Un’indifferenza dolorosa verso l’esistenza mi opprimeva spesso, una rassegnazione disperata di giungere presto al termine delle cose terrene. Ahimè! Quando ebbi tutto il tempo di considerare la vita così come la doveva considerare un essere nelle mie condizioni, non la trovai che un deserto senza speranza: sabbie giallastre, senza campi verdi, né palmizi, né un… Continua a leggere Citazione da «Villette» di Charlotte Brontë.
Autore: VivinPace53
Giacomo Leopardi e «il brutto / poter che, ascoso, a comun danno impera»: note in margine ad «A se stesso» (di Vittorio Panicara).
Perché nell’abbozzo dell’«Inno ad Arimane» (1833) - qui il testo completo - e indirettamente nel finale di «A se stesso» (qui), poesia scritta probabilmente due anni dopo, Leopardi fa riferimento ad Arimane, lo spirito malvagio e distruttore dello zoroastrismo? Il poeta è un nuovo Zoroastro, approdato a una vera e propria religione del Male? Sono… Continua a leggere Giacomo Leopardi e «il brutto / poter che, ascoso, a comun danno impera»: note in margine ad «A se stesso» (di Vittorio Panicara).
«A se stesso» di Giacomo Leopardi, con una riscrittura e una lettura.
Testo originale, XXVIII dei «Canti» Or poserai per sempre, stanco mio cor. Perí l’inganno estremo, ch’eterno io mi credei. Perí. Ben sento, in noi di cari inganni, non che la speme, il desiderio è spento. Posa per sempre. Assai palpitasti. Non val cosa nessuna i moti tuoi, né di sospiri è degna la terra. Amaro… Continua a leggere «A se stesso» di Giacomo Leopardi, con una riscrittura e una lettura.
«Inno ad Arimane» di Giacomo Leopardi (citazione e lettura).
AD ARIMANE (1835) Re delle cose, autor del mondo, arcanamalvagità, sommo potere e sommaintelligenza, eternodator de' mali e reggitor del moto, io non so se questo ti faccia felice; ma mira e godi, ecc., contemplando eternamente, ecc. Produzione e distruzione, ecc. Per uccider partorisce, ecc. Sistema del mondo, tutto patimenti. Natura è come un bambino,… Continua a leggere «Inno ad Arimane» di Giacomo Leopardi (citazione e lettura).
PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 13: A Parigi, “in cammino” verso i Guermantes (a cura di Vittorio Panicara).
Uno dei carnets regalati a Proust da M.me StrausFonte: MAGAZINE LITTÈRAIRE n.246, ottobre 1987, pag. 36 A Parigi, ancora impressionato dall’angoscioso fantasma della nonna evocato dalla sua telefonata di Doncières, il Narratore vede in salotto la donna così com’è in realtà, anziana e malata: E fu proprio, ahimè, quel fantasma che videro i miei occhi… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 13: A Parigi, “in cammino” verso i Guermantes (a cura di Vittorio Panicara).
Due brevi citazioni da «Alla ricerca del tempo perduto».
Si perdonano i crimini individuali, ma non la partecipazione a un crimine collettivo. [...] Ciò che è al di sopra delle forze dell'uomo può realizzarsi soltanto suo malgrado, sotto l'azione di qualche grande legge naturale. Marcel Proust, La parte di Guermantes I, traduzione di Giovanni Raboni, Mondadori.
Totalitarismo e libertà secondo Norberto Bobbio (citazione).
Con la crescita della società capitalistica e dell'ambito mondiale della sua espansione il potere politico - lo Stato-potenza - non solo non è diminuito ma si è enormemente accresciuto, e dove lo sviluppo è stato minacciato o ostacolato non ha esitato ad assumere la forma della più spietata dittatura. … Il totalitarismo è la versione… Continua a leggere Totalitarismo e libertà secondo Norberto Bobbio (citazione).
Appunti di viaggio: «I figli di Erasmus» (di Raffaele De Rosa).
Tempo fa, prima della pandemia, ho fatto un bel viaggio in Italia seguendo esclusivamente il percorso di alcune strade consolari. Ho voluto girare la provincia più profonda della Penisola, fuori dai grandi flussi turistici, con la mia automobile che non ha la targa italiana, ma quella di un cantone della Svizzera tedesca. In questo modo… Continua a leggere Appunti di viaggio: «I figli di Erasmus» (di Raffaele De Rosa).
Sul concetto di libertà, citazioni/ 11: Bobbio e Berlin.
Norberto Bobbio La discussione filosofica in pieno Novecento sembra riportare il discorso alla classica suddivisione tra libertà negativa e libertà positiva (si veda in Kant). Ne parla Norberto Bobbio (1909-2004) in un articolo dell'Enciclopedia Treccani: Per ‛libertà negativa' s'intende, nel linguaggio politico, la situazione in cui un soggetto ha la possibilità di agire senza essere… Continua a leggere Sul concetto di libertà, citazioni/ 11: Bobbio e Berlin.
Dove sono le sindache e le muratrici? Ma nella Svizzera italiana! (a cura di Vittorio Panicara).
È risaputo, discutere del femminile dei nomi di agente (professioni, cariche, mestieri) in italiano, e soprattutto in Italia, è pericoloso. Ci sono energumeni pronti a farsi prendere le convulsioni o a scagliarsi addosso a chi solamente pronuncia la parola «sindaca».Ma la lingua italiana è lingua ufficiale in Svizzera ed è diffusa nel Canton Ticino e… Continua a leggere Dove sono le sindache e le muratrici? Ma nella Svizzera italiana! (a cura di Vittorio Panicara).
