PATRIA Sogno d’un dì d’estate. Quanto scampanellaretremulo di cicale!Stridule pel filaremoveva il maestralele foglie accartocciate. Scendea tra gli olmi il solein fascie polverose:erano in ciel due solenuvole, tenui, róse:due bianche spennellate in tutto il ciel turchino. Siepi di melograno,fratte di tamerice,il palpito lontanod’una trebbïatrice, l’angelus argentino… dov’ero? Le campanemi dissero dov’ero,piangendo, mentre un canelatrava al… Continua a leggere «Patria» di Giovanni Pascoli (citazione)
«Sostituzione etnica»: una formulazione da comprendere bene (citazioni) .
Immagine: Migranti eritrei arrivano a Messina / Crediti immagine: VOA - Nicolas Pinault, Public domain, attraverso Wikimedia Commons (Treccani: dal primo link della sitografia) A volte gli slogan della politica nascondono pericolose “trappole” lessicali. Uno di questi slogan ha provocato in Italia un'aspra polemica. giustificata dal fatto che a pronunciarlo è stato il ministro Lollobrigida:… Continua a leggere «Sostituzione etnica»: una formulazione da comprendere bene (citazioni) .
Conosci le lingue straniere e… (di Raffaele De Rosa).
… capirai il mondo. Bella frase, vero? Potrebbe essere la frase usata nella pubblicità di una scuola di lingue. Sicuramente è una frase che potrebbe essere adottata dalle persone desiderose di apprendere nuove lingue anche per motivi culturali e non solo strumentali. Frasi simili a questa sulle lingue e, più in generale, sul linguaggio ce… Continua a leggere Conosci le lingue straniere e… (di Raffaele De Rosa).
Lingua e sentimento nazionale in una citazione postuma di Luigi Settembrini (1892)
Voi sapete che, quando un popolo ha perduto patria e libertà e va disperso pel mondo, la lingua gli tiene luogo di patria e di tutto; e che quando gli ritorna il pensiero e il sentimento della sua passata grandezza, la lingua ritorna appunto all'antico. Sapete che così avvenne in Italia, e che la prima… Continua a leggere Lingua e sentimento nazionale in una citazione postuma di Luigi Settembrini (1892)
«PER LA PACE PERPETUA» DI KANT: IL TERZO ARTICOLO DEFINITIVO E IL DIRITTO COSMOPOLITICO.
Termina con questo articolo l'esame dei contenuti di «Per la pace perpetua», piccola opera kantiana ancora oggi attuale.Una premessa è d’obbligo, anche se elementare: Kant vive in un momento storico del tutto diverso dal nostro e la sua idea di diritto cosmopolitico – una novità in quel momento – va interpretata.Quando afferma che il diritto… Continua a leggere «PER LA PACE PERPETUA» DI KANT: IL TERZO ARTICOLO DEFINITIVO E IL DIRITTO COSMOPOLITICO.
L’INCIPIT DI «BUDDENBROOKS»: DUE TRADUZIONI ITALIANE A CONFRONTO (di Vittorio Panicara).
Premessa teorica Il confronto tra due traduzioni dello stesso testo di partenza comporta la stessa complessità del processo traduttivo. Parte da un’interpretazione sicura del testo di partenza per passare al controllo vero e proprio, basato su principi generali di equivalenza, scopo e sfondo culturale della lingua di partenza. Un testo letterario ha comunque dei tratti… Continua a leggere L’INCIPIT DI «BUDDENBROOKS»: DUE TRADUZIONI ITALIANE A CONFRONTO (di Vittorio Panicara).
Una scena d’amore da «I Buddenbrook» di Thomas Mann (citazione).
PREMESSA Tony (Antonie) fa parte della facoltosa famiglia dei Buddenbrook e si trova in vacanza al mare. È stata promessa a un certo Grünlich, che lei detesta (e hanno appena parlato di lui). Morten appartiene alla famiglia che ospita Tony. Lui è un personaggio minore, mentre Tony è uno dei protagonisti. TESTO «Lei è crudele,… Continua a leggere Una scena d’amore da «I Buddenbrook» di Thomas Mann (citazione).
«Ancora», poesia di Linda Fallea.
ANCORA Ancora un poco,dammi un po‘ di tempo,quello necessarioper ritrovare la forza.Ritorno -lo sai, lo so-che tantonon sono partita mai.Sporadici voli nel cielo della mentemi riportano a mee ce la faròa svegliarmi da questo torporedell’anima,dei pensieri flebilie persino del cuore.Oh, madre,che tiravi da me le energie,spronandomi a fare.Spremendomi.Mia cara madre,a volte sparisco con te,nei tuoi… Continua a leggere «Ancora», poesia di Linda Fallea.
PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (terza parte; a cura di Vittorio Panicara) / 31: I CONTRIBUTI DISCUTIBILI, PROUST NOSTALGICO?
Dopo aver esaminato l’infondatezza della tesi di Proust antiebreo, è possibile dedicarsi a un altro aspetto discutibile di alcuni commenti espressi più o meno recentemente sulla Recherche. Contributi discutibili: Proust nostalgico del passato? Ma davvero la Recherche è l’opera di un nostalgico del tempo perduto? Così pare, a dare retta a tanti articoli e a… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (terza parte; a cura di Vittorio Panicara) / 31: I CONTRIBUTI DISCUTIBILI, PROUST NOSTALGICO?
Memoria e scrittura in una citazione di Marcel Proust.
Così, in ciò che l’essere tre o quattro volte resuscitato dentro di me aveva appena assaporato [riferimento ai segnali della memoria involontaria, poco prima narrati] potevano esserci, certo, dei frammenti d’esistenza sottratti al tempo; ma tale contemplazione, sebbene d’eternità, era fuggitiva. E tuttavia io sentivo che il piacere ch’essa m’aveva dato, a rari intervalli, nel… Continua a leggere Memoria e scrittura in una citazione di Marcel Proust.
