UN GIORNO DA CHRISTINE DE PIZAN, ALIAS NICOLETTA BORTOLOTTI (recensione di «Un giorno e una donna» di Nicoletta Bortolotti, a cura di Vittorio Panicara: 1/2).

Questa prima metà della recensione propone l'accostamento tra Christine de Pizan e Nicoletta Bortolotti, con l'aggiunta di una prima analisi dei temi e dell'intreccio di «Un giorno e una donna‼.

Ancora sul concetto di antisemitismo (da un articolo del Tages Anzeiger del 12 marzo 2024; traduzione e commento di Vittorio Panicara).

L’attualità ci propone continuamente in tutta la sua crudezza la necessità di distinguere tra di loro sostantivi come antisemitismo e antisionismo, che, pur indicando un atteggiamento ostile al popolo ebraico o a Israele, non sono veri e propri sinonimi. Soprattutto discusso è l’epiteto antisemita (e antisemitismo), su cui in Svizzera varie associazioni e organizzazioni ebraiche,… Continua a leggere Ancora sul concetto di antisemitismo (da un articolo del Tages Anzeiger del 12 marzo 2024; traduzione e commento di Vittorio Panicara).

Citazione di R. Tagore: l’incipit di «Nazionalismo».

Tagore richiama i popoli orientali a rivalutare i loro tradizionali valori culturali di umanità, amore e rispetto, ed esorta i popoli occidentali a voler fare altrettanto richiamandoli ai valori di libertà e fraternità che già li avevano ispirati all’inizio del loro affermarsi come Nazioni. (Liber Liber)

«Apro la sigaretta» di Alda Merini (citazione).

APRO LA SIGARETTA Apro la sigarettacome fosse una foglia di tabaccoe aspiro avidamentel’assenza della tua vita.È così bello sentirti fuori,desideroso di vedermie non mai ascoltato.Sono crudele, lo so,ma il gergo dei poeti è questo:un lungo silenzio accesodopo un lunghissimo bacio. (da “Ballate non pagate” 1° ed. Einaudi 1995) Quella di Alda Merini sembra poesia che… Continua a leggere «Apro la sigaretta» di Alda Merini (citazione).

«ALLA SORELLA PAULA» di Carlo Michelstaedter (citazione e commento di Vittorio Panicara).

La poesia venne composta in occasione del compleanno della sorella Paola e le venne consegnata brevi manu. Manca l'autogtafo, ma Paola copiò alcune poesie del fratello e più tardi riuscì a scampare alla persecuzione nazista contro gli ebrei. Nei versi finali si può cogliere l'allusione alla morte vicina. Carlo si uccise due mesi dopo.