…il colpo di genio del primo romanziere fu proprio quello di comprendere che nel meccanismo delle nostre emozioni l’immagine è l’unico elemento essenziale, e che la semplificazione consistente nella pura e semplice soppressione dei personaggi reali avrebbe dunque costituito un perfezionamento decisivo. Un individuo reale, per quanto possiamo simpatizzare con lui, è percepito in gran… Continua a leggere Ancora citazioni da «Dalla parte di Swann» di Marcel Proust.
Tag: narrazione
«Lingua» di Giuseppe Pietramale, 1/2.
Con questo testo inizia la collaborazione di Giuseppe Pietramale a Culturamoremio, Il racconto ha vinto il concorso «Parli italiano? Ti prendo in parola!" indetto dal Forum per l'italiano in Svizzera.
Citazione di una lettera di Proust su «Contro Sainte-Beuve».
Il nome di Sainte-Beuve non appare per caso. Il libro infatti finisce appunto con una lunga conversazione su Sainte-Beuve e sull'estetica (se volete, come Sylvie finisce con uno studio sulle canzoni popolari) e quando si sarà finito il libro, si vedrà (io lo vorrei) che tutto il romanzo non è che una messa in opera… Continua a leggere Citazione di una lettera di Proust su «Contro Sainte-Beuve».
PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 17: I GUERMANTES, ANCORA UNA VOLTA (a cura di Vittorio Panicara).
Castello dei Guermantes (Wikipedia) Il Narratore riflette sulla sua disillusione patita nel salotto dei Guermantes di fronte alla squallida povertà di spirito della duchessa e dei suoi commensali. Ne conclude che i nomi, comunque sia, sono utili per opporci al passare del tempo: Se il nome di duchessa di Guermantes era, per me, un nome… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 17: I GUERMANTES, ANCORA UNA VOLTA (a cura di Vittorio Panicara).
PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 11: Albertine e le altre fanciulle in fiore a Balbec (a cura di Vittorio Panicara).
La conoscenza di Albertine al ricevimento del pittore Elstir ha permesso al Narratore di scoprire altri aspetti del suo carattere e la cosa si ripete nella frequentazione successiva: ogni volta lei gli risulta un po’ diversa e ogni volta il Nostro cambia idea su di lei. È sicuro, comunque, del benefico influsso di Elstir, che… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 11: Albertine e le altre fanciulle in fiore a Balbec (a cura di Vittorio Panicara).
La narrazione in medicina secondo Rita Charon (a cura di Maresa Schembri).
Cos’è la medicina narrativa? Ce lo spiega sapientemente Rita Charon, medico internista e docente alla Columbia University, dove attualmente dirige il dipartimento di Medicina narrativa. L’autrice, nel suo testo Medicina narrativa del 2019, ci parla della centralità della narrazione in medicina e nella relazione di cura; ci illustra quanto la competenza scientifica, clinica, debba necessariamente… Continua a leggere La narrazione in medicina secondo Rita Charon (a cura di Maresa Schembri).
UN SIGNIFICATIVO CONFRONTO TRA DUE COMMENTATORI DI PROUST (a cura di Vittorio Panicara)
Marcel Proust «Alla ricerca del tempo perduto» è quell’opera monumentale che spesso viene presentata in modi sempre diversi, se non contraddittori, sia per l’estrema estensione del capolavoro di Proust, sia per l’effettiva complessità del testo. O forse per l’inadeguatezza degli interpreti… Mettendo a confronto due discorsi (entrambi attualmente su YouTube), uno recente, l’altro molto meno,… Continua a leggere UN SIGNIFICATIVO CONFRONTO TRA DUE COMMENTATORI DI PROUST (a cura di Vittorio Panicara)
L’«io» in letteratura (citazione di Marcel Proust).
Un libro è il prodotto di un io diverso da quello che si manifesta nelle nostre abitudini, nella vita sociale, nei nostri vizi. Marcel Proust, Contro Sainte-Beuve, note al testo di Pierre Clarac, Collana Volti, Milano, Mimesis, 2013,
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ: PROUST E IL RAPPORTO TRA IL SONNO E IL TEMPO.
Il tempo che, durante quei sonni, trascorre per il dormiente è assolutamente diverso dal tempo nel quale si compie la vita dell'uomo sveglio. A volte il suo corso è molto più veloce, un quarto d'ora sembra una giornata; a volte molto più lungo: crediamo di aver fatto soltanto un sonnellino, abbiamo dormito tutto il giorno.… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ: PROUST E IL RAPPORTO TRA IL SONNO E IL TEMPO.
CHE SENSO HA SCRIVERE OGGI UN TESTO LETTERARIO? (brevi considerazioni di Vittorio Panicara)
La domanda è impegnativa e per rispondere servirebbe un’ampia trattazione, ma qualche riflessione estemporanea potrà servire quanto meno a circoscrivere il problema e a inquadrarlo in generale. Inoltre, è ciò che si chiede anche il lettore comune, o chi si propone di recensire ed eventualmente valutare un testo. In pratica, è possibile ricondurre il tema… Continua a leggere CHE SENSO HA SCRIVERE OGGI UN TESTO LETTERARIO? (brevi considerazioni di Vittorio Panicara)
