«Le lingue sul pallone» di Raffaele De Rosa.

Una delle cose che mi hanno sempre interessato nel mio lavoro è capire qual è la lingua più usata nello sport. Sul tema esistono già diverse pubblicazioni scientifiche ampiamente reperibili in rete (cfr. per es. Raymond Siebetcheu, a cura di, Dinamiche sociolinguistiche e didattica delle lingue nei contesti sportivi, Università per Stranieri di Siena, 2020),… Continua a leggere «Le lingue sul pallone» di Raffaele De Rosa.

Pietro, Paolo e la grande illusione (di Raffaele De Rosa).

Paolo (nome di fantasia) è nato in una città della Svizzera tedesca dove ha frequentato le scuole fino alla quarta elementare, poi i genitori si sono trasferiti in Germania e lì ha terminato le scuole dell’obbligo. La famiglia è ritornata alla fine in Italia e qui Paolo ha continuato gli studi. Oggi insegna il tedesco… Continua a leggere Pietro, Paolo e la grande illusione (di Raffaele De Rosa).

Appunti di viaggio: «I figli di Erasmus» (di Raffaele De Rosa).

Tempo fa, prima della pandemia, ho fatto un bel viaggio in Italia seguendo esclusivamente il percorso di alcune strade consolari. Ho voluto girare la provincia più profonda della Penisola, fuori dai grandi flussi turistici, con la mia automobile che non ha la targa italiana, ma quella di un cantone della Svizzera tedesca. In questo modo… Continua a leggere Appunti di viaggio: «I figli di Erasmus» (di Raffaele De Rosa).

Tullio De Mauro e «l’irresistibile ascesa degli anglismi» (citazione).

Fonte: Internazionale. Non è un fatto nuovo: da alcuni decenni impetuose ondate di anglismi si riversano nell’uso di chi parla e scrive le più varie lingue del mondo. Trent’anni fa e più un valoroso filologo, Arrigo Castellani, nel diffondersi di anglismi nell’uso italiano vide e diagnosticò un morbus anglicus, un virus capace di infettare e… Continua a leggere Tullio De Mauro e «l’irresistibile ascesa degli anglismi» (citazione).

Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue, parte 2: Where is the book?  (di Raffaele De Rosa)

I miei primi contatti scolastici con una lingua straniera, l’inglese, risalgono ai tempi delle scuole medie in Italia tanti anni fa. The book is on the table. Me la ricordo ancora quella lezione. Si trattava della Unit 5 di un manuale considerato, all’epoca, molto moderno dal punto di vista didattico. L’argomento grammaticale della lezione riguardava… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue, parte 2: Where is the book?  (di Raffaele De Rosa)