LE TRE PAROLE PIÙ STRANE Quando pronuncio la parola Futuro,la prima sillaba già va nel passato. Quando pronuncio la parola Silenzio,lo distruggo. Quando pronuncio la parola Niente,creo qualche cosa che non entra in alcun nulla. Da L'attimo, 2002, in Wisława Szymborska, La gioia di scrivere. Tutte le poesie (1945-2009), traduzione: Pietro Marchesani, Adelphi, 2009.
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«Labbra», poesia di Linda Fallea.
LABBRA Cuci la bocca,che quando parli fai male.Attacchi, con grande maestria,rumorosi concerti. Dall’arte tua, della parola,s’appiccano incendi, che poidomare non sai. Schiudi le labbra,fatti tranquilla.Usale, sìma per i bacie le parole d’amore.Digli che l’ami! Digli che l’amie dai pace al tuo cuore! (Zurigo, 13 aprile 21)
Gian Luigi Beccaria e l’uso delle parole in politica (citazione)
Gian Luigi Beccaria al Festivaletteratura di Mantova nel 2007 (Wikipedia) È risaputo che anche le parole importanti progressivamente si svuotano, nel dibattito politico: le grandi parole, come democrazia, libertà, giustizia, sembrano aver perso la propria forza, il proprio senso. E sempre più si usano parole che soltanto in apparenza sono chiare, solide, concrete: si parla… Continua a leggere Gian Luigi Beccaria e l’uso delle parole in politica (citazione)
Parole dell’anno (di Lorenza Pescia de Lellis).
Verso la fine di novembre e l’inizio di dicembre, quando si ci appresta all’inevitabile cambio d’anno, proliferano le classifiche più disparate: la notizia più importante dell’anno, le canzoni più ascoltate o scaricate, i libri più letti, i film più visti, le persone più influenti, più ricche, più belle… Le parole non fanno eccezione. Normalmente viene… Continua a leggere Parole dell’anno (di Lorenza Pescia de Lellis).
Ticinesismi, italiano arcaico e pezzetti di parole (di Lorenza Pescia de Lellis)
Per gentile concessione dell'Accademia della Crusca La lettura dei giornali ticinesi (online o su carta), una volta indossati gli occhiali della linguista, stuzzica spesso la mia curiosità linguistica. Recentemente, leggendo di un fatto di cronaca purtroppo tragico, mi sono imbattuta nella parola “sindacato”, usato in relazione a “sindaco” in frasi del tipo: la campagna elettorale… Continua a leggere Ticinesismi, italiano arcaico e pezzetti di parole (di Lorenza Pescia de Lellis)
Anglismi e marketing linguistico: cosa si nasconde dietro la scelta di una parola inglese? (di Lorenza Pescia De Lellis)
Per educare i miei figli a vivere a cavallo tra due culture e due società e per aiutarli a gestire al meglio l’acquisizione di due lingue, pongo particolare attenzione a non mischiare inglese e italiano. A volte si intrufolano parole inglesi in un contesto italofono, ma le ignoro. O meglio, anche a costo di sembrare… Continua a leggere Anglismi e marketing linguistico: cosa si nasconde dietro la scelta di una parola inglese? (di Lorenza Pescia De Lellis)
Franco Fortini e gli amici (poesia)
Agli amici Si fa tardi. Vi vedo, veramenteeguali a me nel vizio di passione,con i cappotti, le carte, le lucidelle salive, i capelli già fragili,con le parole e gli ammicchi, eccitati e depressi, sciupati e infanti, rauchiper la conversazione ininterrotta,come scendete questa valle grigia,come la tramortita erba premetedove la via si perde ormai e la… Continua a leggere Franco Fortini e gli amici (poesia)
