(continuazione prima parte del 29 aprile)L’origine siciliana ha un peso importante nella lunga produzione letteraria di Bonaviri: terra di contadini e di poeti, culla di diverse civiltà, la Sicilia è vista nei suoi aspetti più misteriosi e primordiali, è sentita come ritorno all’infanzia, è letta con gli occhi dello scienziato-filosofo presocratico. La cultura millenaria e… Continua a leggere Profilo intellettuale di Giuseppe Bonaviri. Seconda parte (di Maresa Schembri).
Citazione del martedì: Sartre e l’immortalità della letteratura.
Niente ci garantisce che la letteratura sia immortale [...]. Il mondo può benissimo fare a meno della letteratura. Ma ancor meglio può fare a meno dell'uomo. Sarte, Situations.
L’eternità dei personaggi letterari secondo Pirandello.
Chi ha la ventura di nascere personaggio vivo, può ridersi anche della morte. Non muore più... Chi era Sancho Panza? Chi era Don Abbondio? Eppure vivono eterni, perché - vivi germi - ebbero la ventura di trovare una matrice feconda, una fantasia che li seppe allevare e nutrire, far vivere per l'eternità. Luigi Pirandello, Sei… Continua a leggere L’eternità dei personaggi letterari secondo Pirandello.
Profilo intellettuale di Giuseppe Bonaviri. Prima parte (di Maresa Schembri).
Giuseppe Bonaviri Giuseppe Bonaviri costituisce una voce insolita nel panorama letterario del Novecento italiano. Non ha mai aderito a nessun gruppo, non ha mai seguito nessuna corrente. E’ stato sempre uno scrittore appartato. E dall’angolo della sua peculiare prospettiva, ha fornito, con le sue opere, nuovi ed interessanti strumenti per una lettura “diversa” dell’uomo e… Continua a leggere Profilo intellettuale di Giuseppe Bonaviri. Prima parte (di Maresa Schembri).
Citazione del martedì a firma di un autore siciliano: Giuseppe Bonaviri.
Cos'è l'eterno? Il simultaneo possesso di tutti gli attimi. Cos'è il nulla? A ben riflettere, è tutto il passato dove si è riversata l'essenza delle cose. Giuseppe Bonaviri, La Beffaria.
La Prefazione di «Una terra promessa» di Barak Obama, citazione.
Barak Obama Prefazione Ho iniziato a scrivere questo libro poco dopo la fine della mia presidenza – poco dopo, cioè, che io e Michelle ci siamo imbarcati sull’Air Force One per l’ultima volta, diretti a ovest per una pausa a lungo rimandata. Sull’aereo, l’umore era altalenante. Eravamo entrambi prosciugati, sotto il profilo fisico ed emotivo, non… Continua a leggere La Prefazione di «Una terra promessa» di Barak Obama, citazione.
L’INCIPIT DELLA «RECHERCHE» DI MARCEL PROUST: QUATTRO TRADUZIONI PER UN BREVE CONFRONTO (a cura di Vittorio Panicara).
Le problematiche traduttive del testo letterario sono molto complesse e richiedono un notevole approfondimento teorico. È possibile tuttavia farsene almeno un’idea se si confrontano tra loro quattro versioni dello stesso testo, soprattutto se questo è uno degli incipit più ammirati e discussi mai scritti. La bellezza della Recherche, a cominciare dal suo attacco, è oggi… Continua a leggere L’INCIPIT DELLA «RECHERCHE» DI MARCEL PROUST: QUATTRO TRADUZIONI PER UN BREVE CONFRONTO (a cura di Vittorio Panicara).
Una indiscutibile e discussa meraviglia: l’incipit della «Recherche» di Marcel Proust.
Per molto tempo, mi sono coricato presto la sera. A volte, non appena spenta la candela, mi si chiudevan gli occhi cosí subito che neppure potevo dire a me stesso: "M'addormento". E, una mezz'ora dopo, il pensiero che dovevo ormai cercar sonno mi ridestava; volevo posare il libro, sembrandomi averlo ancora fra le mani, e… Continua a leggere Una indiscutibile e discussa meraviglia: l’incipit della «Recherche» di Marcel Proust.
La «Recherche» in una lettera di Marcel Proust
Caro amico, [...] Ho dato un titolo generale all'opera: À la Recherche du temps perdu. Il primo volume (ma sarebbe meglio non chiamarlo così, perché io pretendo di considerarlo un libro a sé (...) si intitola Du côté de chez Swann. Il secondo e il terzo, come annunciato in copertina, dovrebbero intitolarsi rispettivamente Le côté… Continua a leggere La «Recherche» in una lettera di Marcel Proust
SALVIAMO DANTE DALLE POLEMICHE DEL DANTEDÌ (osservazioni retrospettive di Vittorio Panicara)
Povero Dante, nelle mani di giornalisti-scrittori che si spacciano per esperti o per traduttori improvvisati dal tedesco in italiano; o nelle mani di politici che sfruttano ogni notizia per portare acqua al loro mulino; insomma, nelle mani della malafede e dell’ignoranza. In effetti, visto il comportamento di certi media, meglio sarebbe rinunciare al DanteDì… Riparlare… Continua a leggere SALVIAMO DANTE DALLE POLEMICHE DEL DANTEDÌ (osservazioni retrospettive di Vittorio Panicara)
