E qui la seconda fase del facimento del quadro: l'ombreggiatura con la terra d'ombra bruciata (una sorta di marrone scuro). Per creare le luci e le ombre, non servono altri colori. Più strati di terra d'ombra si danno, più il colore diventa scuro. Il chiaro, quello dello sfondo, rimane dove non si mette pennello. È… Continua a leggere Ms. Cozy_Terra d’Ombra Bruciata (a cura di Chiara Badesso)
Mese: febbraio 2021
Qualche “pillola” di emancipazione femminile, ieri e oggi (citazioni, video).
Photo by Markus Winkler on Pexels.com Woman is the nigger of the worldYes she is...think about itWoman is the nigger of the worldThink about it... do something about it https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=6280&lang=it Il testo della canzone con varie traduzioni. E Patti Smith: Baby was a whore.Baby got big and baby get bigger.Baby get something. Baby get more.Baby,… Continua a leggere Qualche “pillola” di emancipazione femminile, ieri e oggi (citazioni, video).
A margine del politicamente corretto (di Lorenza Pescia de Lellis)
Se consideriamo le parole come una sequenza di suoni, queste non hanno né un’accezione positiva né negativa; l’uso, la storia, la cultura, le mode aggiungono a quella sequenza di suoni tutti quei significati che poi caricano le parole di contenuti aggiuntivi lontani dalla neutralità. Cambiando nazione, continente, lingua di comunicazione – come è capitato a… Continua a leggere A margine del politicamente corretto (di Lorenza Pescia de Lellis)
Una citazione sull’uso di «nero», «negro« e «di colore» (Accademia della Crusca)
Photo by Polina Tankilevitch on Pexels.com Sull’uso di negro, nero e di colore per descrivere e caratterizzare una persona, o un gruppo di persone, in base al colore della sua (o della loro) pelle si è discusso non poco, negli ultimi decenni. E tuttora si continua a discutere, a voler scorrere, in Internet, i forum… Continua a leggere Una citazione sull’uso di «nero», «negro« e «di colore» (Accademia della Crusca)
NOI E LORO: È RAZZISMO? NO, RAZZIALIZZAZIONE… (di Vittorio Panicara)
Photo by Adrian on Pexels.com «Prima gli italiani» è razzista? Forse no, normalmente lo si considera «etnocentrismo». Eppure, i dubbi rimangono. Ogni qual volta ci riferiamo in modo identitario a usi e costumi di un popolo per rivendicare ad esso dei diritti che agli altri popoli vengono negati, certamente non cadiamo nel razzismo classico, basato… Continua a leggere NOI E LORO: È RAZZISMO? NO, RAZZIALIZZAZIONE… (di Vittorio Panicara)
Tre citazioni sul razzismo (a cura di Vittorio Panicara)
1 Definizione di razzismo (Enciclopedia Treccani): Ideologia, teoria e prassi politica e sociale fondata sull’arbitrario presupposto dell’esistenza di razze umane biologicamente e storicamente "superiori", destinate al comando, e di altre "inferiori", destinate alla sottomissione, e intesa, con discriminazioni e persecuzioni contro di queste, e persino con il genocidio, a conservare la "purezza" e ad assicurare… Continua a leggere Tre citazioni sul razzismo (a cura di Vittorio Panicara)
CRONACA TRISTE DI UN NEGAZIONISTA (di Vittorio Panicara)
Gli tornavano in mente i volti gioiosi dei camerati, dei sacerdoti, della gente comune che urlava in coro: «Il Covid è una truffa, liberiamo l’Italia¨!». Piazza del Popolo era piena di uomini, donne e bambini festanti, tutti rigorosamente senza mascherine, l’orribile bavaglio imposto dalla dittatura sanitaria di Conte e degli altri suoi sgherri governativi. Era… Continua a leggere CRONACA TRISTE DI UN NEGAZIONISTA (di Vittorio Panicara)
Facile? Difficile? Un confronto tra due romanzi ottocenteschi di Grazia Deledda e Gabriele D’Annunzio (a cura di Vittorio Panicara).
Gabriele D'Annunzio Fotografia primo NovecentoPubblico dominio L’esame del grado di leggibilità riguarda stavolta due brani tratti da romanzi tra loro abbastanza diversi, ma vicini come data di composizione: fine Ottocento. Gli autori sono molto famosi. Grazia Deledda, Nobel laureate in Literature 1926Nobel FoundationPublic domain Testo 1: Grazia Deledda. La via del male, 1896, da «Dieci… Continua a leggere Facile? Difficile? Un confronto tra due romanzi ottocenteschi di Grazia Deledda e Gabriele D’Annunzio (a cura di Vittorio Panicara).
La citazione del martedì: l’incipit de «L’innocente» di Gabriele D’Annunzio.
Gabriele D'AnnunzioFotografia primo NovecentoPubblico dominio Beati immaculati... Andare davanti al giudice, dirgli: “Ho commesso un delitto. Quella povera creatura non sarebbe morta se io non l'avessi uccisa. Io Tullio Hermil, io stesso l'ho ucci-sa. Ho premeditato l'assassinio, nella mia casa. L'ho compiuto con una perfetta lucidità di conscienza, esattamente, nella massima sicurezza. Poi ho seguitato… Continua a leggere La citazione del martedì: l’incipit de «L’innocente» di Gabriele D’Annunzio.
LA LUNGIMIRANTE FOLLIA DEGLI ITALIANI (citazioni di Erasmo da Rotterdam, Berlusconi e Deaglio)
Enrico Deaglio non sarà mai candidato per il Nobel per la letteratura, ma come saggista sa il fatto suo. Prima di leggere un estratto da «Patria 1978-2010» vediamo una piccola parte dell’introduzione: Una delle caratteristiche di questo libro è lo stupore. Volevo raccontare l’anomalia italiana. Mi piace la IV di copertina, dove si domanda: “Ma… Continua a leggere LA LUNGIMIRANTE FOLLIA DEGLI ITALIANI (citazioni di Erasmo da Rotterdam, Berlusconi e Deaglio)
