IL TEMPO È MUTO Il tempo è muto fra canneti immoti... Lungi d’approdi errava una canoa... Stremato, inerte il rematore... I cieli Già decaduti a baratri di fiumi... Proteso invano all’orlo dei ricordi, Cadere forse fu mercé... Non seppe Ch’è la stessa illusione mondo e mente, Che nel mistero delle proprie onde Ogni… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI.
Carlo Levi e la lettura del testo.
Dall'avvertenza di Tutto il miele è finito (Einaudi, Torino, 1964) di Carlo Levi: Se il contenuto reale di un libro é sempre in parte altro da quello che si mostra, come lo è la natura di un uomo sotto le forme fissate del volto, cerchi, se vorrà, il lettore, quel miele, anche a me sconosciuto.… Continua a leggere Carlo Levi e la lettura del testo.
Spigolature linguistiche in margine a «Le bugie come metodo (a fin di bene) al tempo della pandemia» di Edoardo Lombardi Vallauri (MicroMega, 30 aprile 2020), a cura di Vittorio Panicara.
In piena pandemia comunicazione e lingua rivendicano giustamente la loro centralità, necessarie come sono per ogni possibile rimedio alla diffusione del morbo. In un articolo del 20 aprile scorso Edoardo Lombardi Vallauri, professore ordinario di Linguistica a Roma Tre, criticava le scelte linguistiche e il modo di comunicare dei media e del governo Conte. Si… Continua a leggere Spigolature linguistiche in margine a «Le bugie come metodo (a fin di bene) al tempo della pandemia» di Edoardo Lombardi Vallauri (MicroMega, 30 aprile 2020), a cura di Vittorio Panicara.
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
LA MADRE 1930 E il cuore quando d’un ultimo battito Avrà fatto cadere il muro d’ombra Per condurmi, Madre, sino al Signore, Come una volta mi darai la mano. In ginocchio, decisa, Sarai una statua davanti all’eterno, Come già ti vedeva Quando eri ancora in vita. Alzerai tremante le vecchie braccia, Come quando spirasti… Continua a leggere LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI
LA PARITÀ DI GENERE IERI E OGGI, BREVI CENNI (di Vittorio Panicara).
La lotta per i diritti della donna e per la sua emancipazione può esistere in una società libera solo sulla carta e in cui la violenza prende sempre più piede? Domanda retorica. Consideriamo un paio di esempi presi dalle cronache del passato, dagli anni Settanta. Il problema venne affrontato da Berlinguer in Italia nel 1979.… Continua a leggere LA PARITÀ DI GENERE IERI E OGGI, BREVI CENNI (di Vittorio Panicara).
UN PONTE, NON UN MURO: L’ITALIANO IN SVIZZERA (di Vittorio Panicara)
LA CITAZIONE DEL MARTEDÌ, UNGARETTI.
DUE POESIE DA «IL PORTO SEPOLTO» DI GIUSEPPE UNGARETTI
Giuseppe Ungaretti moriva nel giugno 1970 a Milano. Ricordiamolo con la sua prima raccolta poetica, «Il porto sepolto», rileggendo due composizioni brevi ma intense: TRAMONTO Il carnato del cielo sveglia oasi al nomade d'amore. DANNAZIONE Chiuso fra cose mortali (anche il gran cielo stellato finirà) perché bramo Dio?
LA SOLIDARIETÀ NON HA BISOGNO DI DIO. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE TERZA: SCHEGGE DI FILOSOFIA MORALE E DI INTERTESTUALITÀ (di Vittorio Panicara)
Non c’è lettore che non veda nella lotta dei cittadini di Orano contro la peste un momento di solidarietà collettiva coronato da un successo meritato quanto fragile e non duraturo, come la stessa voce narrante si perita di avvertire nelle ultime parole del romanzo. Ma cosa distingue questa forma di compassione e «fratellanza», se così… Continua a leggere LA SOLIDARIETÀ NON HA BISOGNO DI DIO. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE TERZA: SCHEGGE DI FILOSOFIA MORALE E DI INTERTESTUALITÀ (di Vittorio Panicara)
La citazione del martedì, da «Lo straniero» di Camus (l’explicit).
Così vicina alla morte, la mamma doveva sentirsi liberata e pronta a rivivere tutto. Nessuno, nessuno aveva il diritto di piangere su di lei. E anch'io mi sentivo pronto a rivivere tutto. Come se quella grande ira mi avesse purgato dal male, liberato dalla speranza, davanti a quella notte carica di segni e di stelle,… Continua a leggere La citazione del martedì, da «Lo straniero» di Camus (l’explicit).









