Un libro è il prodotto di un io diverso da quello che si manifesta nelle nostre abitudini, nella vita sociale, nei nostri vizi. Marcel Proust, Contro Sainte-Beuve, note al testo di Pierre Clarac, Collana Volti, Milano, Mimesis, 2013,
Mese: Maggio 2021
LA INTERMITTENZE DEL SONNO IN ALCUNE PAGINE DI MARCEL PROUST, PARTE TERZA E ULTIMA (a cura di Vittorio Panicara).
Questo testo prosegue e conclude il commento iniziato nella seconda parte dell’articolo (qui). Alle prese con l’Orologio: Bergson A questo punto, non è possibile ignorare l’influenza sulla Recherche del filosofo francese più famoso del tempo, Henri Bergson (che tra l’altro aveva sposato una cugina di Proust). Il futuro premio Nobel per la letteratura aveva scritto… Continua a leggere LA INTERMITTENZE DEL SONNO IN ALCUNE PAGINE DI MARCEL PROUST, PARTE TERZA E ULTIMA (a cura di Vittorio Panicara).
La citazione del martedì: l’incipit de «La prigioniera» di Marcel Proust.
Fin dal mattino, con la testa ancora girata verso il muro, e prima di avere visto, al di sopra delle ampie tende della finestra, quale sfumatura avesse il riverbero del giorno, già sapevo che tempo era fuori. A suggerirmelo erano i primi rumori della strada, a seconda di come mi giungevano: attutiti e deviati dall’umidità,… Continua a leggere La citazione del martedì: l’incipit de «La prigioniera» di Marcel Proust.
MALATTIA E MORTE: UN PROUST… POCO OTTIMISTA (le riflessioni sulla sofferenza della nonna nella Recherche: citazioni).
Solo quando ci ammaliamo ci rendiamo conto di non vivere soli, ma incatenati a un essere di un altro regno, da cui ci separa un abisso, che non ci conosce e dal quale è impossibile farci capire: il nostro corpo. Qualsiasi brigante nel quale ci imbattessimo su una strada, riusciremmo forse a renderlo sensibile al… Continua a leggere MALATTIA E MORTE: UN PROUST… POCO OTTIMISTA (le riflessioni sulla sofferenza della nonna nella Recherche: citazioni).
LA INTERMITTENZE DEL SONNO IN ALCUNE PAGINE DI MARCEL PROUST, PARTE SECONDA (a cura di Vittorio Panicara).
Il brano della Recherche qui esaminato è stato già riassunto nell’articolo precedente. Commento (soprattutto filosofico). Premesse Un sonno inquieto, pesante (simile a quello provocato da sostanze allucinogene), seguito da un risveglio difficoltoso, stentato; fantasmi e incubi difficili da mantenere a livello di coscienza: senza parlare mai di psiche o di inconscio, Proust, indipendentemente dalla psicanalisi… Continua a leggere LA INTERMITTENZE DEL SONNO IN ALCUNE PAGINE DI MARCEL PROUST, PARTE SECONDA (a cura di Vittorio Panicara).
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ: PROUST E IL RAPPORTO TRA IL SONNO E IL TEMPO.
Il tempo che, durante quei sonni, trascorre per il dormiente è assolutamente diverso dal tempo nel quale si compie la vita dell'uomo sveglio. A volte il suo corso è molto più veloce, un quarto d'ora sembra una giornata; a volte molto più lungo: crediamo di aver fatto soltanto un sonnellino, abbiamo dormito tutto il giorno.… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ: PROUST E IL RAPPORTO TRA IL SONNO E IL TEMPO.
LE INTERMITTENZE DEL CUORE (Marcel Proust, citazione)
Avevo visto nella mia memoria, chino sulla mia stanchezza, il volto tenero, preoccupato e deluso della nonna, così come era stato quella prima sera, appena arrivati [...] della nonna vera, di cui - per la prima volta da quando ai Champs-Élisée aveva avuto il primo attacco - ritrovavo, in un ricordo involontario e completo, la… Continua a leggere LE INTERMITTENZE DEL CUORE (Marcel Proust, citazione)
LA INTERMITTENZE DEL SONNO IN ALCUNE PAGINE DI MARCEL PROUST, PARTE PRIMA (a cura di Vittorio Panicara).
Il lettore della Recherche sa bene quanti fiori preziosi e quanti squarci di luce abbaglianti si possano cogliere nel mare magnum dello sconfinato spazio testuale proustiano, tra riflessioni prolungate, descrizioni accurate, scene al rallentatore, con dialoghi che a volte possono parere apparentemente vuoti o stucchevoli al lettore superficiale. In effetti, si tratta di una ricorrente… Continua a leggere LA INTERMITTENZE DEL SONNO IN ALCUNE PAGINE DI MARCEL PROUST, PARTE PRIMA (a cura di Vittorio Panicara).
UN EXPLICIT BUGIARDO: LA CONCLUSIONE DEL PRIMO VOLUME DELLA «RECHERCHE» E DUE LETTERE DI MARCEL PROUST (di Vittorio Panicara)
Tanto tempo fa, la fioritura di maggio, gli abeti e le acacie del Bois de Boulogne, un laghetto popolato di anatroccoli, con intorno gli alberi dai rami indorati dal sole e scossi dal vento, e la carrozza di una signora universalmente famosa per la bellezza e per l’eleganza... Questo “Giardino elisio” ospitava tempietti e donne… Continua a leggere UN EXPLICIT BUGIARDO: LA CONCLUSIONE DEL PRIMO VOLUME DELLA «RECHERCHE» E DUE LETTERE DI MARCEL PROUST (di Vittorio Panicara)
A proposito di Bonaviri…
Si può parlare a proposito di Giuseppe Bonaviri di una scrittura fisionomica o, meglio ancora, fisionomica-ambientale? È possibile una epistemologia che muova dalla conoscenza del DNA, meravigliose eliche di acido desossiribonucleico, dentro cui sono racchiusi i nostri destini e, chi sa, l’immagine stessa di Dio che muove il cielo e le altre stelle? E quale… Continua a leggere A proposito di Bonaviri…
