Povero Dante, nelle mani di giornalisti-scrittori che si spacciano per esperti o per traduttori improvvisati dal tedesco in italiano; o nelle mani di politici che sfruttano ogni notizia per portare acqua al loro mulino; insomma, nelle mani della malafede e dell’ignoranza. In effetti, visto il comportamento di certi media, meglio sarebbe rinunciare al DanteDì… Riparlare… Continua a leggere SALVIAMO DANTE DALLE POLEMICHE DEL DANTEDÌ (osservazioni retrospettive di Vittorio Panicara)
La citazione del martedì, dal primo canto del Purgatorio di Dante Alighieri (a cura di Vittorio Panicara).
Questi non vide mai l’ultima sera; ma per la sua follia le fu sì presso, che molto poco tempo a volger era. Sì com’io dissi, fui mandato ad esso per lui campare; e non lì era altra via che questa per la quale i’ mi son messo. Mostrata ho lui tutta la gente ria; e… Continua a leggere La citazione del martedì, dal primo canto del Purgatorio di Dante Alighieri (a cura di Vittorio Panicara).
Il concetto di arte secondo Adorno: una citazione.
L'arte è magia liberata dalla menzogna di essere verità. Adorno, Minima moralia.
Un crogiolo di stili e culture: la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio di Palermo.
Nel 1072 i duchi normanni conquistarono Palermo ed in Sicilia ebbe inizio un’epoca in cui la cultura di Bisanzio, le conoscenze degli arabi e l’espressività dei normanni si fusero dando vita ad un’omogeneità culturale straordinaria. Simbolo di questa sintesi è la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, gioiello d’arte che sorge nel centro storico del capoluogo… Continua a leggere Un crogiolo di stili e culture: la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio di Palermo.
Citazione del martedì: Palermo agli occhi di Goethe
Non saprei descrivere con parole la luminosità vaporosa che fluttuava intorno alle coste quando arrivammo a Palermo in un pomeriggio stupendo. La purezza dei contorni, la soavità dell'insieme, il degradare dei toni, l'armonia del cielo, del mare, della terra... chi li ha visti una volta non li dimentica più. J. W. Goethe, Viaggio in Italia.… Continua a leggere Citazione del martedì: Palermo agli occhi di Goethe
«Per correr miglior acque…»: un invito dantesco per il 3 aprile 2021 (di Vittorio Panicara).
La giornata del sabato santo, si sa, è una vigilia pasquale fatta di veglia e silenzio, di attesa di un futuro migliore. Nell'anno di Dante, la memoria corre spontaneamente all'atmosfera di pace e di quiete che pervade il primo canto del Purgatorio. In effetti, la data "ufficiale" dell'inizio del viaggio oltremondano di Dante è posta… Continua a leggere «Per correr miglior acque…»: un invito dantesco per il 3 aprile 2021 (di Vittorio Panicara).
La lingua del campo (di Raffaele De Rosa)
Raffaele De Rosa Qualche giorno fa mio figlio assisteva alla televisione della Svizzera italiana a una partita di calcio tra una squadra francese e una spagnola. Io ero indaffarato in altre cose e ascoltavo distrattamente la telecronaca. Il tono del cronista svizzero era meno concitato rispetto a quello di certi suoi colleghi della Penisola che… Continua a leggere La lingua del campo (di Raffaele De Rosa)
La citazione del martedì: Freud e i sogni.
È effettivamente possibile, anzi molto probabile, che il sognatore sappia cosa significhi il suo sogno, solo non sa di saperlo e per questo crede di non saperlo. Sigmund Freud, L'interpretazione dei sogni, traduzione italiana di «Die Traumdeutung» (1899), Newton Compton Editore, 2014.
DANTE CI GUARDA? MEGLIO DI NO (a cura di Vittorio Panicara).
Ritratto di Dante. Milo Manara «Dante ci guarda» non è un inquietante avvertimento con implicazioni soprannaturali, ma il titolo di due interessanti manifestazioni del 2019-2020 che hanno riguardato sculture e ritratti del sommo poeta. La scultura di Giancarlo Fulgenzi e Giovanni Raspini La prima è una mostra al Westin Excelsior di Firenze, durante la quale… Continua a leggere DANTE CI GUARDA? MEGLIO DI NO (a cura di Vittorio Panicara).
Un breve ricordo di Dante linguista: il «De vulgari eloquentia» (di Raffaele De Rosa e Vittorio Panicara).
Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri non possiamo dire che l’italiano, di cui lui in qualche modo fu “padre”, goda di ottima salute. Le cause sono tante, ma molti pensano di riconoscere nell’influenza dell’inglese la causa principale di queste difficoltà. Forse questa è un’esagerazione tendente al purismo, visto che è l’abuso degli anglismi… Continua a leggere Un breve ricordo di Dante linguista: il «De vulgari eloquentia» (di Raffaele De Rosa e Vittorio Panicara).
