Pronunzio il tuo nomenelle notti scure,quando sorgono gli astriper bere dalla lunae dormono le fraschedelle macchie occulte.E mi sento vuotodi musica e passione. Orologio pazzo che suonaantiche ore morte.Pronunzio il tuo nomein questa notte scura,e il tuo nome risuonapiù lontano che mai.Più lontano di tutte le stellee più dolente della dolce pioggia. T’amerò come alloraqualche… Continua a leggere <<Pronunzio il tuo nome>>, poesia di Federico García Lorca
Mese: Maggio 2026
COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’ADEGUAMENTO DELLA FORMA AL CONTENUTO, 2/2 (di Vittorio Panicara)
La scelta della forma linguistica o della struttura da adottare in un testo di narrativa non può non rispondere alle esigenze del contenuto e delle finalità volute dall’autore, e anzi quasi ne dipende, e ci sono argomenti che sembrano dettare tale scelta. È il motivo della perfetta riuscita delle opere veriste di Giovanni Verga ne… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’ADEGUAMENTO DELLA FORMA AL CONTENUTO, 2/2 (di Vittorio Panicara)
<<Ci sono anime che hanno…>> di Federico García Lorca.
Ci sono anime che hannostelle azzurre,mattini sfiorititra foglie del tempo,casti cantucciche conservano un anticosussurro di nostalgiae di sogni. Altre anime hannospettri dolentidi passioni. Fruttacon vermi. Echidi una voce arsache viene di lontanocome una corrented’ombre. Ricordivuoti di piantoe briciole di baci. La mia anima è maturada gran tempo,e si dissolveconfusa di mistero.Pietre giovaniliconsunte di sognocadono sulle… Continua a leggere <<Ci sono anime che hanno…>> di Federico García Lorca.
Malattia e morte della nonna 2 (estratto commentato da «Alla ricerca del tempo perduto» di Marcel Proust).
La malattia della nonna del Narratore, con cui si è chiusa la prima parte di «Guermantes», caratterizza anche l’inizio della seconda parte. La visita di uno specialista conferma la gravità del male: la nonna è spacciata. Nonostante la morfina, la sofferenza distorce i lineamenti del volto della nonna: D’altronde, quando la nonna non prendeva morfina,… Continua a leggere Malattia e morte della nonna 2 (estratto commentato da «Alla ricerca del tempo perduto» di Marcel Proust).
COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’ADEGUAMENTO DELLA FORMA AL CONTENUTO, 1/2 (di Vittorio Panicara)
Da Poesia del nostro tempo Esiste una “solidarietà” tra i contenuti semantici di un testo e il modo in cui vengono espressi? Sì, senza dubbio. Che si parli di forma linguistica (stile), o meglio ancora di espressione (forma dell’espressione) può interessare il teorico che si occupa, dal lato tecnico, della “funzione segnica” del testo, ma… Continua a leggere COME VALUTARE UN TESTO LETTERARIO, INDICAZIONI, CRITERI ED ESEMPI: L’ADEGUAMENTO DELLA FORMA AL CONTENUTO, 1/2 (di Vittorio Panicara)
Malattia e morte della nonna 1 (estratto commentato da «Alla ricerca del tempo perduto» di Marcel Proust).
A Parigi, ancora impressionato dall’angoscioso fantasma della nonna evocato dalla sua telefonata di Doncières, il Narratore vede in salotto la donna così com’è in realtà, anziana e malata: E fu proprio, ahimè, quel fantasma che videro i miei occhi quando, entrando nel salotto senza che la nonna fosse avvertita del mio ritorno, la trovai che… Continua a leggere Malattia e morte della nonna 1 (estratto commentato da «Alla ricerca del tempo perduto» di Marcel Proust).
Un’invocazione di pace: “Pace” di Gabriele D’Annunzio.
PACE Pace, pace! La bella Simonettaadorna del fugace emerocàllide*vagola senza scorta per le pallideripe cantando nova ballatetta.Le colline s’incurvano leggierecome le onde del vento nella sabbiadel mare e non fanno ombra, quasi d’aria.L’Arno favella con la bianca ghiaia,recando alle Nereidi tirreneil vel che vi bagnò forse la Grazia,forse il velo onde fasciala Grazia questa terra… Continua a leggere Un’invocazione di pace: “Pace” di Gabriele D’Annunzio.
«LA CASA DEI DOGANIERI» DI EUGENIO MONTALE, CON UNA SPRUZZATA DI LINGUISTICA APPLICATA (di Vittorio Panicara): 2/2
LA CASA DEI DOGANIERI (vv.17-21) Oh l’orizzonte in fuga, dove s’accende rara la luce della petroliera! Il varco è qui? (Ripullula il frangente ancora sulla balza che scoscende…) Tu non ricordi la casa di questa mia sera ed io non so chi va e chi resta. Il varco è qui? (v.19; si legga la parte… Continua a leggere «LA CASA DEI DOGANIERI» DI EUGENIO MONTALE, CON UNA SPRUZZATA DI LINGUISTICA APPLICATA (di Vittorio Panicara): 2/2
«NELLA BELLETTA» DI GABRIELE D’ANNUNZIO (citazione).
NELLA BELLETTA Nella belletta i giunchi hanno l’odore delle persiche mézze e delle rose passe, del miele guasto e della morte. Or tutta la palude è come un fiore lutulento che il sol d’agosto cuoce, con non so che dolcigna afa di morte. Ammutisce la rana, se m’appresso. Le bolle d’aria salgono in silenzio. G.… Continua a leggere «NELLA BELLETTA» DI GABRIELE D’ANNUNZIO (citazione).
LA “SIGNORA” DEI PROMESSI SPOSI (due stesure differenti).
1 Brani inediti dei Promessi sposi / di Alessandro Manzoni ; per cura di Giovanni Sforza - 2. ed. accresciuta – Milano, U. Hoepli, 1905. Era la Signora una giovane donna, uscita di sangue principesco, che era stata posta dall'adolescenza in quel monastero, e vi aveva assunto il velo, e fatta la professione. Aveva essa… Continua a leggere LA “SIGNORA” DEI PROMESSI SPOSI (due stesure differenti).
