Cliccando sui titoli potrete aprire i documenti Recensioni e riflessioni di Vittorio Panicara Due “giganti” a confronto: Michele Serra e Donald TrumpSoltanto la lettera di un padre al figlio (recensione di «Gli sdraiati» di Michele Serra)Attenti ai Frenemies (recensione)Brunetto Latini, Aristotele e un po’ di logicaDue opposti alla moda: buonismo e cattivismoDue poesie di Lucilla… Continua a leggere CULTURAMOREMIO, RETROSPETTIVA 2025: SAGGISTICA.
Estratti da «Orizzonte mobile» di Daniele Del Giudice.
Le seguenti citazioni sono tratte da Orizzonte mobile, l'ultimo libro di Daniele Del Giudice. 1 L’Antartide era un altro pianeta, un corpo celeste abitato da milioni di pinguini, impacciati e impeccabili marziani. Non si sapeva bene dove finisse l’acqua e cominciasse il ghiaccio, né se finisse il ghiaccio e cominciasse una terra. […] Da quando ho… Continua a leggere Estratti da «Orizzonte mobile» di Daniele Del Giudice.
CULTURAMOREMIO, RETROSPETTIVA 2025: TESTI CON INTENTO ARTISTICO O LETTERARIO
Cliccando sui titoli potete aprire i documenti Pittura, teoria e prassi: Chiara Badesso I “body of Work”, la dichiarazione d’artistaBOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 1BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 2BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 3BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 4BOW 2: equilibrio dei bisogniBOW 2: equilibrio dei bisogni / quadro 1… Continua a leggere CULTURAMOREMIO, RETROSPETTIVA 2025: TESTI CON INTENTO ARTISTICO O LETTERARIO
«Bedda madri», 2/2 (Raffaele De Rosa).
Gli effetti collaterali dell’apprendimento linguistico della nostra lingua attraverso i sottotitoli li ho potuti osservare quando, un bel giorno, un mio collega sudafricano, Roy, ha incominciato a salutarmi in “camillerese”. Uno degli stereotipi più diffusi sui parlanti di lingua inglese è quello che riguarda la loro insensibilità, vera o presunta, verso le lingue degli altri.… Continua a leggere «Bedda madri», 2/2 (Raffaele De Rosa).
«Vacue vacanze» (poesia di Linda Fallea).
Paradeplatz, Zurigo Nel tempo di festa, talvolta,il vuoto è più vuotoe un sottile dolore si insinua;può venire da dentro, dallo spazio nel tempo ceduto etrasudare in un corpo che duole.Le gocce di pianto, che colano dentro,in un succo di male consumanoe il dolore lavora, lavora.Talvolta, smaglianti sorrisicelano ad arte il male dell’anima,quello capace di togliere… Continua a leggere «Vacue vacanze» (poesia di Linda Fallea).
«Bedda madri», 1/2 (Raffaele De Rosa).
Alcuni anni fa partecipai a un convegno sull’apprendimento delle lingue straniere nel quale venivano presentati i risultati della didattica in vari Paesi europei. Mi ricordo che, durante una pausa dei lavori, mi trovai a chiacchierare con una giovane ricercatrice dei Paesi Bassi che parlava un ottimo italiano. Da studentessa aveva trascorso diversi mesi in un’università… Continua a leggere «Bedda madri», 1/2 (Raffaele De Rosa).
L’IA e una vigilia di Natale al contrario… (a cura di Vittorio Panicara)
Quello che qui si propone è soltanto un gioco: trovate qui volti al contrario gli auguri che si danno più di frequente alla vigilia di Natale e che sono consigliati come tali dall’Intelligenza Artificiale e da Google. L’effetto dovrebbe essere impressionante, per cui sono state escluse le citazioni a contenuto religioso: Il mondo sembra un… Continua a leggere L’IA e una vigilia di Natale al contrario… (a cura di Vittorio Panicara)
La riscrittura della novella di Lisabetta da Messina (Decameron, IV, 5).
L'adattamento teatrale della novella di Lisabetta da Messina
«Disattenzione», poesia di Wisława Szymborska.
Disattenzione Ieri mi sono comportata male nel cosmo. Ho passato tutto il giorno senza fare domanda, senza stupirmi di niente. Ho svolto attività quotidiane, come se ciò fosse tutto il dovuto. Inspirazione, espirazione, un passo dopo l’altro, incombenze, ma senza un pensiero che andasse più in là dell’uscire di casa e del tornarmene a casa.… Continua a leggere «Disattenzione», poesia di Wisława Szymborska.
Esperimento televisivo, 2/2 (Raffaele De Rosa).
Quest’estate ho avuto come ospite mia madre. Lei vive da sola in una grande villa e i suoi contatti sociali sono molto limitati in una cittadina nella quale non si è mai veramente integrata. Ho cercato di renderle la permanenza la più varia possibile, facendole vedere che un altro mondo è possibile, ma anche a… Continua a leggere Esperimento televisivo, 2/2 (Raffaele De Rosa).
