…il colpo di genio del primo romanziere fu proprio quello di comprendere che nel meccanismo delle nostre emozioni l’immagine è l’unico elemento essenziale, e che la semplificazione consistente nella pura e semplice soppressione dei personaggi reali avrebbe dunque costituito un perfezionamento decisivo. Un individuo reale, per quanto possiamo simpatizzare con lui, è percepito in gran… Continua a leggere Ancora citazioni da «Dalla parte di Swann» di Marcel Proust.
Categoria: Proust
Citazione di Marcel Proust sull’estate.
L’estate non si caratterizza meno per le sue mosche e zanzare che per le sue rose e le sue notti stellate. Marcel Proust, Jean Santeuil, 1952
Una citazione da «Del piacere di leggere» di Marcel Proust.
Il 10 luglio 2025 Marcel Proust compirebbe 154 anni. Ricordiamolo con una sua riflessione sul piacere e l'importanza della lettura.
Altre citazioni da «Combray» di Marcel Proust.
Tra le citazioni proposte, la prima costituisce la prima volta in cui nella Recherche compare la memoria involontaria. Per il loro contesto ci sono due link tratti dallo stesso blog.
Alcune citazioni da «Combray» (da «Alla ricerca del tempo perduto» di Marcel Proust).
Combray è l'inizio di fondamentale importanza della Recherche. Le citazioni qui riportate sono tratte dalle prime pagine del primo libro. Dalla parte di Swann..
Alcune citazioni da «All’ombra delle fanciulle in fiore» di Marcel Proust.
L'estratto dalla Recherche si svolge a Balbec, nelle vicinanze del mare, e descrive la presenza delle "fanciulle in fiore", che desteranno nel narratore le prime inquietudini amorose.
Citazione di Marcel Proust sulla maniera di scrivere un libro.
C'è una sola maniera di scrivere per tutti: scrivere senza pensare a nessuno in particolare, per quello che si ha in sé di essenziale e di profondo. Marcel Proust, Contro Sainte-Beuve. Si legga anche l'articolo sulle interpretazioni dell'opera (PROUST 100 ANNI DOPO-32)
PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (quarta parte, a cura di Vittorio Panicara) / 32: RIFLESSIONI E INTERROGATIVI
Gli ultimi tre articoli della serie PROUST 100 ANNI DOPO, pubblicata in questo blog, si sono occupati rispettivamente di Proust e il male della banalità (numero 29), di Proust antiebreo (30) e di Proust nostalgico (31). Si tratta di prese di posizione o di teorie infondate, come si è cercato di dimostrare.A questo punto sarà… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (quarta parte, a cura di Vittorio Panicara) / 32: RIFLESSIONI E INTERROGATIVI
PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (terza parte; a cura di Vittorio Panicara) / 31: I CONTRIBUTI DISCUTIBILI, PROUST NOSTALGICO?
Dopo aver esaminato l’infondatezza della tesi di Proust antiebreo, è possibile dedicarsi a un altro aspetto discutibile di alcuni commenti espressi più o meno recentemente sulla Recherche. Contributi discutibili: Proust nostalgico del passato? Ma davvero la Recherche è l’opera di un nostalgico del tempo perduto? Così pare, a dare retta a tanti articoli e a… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: UNA BREVE RETROSPETTIVA (terza parte; a cura di Vittorio Panicara) / 31: I CONTRIBUTI DISCUTIBILI, PROUST NOSTALGICO?
Memoria e scrittura in una citazione di Marcel Proust.
Così, in ciò che l’essere tre o quattro volte resuscitato dentro di me aveva appena assaporato [riferimento ai segnali della memoria involontaria, poco prima narrati] potevano esserci, certo, dei frammenti d’esistenza sottratti al tempo; ma tale contemplazione, sebbene d’eternità, era fuggitiva. E tuttavia io sentivo che il piacere ch’essa m’aveva dato, a rari intervalli, nel… Continua a leggere Memoria e scrittura in una citazione di Marcel Proust.
