Chi ha la ventura di nascere personaggio vivo, può ridersi anche della morte. Non muore più... Chi era Sancho Panza? Chi era Don Abbondio? Eppure vivono eterni, perché - vivi germi - ebbero la ventura di trovare una matrice feconda, una fantasia che li seppe allevare e nutrire, far vivere per l'eternità. Luigi Pirandello, Sei… Continua a leggere L’eternità dei personaggi letterari secondo Pirandello.
Tag: morte
DANTE CI GUARDA? MEGLIO DI NO (a cura di Vittorio Panicara).
Ritratto di Dante. Milo Manara «Dante ci guarda» non è un inquietante avvertimento con implicazioni soprannaturali, ma il titolo di due interessanti manifestazioni del 2019-2020 che hanno riguardato sculture e ritratti del sommo poeta. La scultura di Giancarlo Fulgenzi e Giovanni Raspini La prima è una mostra al Westin Excelsior di Firenze, durante la quale… Continua a leggere DANTE CI GUARDA? MEGLIO DI NO (a cura di Vittorio Panicara).
Due citazioni di Menandro.
Nulla è più dolce a udirsi delle parole d’un padre che loda suo figlio. / Muor giovane colui che al Cielo è caro. Menandro, Frammenti.
CRONACA TRISTE DI UN NEGAZIONISTA (di Vittorio Panicara)
Gli tornavano in mente i volti gioiosi dei camerati, dei sacerdoti, della gente comune che urlava in coro: «Il Covid è una truffa, liberiamo l’Italia¨!». Piazza del Popolo era piena di uomini, donne e bambini festanti, tutti rigorosamente senza mascherine, l’orribile bavaglio imposto dalla dittatura sanitaria di Conte e degli altri suoi sgherri governativi. Era… Continua a leggere CRONACA TRISTE DI UN NEGAZIONISTA (di Vittorio Panicara)
Facile? Difficile? Un confronto tra due romanzi ottocenteschi di Grazia Deledda e Gabriele D’Annunzio (a cura di Vittorio Panicara).
L’esame del grado di leggibilità riguarda stavolta due brani tratti da romanzi tra loro abbastanza diversi, ma vicini come data di composizione: fine Ottocento. Gli autori sono molto famosi. Testo 1: Grazia Deledda. La via del male, 1896, da «Dieci romanzi», a cura di Anna Dolfi (Grandi Tascabili Economici Newton, Roma, 1994), cap.2. Testo 2:… Continua a leggere Facile? Difficile? Un confronto tra due romanzi ottocenteschi di Grazia Deledda e Gabriele D’Annunzio (a cura di Vittorio Panicara).
Due geni a confronto: Einstein e Leopardi, e il problema dell’immortalità dell’anima.
«SENSO», UN GRANDE FILM DI LUCHINO VISCONTI DA RIVEDERE E UN RACCONTO DI CAMILLO BOITO DA SCONSIGLIARE: SECONDA PARTE (di Vittorio Panicara).
Quando un film è tratto da un'opera letteraria di grande valore, raramente riesce a superarla esteticamente, semmai la eguaglia, come ne «Il Gattopardo» dello stesso Visconti, ma non va oltre (salvo eccezioni). Naturalmente i due linguaggi espressivi sono molto diversi tra loro e rendono difficile il raffronto, ma ci si può provare con qualche approssimazione.… Continua a leggere «SENSO», UN GRANDE FILM DI LUCHINO VISCONTI DA RIVEDERE E UN RACCONTO DI CAMILLO BOITO DA SCONSIGLIARE: SECONDA PARTE (di Vittorio Panicara).





