«Maschera» (di Linda Fallea).

MASCHERA Nascondi il suo viso.Che nessuno si accorgadei suoi folli tormenti. Sorridi, vai avanti.Coprila bene e imbroglia la gente,che tanto,lo sai, fa finta di niente. Copri il suo viso,lascia fuori, però,le sue perle rotondea formare un sorriso,poi tanto, se è finto, nessuno lo sa. Chiudi la sua bocca,se prova a parlare.Nessuno sappia,… nessuno senta. Maschera… Continua a leggere «Maschera» (di Linda Fallea).

L’arte della mimetizzazione (di Raffaele De Rosa).

Recentemente ho avuto l’opportunità di seguire un convegno internazionale organizzato a distanza da un’università italiana. Chiuso nel mio piccolo ufficio casalingo elvetico ho ascoltato, con interesse, i contributi di studiosi europei che commentavano il loro materiale in tedesco, inglese e italiano. Con il passare dei minuti la mia attenzione si è spostata sulle voci e… Continua a leggere L’arte della mimetizzazione (di Raffaele De Rosa).

Citazione di Marcel Proust sulla maniera di scrivere un libro.

C'è una sola maniera di scrivere per tutti: scrivere senza pensare a nessuno in particolare, per quello che si ha in sé di essenziale e di profondo. Marcel Proust, Contro Sainte-Beuve. Si legga anche l'articolo sulle interpretazioni dell'opera (PROUST 100 ANNI DOPO-32)

Una citazione di Byung-Chul-Han su memoria e informazione.

Se si toglie la memoria alle cose, esse diventano informazioni, o anche merci, che vengono spostate in uno spazio temporalmente vuoto, astorico. La registrazione dell’informazione è pertanto preceduta dalla cancellazione della memoria, dalla cancellazione del tempo storico. Byung-Chul-Han, Il profumo del tempo. L’arte di indugiare sulle cose, Vita e pensiero 2009

PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (quarta parte, a cura di Vittorio Panicara) / 32: RIFLESSIONI E INTERROGATIVI

Gli ultimi tre articoli della serie PROUST 100 ANNI DOPO, pubblicata in questo blog, si sono occupati rispettivamente di Proust e il male della banalità (numero 29), di Proust antiebreo (30) e di Proust nostalgico (31). Si tratta di prese di posizione o di teorie infondate, come si è cercato di dimostrare.A questo punto sarà… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (quarta parte, a cura di Vittorio Panicara) / 32: RIFLESSIONI E INTERROGATIVI

Una citazione di Italo Calvino sul turpiloquio.

È solo nella parola che indica uno sforzo di ripensare le cose diffidando dalle espressioni correnti che si può riconoscere l’avvio di un processo liberatorio. Italo Calvino, Le parolacce, Corriere della Sera, 12 febbraio 1978 (in Una pietra sopra, 1980). Un altro articolo sul turpiloquio: Linguaggio da caserma.

L’uso delle parolacce (due citazioni di Giuseppe Antonelli e di Valeria Arnaldi).

Dalla Treccani, Lingua Italiana, 7 marzo 2022 1 Le lettere private dei più importanti personaggi dell’Ottocento erano punteggiate, quasi come le più recenti intercettazioni telefoniche, di espressioni scurrili. L’esemplificazione potrebbe andare da scrittori come Leopardi («la vera letteratura, di qualunque genere sia, non vale un cazzo con gli stranieri») o Carducci, fino a musicisti come… Continua a leggere L’uso delle parolacce (due citazioni di Giuseppe Antonelli e di Valeria Arnaldi).

Linguaggio da caserma (di Raffaele De Rosa).

Ci sono dei momenti nei quali ti sorprendi di trovarti tra persone che parlano una lingua che tu capisci perfettamente, ma che non senti veramente tua. Una lingua fatta di parole che denotano rancore, frustrazione e violenza. Una lingua orribile che esprime una sostanziale pochezza culturale e si rispecchia spesso in comportamenti altrettanto incivili. Ma… Continua a leggere Linguaggio da caserma (di Raffaele De Rosa).

Una citazione di Andrea Zanzotto sulla poesia.

Andrea Zanzotto in un ritratto di Paolo Steffan (Fonte: Wikiquote) La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell'anelito dell'uomo verso il mondo superiore. Andrea Zanzotto, da Avvenire, 15 febbraio 2011.

Una citazione di Annie Ernaux sull’aborto.

Lotterò fino al mio ultimo respiro affinché le donne possano scegliere se essere madri o meno: la contraccezione e il diritto all'aborto sono un diritto fondamentale, la matrice della libertà delle donne. Annie Ernaux, citato in Raffaella De Santis, È Annie Ernaux la vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura. La scrittrice: "Un grande onore… Continua a leggere Una citazione di Annie Ernaux sull’aborto.