«MINSTRELS» di Eugenio Montale, da «Ossi di seppia» (testo e commento).

MINSTRELS da C. Debussy Ritornello, rimbalzitra le vetrate d’afa dell’estate.Acre groppo di note soffocate,riso che non esplodema trapunge le ore vuotee lo suonano tre avanzi di baccanalevestiti di ritagli di giornali,con istrumenti mai veduti,simili a strani imbutiche si gonfiano a volte e poi s’afflosciano.Musica senza rumoreche nasce dalle strade,s’innalza a stento e ricade,e si colora… Continua a leggere «MINSTRELS» di Eugenio Montale, da «Ossi di seppia» (testo e commento).

Una poesia di Camillo Sbarbaro («Piccolo quando un canto d’ubriachi»).

POESIE E PROSE Piccolo quando un canto d’ubriachi giungevami all’orecchio nella notte d’impeto su dai libri mi levavo. Come tratto di me, la chiusa stanza all’aria della notte spalancavo e mi sporgevo fuor della finestra a bere il canto come un vino forte. Con che occhi voltandomi guardavo la camera e la casa dove già… Continua a leggere Una poesia di Camillo Sbarbaro («Piccolo quando un canto d’ubriachi»).

Arthur Schopenhauer e il problema del male (citazioni)

  In tutta la natura questa lotta continua, anzi solo per essa la natura sussiste. Questa lotta universale raggiunge l'evidenza più chiara nel mondo animale che ha per proprio nutrimento il mondo vegetale ed in cui, inoltre, ogni animale diventa preda e nutrimento di un altro (...), in quanto ogni animale può conservare la propria… Continua a leggere Arthur Schopenhauer e il problema del male (citazioni)

L’incipit di «Il processo» di Franz Kafka.

CAPITOLO PRIMO • ARRESTO - CONVERSAZIONE CON LA SIGNORA GRUBACH - POI SIGNORINA BÜRSTNER Qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato. La cuoca della signora Grubach, la sua affittacamere, che ogni giorno verso le otto gli portava la colazione, quella volta non venne. Non… Continua a leggere L’incipit di «Il processo» di Franz Kafka.

Due poesie di Rocco Scotellaro.

IL GIARDINO DEI POVERI È cresciuto il basiliconel giardino dei poveri:hanno rubata l’aria alle finestresu due tavole hanno seminato.Verranno i passeri,verranno le mosche,nel giardino dei poveri.Ora quando non sai che fareprendi la brocca in mano,io ti vedrò cresciuta tra le rosedel giardino dei poveri. (Potenza, 21 ottobre 1948) FIDANZATI Anche il caso è così avarodi… Continua a leggere Due poesie di Rocco Scotellaro.

Due citazioni da «Le notti bianche» di Fëdor Dostoevskij.

Un attimo di vera beatitudine! È forse poco per riempire tutta la vita di un uomo? /Quanto più siamo infelici, tanto più profondamente sentiamo l’infelicità degli altri; il sentimento non si frantuma, ma si concentra. Fëdor Dostoevskij, Le notti bianche.

Un incipit bellissimo di Luigi Pirandello.

Da tre giorni il professore Agostino Toti non ha in casa quella pace, quel riso, a cui crede ormai di aver diritto. Ha circa settant'anni, e dir che sia un bel vecchio, non si potrebbe neanche dire: piccoletto, con la testa grossa, calva, senza collo, il torso sproporzionato su due gambettine da uccello… Sì, sì:… Continua a leggere Un incipit bellissimo di Luigi Pirandello.