Citazione da «Il tempo ritrovato» di Marcel Proust sulla fissità del ricordo.

Il tempo che muta gli esseri non modifica l'immagine che di loro abbiamo serbato. Niente è più doloroso di questo contrasto fra l'alterazione degli esseri e la fissità del ricordo, quando ci rendiamo conto che ciò che ha conservato tanta freschezza nella nostra memoria non può più averne alcuna nella vita, che non possiamo, all'esterno,… Continua a leggere Citazione da «Il tempo ritrovato» di Marcel Proust sulla fissità del ricordo.

Citazione da «Albertine scomparsa» di Marcel Proust sulla conoscenza dell’uomo.

  L’uomo è l’essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in sé; e, se dice il contrario, mente. Marcel Proust, Albertine scomparsa, Oscar Mondadori.

«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 2 (racconto di Raffaele De Rosa).

Non è un’impresa facile, ma li troviamo in coda al treno. Anche adesso la donna si siede di fronte a me, ma si trova molto più vicino rispetto a quando ci trovavamo nell’aula dell’istituto.Ho tutto il tempo per osservarla da vicino. Porta i capelli neri tagliati a caschetto. Il suo viso è armonico. I suoi… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 2 (racconto di Raffaele De Rosa).

COSA VUOL DIRE OTTENERE RISPETTO? CE LO DICE ARTHUR SCHOPENHAUER (consiglio di lettura di Vittorio Panicara) / PARTE SECONDA: COMMENTO.

Come si è visto nella prima parte, il titolo «L’arte di ottenere rispetto», voluto dalla casa editrice Newton Compton (2014), è molto ambiguo, perché Schopenhauer condanna la ricerca del rispetto degli altri, vale a dire l’onore, in tutte le sue forme, mentre il titolo suggerisce il contrario, quasi il libro fosse una guida. Proprio la… Continua a leggere COSA VUOL DIRE OTTENERE RISPETTO? CE LO DICE ARTHUR SCHOPENHAUER (consiglio di lettura di Vittorio Panicara) / PARTE SECONDA: COMMENTO.

Citazione del martedì: l’importanza del viaggio secondo Claudio Magris.

Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra. Claudio Magris, L'infinito viaggiare.