Il libro raccoglie le domande e le risposte di una rubrica radiofonica tenuta da Gemma Capone per Radio L'Ora a Zurigo.
Autore: VivinPace53
«Per Anna» (di Vittorio Panicara).
La poesia "nasce" da un evento luttuoso, ma cerca un momento di distacco, di abbandono e di meditazione. La foto è stata scattata in Islanda.
«Io non mi sento italiano» di Giorgio Gaber.
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.
IL GENERE NELLA LINGUA ITALIANA (citazioni)
1) Dalla Treccani, Enciclopedia: GENERE Il termine genere indica un fenomeno morfologico riguardante i nomi (e le parole ad essi riconducibili: aggettivi, pronomi, participi), per il quale in alcune lingue (tra queste l’italiano) ciascuno di essi si presenta come ➔ maschile o ➔ femminile (in altre lingue anche ➔ neutro). In alcune lingue (come l’italiano),… Continua a leggere IL GENERE NELLA LINGUA ITALIANA (citazioni)
IL NAZIONALISMO LINGUISTICO CENTO ANNI FA / 1: IL PURISMO XENOFOBO FASCISTA (di Vittorio Panicara)
La politica linguistica di un paese è importante. Durante il ventennio fascista ci fu il tentativo di nazionalizzare la lingua. Questo testo è il primo di due articoli.
Due poesie di Borges e di Alda Merini su nostalgia e tenerezza.
Nostalgia del presente In quel preciso momento l'uomo si disse:che cosa non darei per la gioiadi stare al tuo fianco in Islandasotto il gran giorno immobilee condividerlo adessocome si condivide la musicao il sapore di un frutto.In quel preciso momentoL'uomo le stava accanto in Islanda. J. L. Borges, Poesia completa Abbiamo fame di tenerezza Abbiamo… Continua a leggere Due poesie di Borges e di Alda Merini su nostalgia e tenerezza.
UN PERCORSO LESSICALE SCOMODO (di Vittorio Panicara)
Ci sono vocaboli che sembrano denotare gli stessi eventi o fenomeni, ma con tenui differenze di significato. Si tratta dei sinonimi, che come tali hanno ugual significato fondamentale, ma non una perfetta equivalenza (peraltro rara). La sinonimia in genere è relativa (o contestuale), quando due (o più) parole sono intercambiabili in almeno un contesto, come… Continua a leggere UN PERCORSO LESSICALE SCOMODO (di Vittorio Panicara)
L’INCIPIT DI «LA LUNA E I FALÒ» DI CESARE PAVESE (con un breve commento di Vittorio Panicara).
C’è una ragione perché sono tornato in questo paese, qui e non invece a Canelli, a Barbaresco o in Alba. Qui non ci sono nato, è quasi certo; dove son nato non lo so; non c’è da queste parti una casa né un pezzo di terra né delle ossa ch’io possa dire «Ecco cos’ero prima… Continua a leggere L’INCIPIT DI «LA LUNA E I FALÒ» DI CESARE PAVESE (con un breve commento di Vittorio Panicara).
Convenzione del 9 dicembre 1948 per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio.
La Convenzione venne conclusa a New York il 9 dicembre 1948. Il testo è la traduzione italiana dal francese. Stato: 11 giugno 2014. Entrata in vigore: 12 gennaio 1951. TESTO Le Alte Parti Contraenti,considerando che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nellaRisoluzione 96 (1) dell’11 dicembre 1946 ha dichiarato che il genocidioè un crimine di diritto… Continua a leggere Convenzione del 9 dicembre 1948 per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio.
UN ROMANZO AMBIGUO («Serotonina» di Michel Houellebecq: recensione di Vittorio Panicara, 2/2).
Una vicenda ambigua e un Narratore inafferrabileLa trama del romanzo è piuttosto esile e poco lineare, frutto della memoria di un ambiguo io narrante. La semplicità dell’intreccio nasconde un’imperfetta razionalità intrinseca e notevoli difficoltà interpretative.Tutto prende le mosse da una vacanza in Spagna, in cui il protagonista mostra ancora una forte attrazione per l’altro sesso.… Continua a leggere UN ROMANZO AMBIGUO («Serotonina» di Michel Houellebecq: recensione di Vittorio Panicara, 2/2).
