«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 4 (racconto di Raffaele De Rosa).

Ma adesso ho davanti a me questa donna e sento la sua voce. Forse è arrivato il momento di riappacificarmi con quella cadenza cantilenante che ha accompagnato le chiacchierate con i miei compagni di scuola e di squadra… sui fangosi campi di rugby della regione. Ho deciso, comunque, di non chiederle di dove è esattamente.… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 4 (racconto di Raffaele De Rosa).

Citazione dallo Zibaldone di Giacomo Leopardi.

L’idea e l’atto del suicidio gli danno [al suicida] quasi una barbara allegrezza […]; allora è il tempo di quel maligno amaro e ironico sorriso simile a quello della vendetta eseguita da un uomo crudele dopo forte lungo e irritato desiderio, il qual sorriso è l’ultima espressione della estrema disperazione e della somma infelicità. G.… Continua a leggere Citazione dallo Zibaldone di Giacomo Leopardi.

«Il Maestro e Margherita» di Michail Bulgakov (consiglio di lettura di Vittorio Panicara).

Perché non rileggere un classico durante l’estate? Magari uno scrittore russo perseguitato dalla censura sovietica…Michail Bulgakov morì un anno prima della pubblicazione di «Il Maestro e Margherita», la cui stesura fu ultimata dalla moglie. Il libro ebbe successo tra i lettori russi e presso tutta la critica letteraria. La sua complessità – tre filoni narrativi,… Continua a leggere «Il Maestro e Margherita» di Michail Bulgakov (consiglio di lettura di Vittorio Panicara).

Citazione di Eugenio Montale.

Un romanzo-poema o, se volete, uno show in cui intervengono numerosissimi personaggi, un libro in cui un realismo quasi crudele si fonde o si mescola col più alto dei possibili temi – quello della Passione – non poteva essere concepito e svolto che da un cervello poeticamente allucinato. E’ qui che il poco noto Bulgakov… Continua a leggere Citazione di Eugenio Montale.

«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 3 (racconto di Raffaele De Rosa).

Il treno parte. Ho l’impressione che questa donna e io siamo gli unici in questo vagone a parlare l’italiano. Attorno a noi c’è un folto gruppo di pensionati ultraottantenni, vestiti in modo impeccabile per le escursioni in montagna, che parla ad alta voce della gita con il battello sul lago e di quanto era buono… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 3 (racconto di Raffaele De Rosa).

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 15: DALLA SOFFERENZA E DALLA MORTE ALL’AMORE (a cura di Vittorio Panicara).

Salon Proust, Parigi La malattia della nonna del Narratore, con cui si è chiusa la prima parte di «Guermantes», caratterizza anche l’inizio della seconda parte. La visita di uno specialista conferma la gravità del male: la nonna è spacciata. La sua lunga agonia viene narrata momento dopo momento e non senza qualche riflessione sull’ora della… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 15: DALLA SOFFERENZA E DALLA MORTE ALL’AMORE (a cura di Vittorio Panicara).

Appunti di viaggio: «Bilinguismo, plurilinguismo e poliglottismo» (di Raffaele De Rosa)

Oggi si sente parlare di bilinguismo/plurilinguismo in termini spesso molto positivi. Per i più idealisti sapere due o più lingue è un’opportunità preziosa per conoscere altre culture. Per i più pragmatici, invece, conoscere le lingue rappresenta un’importante occasione professionale. Ci sono anche studi che hanno perfino dimostrato che l’apprendimento delle lingue straniere, in età adulta,… Continua a leggere Appunti di viaggio: «Bilinguismo, plurilinguismo e poliglottismo» (di Raffaele De Rosa)

Citazione dal film di Michael Radford «Orwell 1984».

Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato. Didascalia iniziale del film «Orwell 1984» di Michael Radford (1984). https://www.youtube.com/watch?v=Z4rBDUJTnNU

«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 2 (racconto di Raffaele De Rosa).

Non è un’impresa facile, ma li troviamo in coda al treno. Anche adesso la donna si siede di fronte a me, ma si trova molto più vicino rispetto a quando ci trovavamo nell’aula dell’istituto.Ho tutto il tempo per osservarla da vicino. Porta i capelli neri tagliati a caschetto. Il suo viso è armonico. I suoi… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 2 (racconto di Raffaele De Rosa).