilosofia, teologia, politica,pornografia, letteratura, scienzepalesi o arcane. Dentro c’è anche l’uomo,ed io tra questi. E tutto è molto strano.Tra poche ore sarà notte e l’annofinirà tra esplosioni di spumantie di petardi. Forse di bombe o peggio,ma non qui dove sto. Se uno muorenon… Continua a leggere «Fine del 68» di Eugenio Montale.

«Dove sono le moschette» di Linda Fallea.

Da sempre l’uomo s’è pensatopadrone della terra.C’è chi oggi ancoraperfino di altri uomini si fa sovranoe delle donne o di paesi interi…Il senso del possesso da dentro lo corrodee il bisogno di dominio lo spingea varcare ogni confine.Plasma tutto a sua misura l’uomoe piega la natura;la modifica, strizzandola,insieme a ogni sua creatura.Stolto l’uomo che si… Continua a leggere «Dove sono le moschette» di Linda Fallea.

Aforismi, 2/3 (a cura di Vittorio Panicara).

Foto di Oliviero Toscani (foto privata dell'autore dell'articolo) L'aforisma, come visto nella prima parte dell'articolo, è una proposizione che riassume in brevi e sentenziose parole il risultato di precedenti osservazioni o che, più genericamente, afferma una verità, una regola o una massima di vita pratica (dal vocabolario Treccani: qui). Qui di seguito alcuni esempi -… Continua a leggere Aforismi, 2/3 (a cura di Vittorio Panicara).

UNA NARRAZIONE ESTREMA (Recensione di «Le particelle elementari» di Michel Houellebecq, a cura di Vittorio Panicara: 2/2).

La seconda e ultima parte della recensione cerca di interpretare il romanzo (un romanzo distopico) e di individuare i temi e i significati di un libro piuttosto complesso.

L’incipit di «La persuasione e la rettorica» di Carlo Michelstaedter.

È l'inizio della tesi di laurea in Filosofia del giovane Carlo Michelstaedter. Si suicidò nel mese di ottobre 1910, il giorno dopo aver consegnato la tesi..