MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 17/20 (Vasca, Egloga, Flussi, Clivo).

Il discorso avviato e sviluppato negli "ossi brevi" e in Mediterraneo viene ripreso in Meriggi e ombre e innesca un'evoluzione sorprendente in tutta la sezione.

L’incipit di «Pastorale americana» di Philip Roth.

Lo Svedese. Negli anni della guerra, quando ero ancora alle elementari, questo era un nome magico nel nostro quartiere di Newark, anche per gli adulti della generazione successiva a quella del vecchio ghetto cittadino di Prince Street che non erano ancora così perfettamente americanizzati da restare a bocca aperta davanti alla bravura di un atleta del… Continua a leggere L’incipit di «Pastorale americana» di Philip Roth.

Ancora citazioni da «Dalla parte di Swann» di Marcel Proust.

…il colpo di genio del primo romanziere fu proprio quello di comprendere che nel meccanismo delle nostre emozioni l’immagine è l’unico elemento essenziale, e che la semplificazione consistente nella pura e semplice soppressione dei personaggi reali avrebbe dunque costituito un perfezionamento decisivo. Un individuo reale, per quanto possiamo simpatizzare con lui, è percepito in gran… Continua a leggere Ancora citazioni da «Dalla parte di Swann» di Marcel Proust.

Una citazione di Emily Dickinson («L’estate è finita»).

L'ESTATE È FINITA Sono più miti le mattinee più scure diventano le nocie le bacche hanno un viso più rotondo.La rosa non è più nella città. L’acero indossa una sciarpa più gaia.La campagna una gonna scarlatta,Ed anch’io, per non essere antiquata,mi metterò un gioiello *** The morns are meeker than they were The morns are… Continua a leggere Una citazione di Emily Dickinson («L’estate è finita»).

Due citazioni di Eugenio Montale tratte da «Sulla poesia».

In questi due estratti Montale esprime le sue perplessità sull'arte definita "ermetica", quella dei "poeti oscuri". Nel secondo estratto, al contrario, definisce e accetta un'arte che possa dirsi "metafisica".

MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 16/20 (Fine dell’infanzia, l’agave)

Le sezioni che succedono a Mediterraneo sono soltanto due: Meriggi e ombre (divisa in due parti) e Riviere (contenente una sola poesia dallo stesso titolo), per un totale di tredici poesie. Alcune di queste sono state introdotte soltanto nella seconda edizione del 1928 (Arsenio, I morti, Delta e Incontro, scritte tutte tra il ’26 e… Continua a leggere MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, 100 ANNI DOPO: 16/20 (Fine dell’infanzia, l’agave)