PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 25: LA SCOMPARSA DI ALBERTINE E L’INDIFFERENZA (a cura di Vittorio Panicara).

«Albertine scomparsa» è divisa in quattro capitoli. Nel primo (di cui si è già detto) la notizia della morte di Albertine provoca un dolore profondo, superato solo a poco a poco dal Narratore. Gli ultimi tre (qui riassunti), oltre a raccontare il raggiungimento in tappe successive dell’indifferenza da parte del protagonista, annunciano importanti sviluppi nella… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 25: LA SCOMPARSA DI ALBERTINE E L’INDIFFERENZA (a cura di Vittorio Panicara).

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 24: LA SCOMPARSA DI ALBERTINE, DAL DOLORE ALL’OBLIO (a cura di Vittorio Panicara).

Il sesto volume di «Alla ricerca del tempo perduto» nell’edizione Mondadori (con traduzione di Giovanni Raboni), a cui fa riferimento questo articolo, si intitola «Albertine scomparsa» (altrimenti: «La fuggitiva»).L’azione riprende dalla partenza della giovane donna, che ha lasciato Parigi e la casa del Narratore. La lettera che lei gli ha lasciato suscita in lui una… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 24: LA SCOMPARSA DI ALBERTINE, DAL DOLORE ALL’OBLIO (a cura di Vittorio Panicara).

Citazione da «La prigioniera» di Marcel Proust su tempo e memoria.

Sembra che gli avvenimenti siano più vasti del momento in cui si verificano, e che questo non possa contenerli per intero. Certo è che essi debordano sul futuro grazie alla memoria che ne serbiamo, ma domandano un posto anche al tempo che li precede. Si dirà certo che noi, allora, non li vediamo quali saranno;… Continua a leggere Citazione da «La prigioniera» di Marcel Proust su tempo e memoria.

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 23: LA FUGA DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

Il Narratore apprende per caso da Albertine che Bergotte è morto proprio il giorno della gita in automobile. Nel frattempo è deceduto anche Swann, morte annunciata e nonostante tutto imprevista, “strana” agli occhi del Narratore, che considerava Swann una notevole personalità intellettuale e artistica, dunque idealmente sempre presente e attuale. Per di più, avrebbe voluto… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 23: LA FUGA DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 22: LA PRIGIONE DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

All’inizio di «La prigioniera» (traduzione di Giovanni Raboni) l’azione da Balbec si è spostata a Parigi, con la convivenza del Narratore e Albertine (che vive in una sorta di reclusione) sotto lo stesso tetto, nonostante le perplessità della madre del Nostro, trattenuta a Combray.Ma le tentazioni di Gomorra sono dovunque e il Narratore soffre in… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 22: LA PRIGIONE DI ALBERTINE (a cura di Vittorio Panicara).

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 11: Albertine e le altre fanciulle in fiore a Balbec (a cura di Vittorio Panicara).

La conoscenza di Albertine al ricevimento del pittore Elstir ha permesso al Narratore di scoprire altri aspetti del suo carattere e la cosa si ripete nella frequentazione successiva: ogni volta lei gli risulta un po’ diversa e ogni volta il Nostro cambia idea su di lei. È sicuro, comunque, del benefico influsso di Elstir, che… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE», 11: Albertine e le altre fanciulle in fiore a Balbec (a cura di Vittorio Panicara).

La citazione del martedì: l’incipit de «La prigioniera» di Marcel Proust.

Fin dal mattino, con la testa ancora girata verso il muro, e prima di avere visto, al di sopra delle ampie tende della finestra, quale sfumatura avesse il riverbero del giorno, già sapevo che tempo era fuori. A suggerirmelo erano i primi rumori della strada, a seconda di come mi giungevano: attutiti e deviati dall’umidità,… Continua a leggere La citazione del martedì: l’incipit de «La prigioniera» di Marcel Proust.