Un’invocazione di pace: “Pace” di Gabriele D’Annunzio.

PACE Pace, pace! La bella Simonettaadorna del fugace emerocàllide*vagola senza scorta per le pallideripe cantando nova ballatetta.Le colline s’incurvano leggierecome le onde del vento nella sabbiadel mare e non fanno ombra, quasi d’aria.L’Arno favella con la bianca ghiaia,recando alle Nereidi tirreneil vel che vi bagnò forse la Grazia,forse il velo onde fasciala Grazia questa terra… Continua a leggere Un’invocazione di pace: “Pace” di Gabriele D’Annunzio.

La citazione del martedì: Dante Alighieri e il «De vulgari eloquentia».

Chiunque ha un modo di ragionare così brutto da credere che quello della propria nascita sia il luogo più piacevole esistente sotto il sole, costui stima anche più di tutti gli altri volgari il proprio volgare, cioè la propria lingua materna, e ritiene di conseguenza che sia lo stesso usato da Adamo. Noi invece che… Continua a leggere La citazione del martedì: Dante Alighieri e il «De vulgari eloquentia».