Il film, in bianco e nero, è una libera trasposizione cinematografica del celebre romanzo breve Le notti bianche (1848) di Fëdor Dostoevskij. Fu realizzato da Luchino Visconti nel 1957, tra Senso (1954) e Rocco e i suoi fratelli (1960). L’ambientazione a Livorno venne messa in scena al Teatro 5 di Cinecittà; la vicenda si svolge… Continua a leggere LE NOTTI OSCURE DI LUCHINO VISCONTI («Le notti bianche»: recensione di Vittorio Panicara).
«Il congiuntivo è seducente» di Raffaele De Rosa.
Insieme all’abuso delle parole inglesi, un altro argomento che viene spesso preso come esempio del (presunto) inesorabile declino della lingua italiana è quello che riguarda l’uso del congiuntivo. Anche in questo caso l’opinione degli insegnanti e degli studiosi sembra essere abbastanza divergente. I primi si indignano regolarmente di fronte agli strafalcioni grammaticali dei propri alunni… Continua a leggere «Il congiuntivo è seducente» di Raffaele De Rosa.
«Lingua» di Giuseppe Pietramale, 1/2.
Con questo testo inizia la collaborazione di Giuseppe Pietramale a Culturamoremio, Il racconto ha vinto il concorso «Parli italiano? Ti prendo in parola!" indetto dal Forum per l'italiano in Svizzera.
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 6/20 (Non chiederci la parola)
Vengono qui riportati e commentati i primi tre "ossi brevi" della raccolta, Sono tre poesie basilari, che esprimono l'orientamento di tutta la poetica montaliana di «Ossi di seppia».
Breve ricordo di Johann Sebastian Bach (da un articolo di Michelangelo Zurletti del 1985, scritto in occasione dei 300 anni dalla nascita di Bach).
Ma c'è veramente una cultura bachiana che vada oltre la venerazione di un feticcio? Le chiese abbondano di echi bachiani, le discoteche private raccolgono Passioni e Cantate, Concerti e Partite; ma Bach continua a essere un autore noto soltanto per pochissime - e non le più alte - pagine. Se la bibliografia e la discografia… Continua a leggere Breve ricordo di Johann Sebastian Bach (da un articolo di Michelangelo Zurletti del 1985, scritto in occasione dei 300 anni dalla nascita di Bach).
Tre citazioni di Fernando Pessoa su conoscenza e verità.
Esiste una stanchezza dell'intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non è inquieta come la stanchezza dell'emozione. È un peso della consapevolezza del mondo, una impossibilità di respirare con l'anima. La metafisica mi è sempre sembrata una forma comune di pazzia latente. Se conoscessimo… Continua a leggere Tre citazioni di Fernando Pessoa su conoscenza e verità.
Due poesie di Lucilla Trapazzo (testi e commenti di Vittorio Panicara).
Le due poesie sono tratte dalla raccolta di esordio di Lucilla Trapazzo «Ossidiana».
Una citazione su parola, immagine e comunicazione pubblicitaria.
La parola è in crisi? La civiltà dell’immagine l'ha sconfitta? Esiste ancora un rapporto fra questi due strumenti di comunicazione? Qualcuno lo afferma, qualcuno lo nega. Al di là di ogni polemica fra gli opposti schieramenti, l’uso di parola e di verbi come dire e parlare trova riscontri recenti nel linguaggio pubblicitario. Proprio il linguaggio… Continua a leggere Una citazione su parola, immagine e comunicazione pubblicitaria.
Tre citazioni dalle «Tesi su Feuerbach» di Karl Marx.
INCIPITIl difetto principale di ogni materialismo fino ad oggi, compreso quello di Feuerbach, è che l'oggetto, il reale, il sensibile è concepito solo sotto la forma di oggetto o di intuizione; ma non come attività umana sensibile, come attività pratica, non soggettivamente. SECONDA TESILa questione se al pensiero umano appartenga una verità oggettiva non è… Continua a leggere Tre citazioni dalle «Tesi su Feuerbach» di Karl Marx.
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 5/20 (Primi versi per Arletta).
«Altri versi» è una sezione presente soltanto a partire dalla seconda edizione di «Ossi di seppia». In queste due poesie compare una figura femminile - Arletta o Annetta - che tornerà nelle «Occasioni».
