COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’ADEGUAMENTO DELLA FORMA AL CONTENUTO, 1/2 (di Vittorio Panicara)

oplus_2097152 Esiste una “solidarietà” tra i contenuti semantici di un testo e il modo in cui vengono espressi? Sì, senza dubbio. Che si parli di forma linguistica (stile), o meglio ancora di espressione (forma dell’espressione) può interessare il teorico che si occupa, dal lato tecnico, della “funzione segnica” del testo, ma dal lato pratico l’analisi… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’ADEGUAMENTO DELLA FORMA AL CONTENUTO, 1/2 (di Vittorio Panicara)

Ancora citazioni da «Dalla parte di Swann» di Marcel Proust.

Foto dell'autore dell'articolo …il colpo di genio del primo romanziere fu proprio quello di comprendere che nel meccanismo delle nostre emozioni l’immagine è l’unico elemento essenziale, e che la semplificazione consistente nella pura e semplice soppressione dei personaggi reali avrebbe dunque costituito un perfezionamento decisivo. Un individuo reale, per quanto possiamo simpatizzare con lui, è… Continua a leggere Ancora citazioni da «Dalla parte di Swann» di Marcel Proust.

Citazione di una lettera di Proust su «Contro Sainte-Beuve».

Il nome di Sainte-Beuve non appare per caso. Il libro infatti finisce appunto con una lunga conversazione su Sainte-Beuve e sull'estetica (se volete, come Sylvie finisce con uno studio sulle canzoni popolari) e quando si sarà finito il libro, si vedrà (io lo vorrei) che tutto il romanzo non è che una messa in opera… Continua a leggere Citazione di una lettera di Proust su «Contro Sainte-Beuve».

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 17: I GUERMANTES, ANCORA UNA VOLTA (a cura di Vittorio Panicara).

Vue de GuermantesÉmile-Gustave Cavallo-PéduzziPublic domain Il Narratore riflette sulla sua disillusione patita nel salotto dei Guermantes di fronte alla squallida povertà di spirito della duchessa e dei suoi commensali. Ne conclude che i nomi, comunque sia, sono utili per opporci al passare del tempo: Se il nome di duchessa di Guermantes era, per me, un… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 17: I GUERMANTES, ANCORA UNA VOLTA (a cura di Vittorio Panicara).

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 11: Albertine e le altre fanciulle in fiore a Balbec (a cura di Vittorio Panicara).

La conoscenza di Albertine al ricevimento del pittore Elstir ha permesso al Narratore di scoprire altri aspetti del suo carattere e la cosa si ripete nella frequentazione successiva: ogni volta lei gli risulta un po’ diversa e ogni volta il Nostro cambia idea su di lei. È sicuro, comunque, del benefico influsso di Elstir, che… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 11: Albertine e le altre fanciulle in fiore a Balbec (a cura di Vittorio Panicara).

La narrazione in medicina secondo Rita Charon (a cura di Maresa Schembri).

Photo by Thirdman on Pexels.com Cos’è la medicina narrativa? Ce lo spiega sapientemente Rita Charon, medico internista e docente alla Columbia University, dove attualmente dirige il dipartimento di Medicina narrativa. L’autrice, nel suo testo Medicina narrativa del 2019, ci parla della centralità della narrazione in medicina e nella relazione di cura; ci illustra quanto la… Continua a leggere La narrazione in medicina secondo Rita Charon (a cura di Maresa Schembri).

L’«io» in letteratura (citazione di Marcel Proust).

Photo posée de Marcel Proust par Otto Wegener, Paris, vers 1895.Otto Wegener - Public domain Un libro è il prodotto di un io diverso da quello che si manifesta nelle nostre abitudini, nella vita sociale, nei nostri vizi. Marcel Proust, Contro Sainte-Beuve, note al testo di Pierre Clarac, Collana Volti, Milano, Mimesis, 2013,

CHE SENSO HA SCRIVERE OGGI UN TESTO LETTERARIO? (brevi considerazioni di Vittorio Panicara)

A Young Man Reading by Candlelight (Matthias Stom) - Nationalmuseum - 23887.tifMatthias StomPublic domain La domanda è impegnativa e per rispondere servirebbe un’ampia trattazione, ma qualche riflessione estemporanea potrà servire quanto meno a circoscrivere il problema e a inquadrarlo in generale. Inoltre, è ciò che si chiede anche il lettore comune, o chi si propone… Continua a leggere CHE SENSO HA SCRIVERE OGGI UN TESTO LETTERARIO? (brevi considerazioni di Vittorio Panicara)

TORNARE IN PATAGONIA con Bruce Chatwin e Paul Theroux (recensione di Vittorio Panicara).

Foto dell'autore dell'articolo Pubblicato nel 1985 in occasione di una conferenza, scritto a quattro mani, «Ritorno in Patagonia» segna la sintesi e l’aggiornamento dei due testi sulla Patagonia scritti dai due autori qualche anno prima («The Old Patagonian Express» nel 1979 da Theroux e «In Patagonia» di Chatwin del 1982). In parte è la ripresa… Continua a leggere TORNARE IN PATAGONIA con Bruce Chatwin e Paul Theroux (recensione di Vittorio Panicara).