IL CANTO D’EBBREZZA DA «COSÌ PARLÒ ZARATHUSTRA» DI FRIEDRICH NIETSCHE (citazione con versione originale).

O uomo! Bada! Che dice la profonda mezzanotte? «Dormii, dormii, – «Da sonno profondo mi sono destato – «Il mondo è profondo, «E più profondo di quanto il dì pensasse. «Profondo è il suo dolore, – «La gioia – più profonda ancora del cordoglio: «Dice il dolore: va' via! «Ma ogni gioia vuole eternità, –… Continua a leggere IL CANTO D’EBBREZZA DA «COSÌ PARLÒ ZARATHUSTRA» DI FRIEDRICH NIETSCHE (citazione con versione originale).

Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue, parte 2: Where is the book?  (di Raffaele De Rosa)

I miei primi contatti scolastici con una lingua straniera, l’inglese, risalgono ai tempi delle scuole medie in Italia tanti anni fa. The book is on the table. Me la ricordo ancora quella lezione. Si trattava della Unit 5 di un manuale considerato, all’epoca, molto moderno dal punto di vista didattico. L’argomento grammaticale della lezione riguardava… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue, parte 2: Where is the book?  (di Raffaele De Rosa)

Una citazione dal film «Blade Runner»

Roy Batty Rick Deckard: Io non so perché mi salvò la vita, forse in quegli ultimi momenti amava la vita più di quanto l'avesse mai amata... Non solo la sua vita: la vita di chiunque, la mia vita. Tutto ciò che volevano erano le risposte che noi tutti vogliamo: da dove vengo? Dove vado? Quanto… Continua a leggere Una citazione dal film «Blade Runner»

UN FUTURO DISTOPICO E IL CINEMA, PRIMA PARTE: BLADE RUNNER (a cura di Vittorio Panicara).

Un film di fantascienza può diventare benissimo un film di culto, ma possiamo attribuirgli solo per questo anche un valore profetico, nel momento in cui il futuro è già parzialmente iniziato e alcune sue previsioni sembrano confermate? In fondo si tratta di un’opera di fantasia, probabilmente priva di fondamenti scientifici o di precise premesse filosofiche.… Continua a leggere UN FUTURO DISTOPICO E IL CINEMA, PRIMA PARTE: BLADE RUNNER (a cura di Vittorio Panicara).

L’incipit del film «Blade Runner».

All'inizio del 21° secolo, la Tyrell Corporation portò avanti l'evoluzione dei robot alla fase Nexus – un essere virtualmente identico ad un umano – noto come Replicante. I Replicanti Nexus 6 erano superiori in forza e in agilità, ed inoltre erano uguali in intelligenza rispetto agli ingegneri genetici che li crearono. I Replicanti erano usati… Continua a leggere L’incipit del film «Blade Runner».

L’ANGOLETTO DI PASQUINO (di Vittorio Panicara): «A Gino Strada».

Foto originale La rubrica intende prendere come modello le pasquinate romane, ma in un ambito geografico e linguistico meno limitato. I riferimenti all’attualità saranno costanti, le parole mordaci, ma mai offensive. Gli elogi e i riconoscimenti per Gino Strada, dopo la sua morte, non sono mancati da parte di quasi tutte le forze politiche. Non… Continua a leggere L’ANGOLETTO DI PASQUINO (di Vittorio Panicara): «A Gino Strada».

Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue, parte 1: Tempo perso! (di Raffaele De Rosa)

«Che cosa ricordi delle lingue straniere apprese a Scuola?». Ho fatto spesso questa domanda alle persone che ho incontrato, non solo durante le mie lezioni. Sostanzialmente posso dire che, nonostante alcune inevitabili sfumature, la maggioranza dei loro ricordi è legata a sentimenti che variano dall’indifferenza a una forte negatività. La mia sensazione generale è che… Continua a leggere Riflessioni critiche sull’insegnamento delle lingue, parte 1: Tempo perso! (di Raffaele De Rosa)

Due citazioni: Noam Chomsky e la lingua.

Siamo progettati per apprendere lingue basate su un insieme comune di principi che potremmo chiamare grammatica universale. / Il linguaggio è un processo di libera creazione. Noam Chomsky, citato in AA.VV., Il libro della psicologia, traduzione di Giuliana Lupi, Gribaudo, 2018.

«L’ALCHIMISTA» DI PAULO COELHO: LA FACILITÀ DELLA LINGUA.

È possibile misurare la facilità della lingua di un testo, basandosi soltanto sulla lunghezza delle frasi e delle parole? Sì, e il metodo è stato sperimentato già qualche tempo fa, stabilendo qual è il titolo di studio minimo che la complessità sintattica di un testo richiede. Si calcola il cosiddetto Indice Gulpeace, che va da… Continua a leggere «L’ALCHIMISTA» DI PAULO COELHO: LA FACILITÀ DELLA LINGUA.