L’esilio personale è spesso l’esito di una sanzione giudiziaria (Ovidio, Dante ecc.), ma potrebbe essere, per estensione, il sentimento di chi si sente senza «patria» o senza libertà (rispettivamente, Foscolo in A Zacinto, Camus ne La peste). In ogni caso, come aveva già compreso Eschilo, l’esule non può che nutrirsi di speranza. Le seguenti quattro… Continua a leggere QUATTRO CITAZIONI SULL’ESILIO: ESCHILO, DANTE, FOSCOLO, CAMUS.
TOPI MORENTI IN UNA CITTÀ FELICE E UNA PESTE CHE PARLA. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE SECONDA: UN’ALLEGORIA, O FORSE NO (di Vittorio Panicara)
«La peste», dunque, non è la pura e semplice cronaca di una pestilenza, peraltro mai avvenuta storicamente, ma è un romanzo complesso, intriso di una coscienza solidale e combattiva di umanità, un testo che dalla narrazione di una pestilenza rimanda ad altri piani di significato. Quali esattamente? Per saperlo occorre stabilire la vera natura del… Continua a leggere TOPI MORENTI IN UNA CITTÀ FELICE E UNA PESTE CHE PARLA. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE SECONDA: UN’ALLEGORIA, O FORSE NO (di Vittorio Panicara)
La citazione del martedì: Camus e le sue opere.
«Lo straniero», dopo la Bibbia e «Il piccolo principe», è in assoluto il libro di tutta la letteratura mondiale più letto in Francia. Eppure Albert Camus non si sarebbe definito uno scrittore, o almeno non solo uno scrittore, perchè per Albert Camus il romanzo, l'opera teatrale, il saggio filosofico o filosofico-politico e il giornalismo costituivano… Continua a leggere La citazione del martedì: Camus e le sue opere.
La priorità della libertà in Albert Camus: tre citazioni da «L’uomo in rivolta».
Ne «L'uomo in rivolta» (1951) Albert Camus rivela tutta la sua grandezza di filosofo. Per un esame completo si rimanda a un articolo recente di Micromega di Flores D'Arcais (il link è in fondo). Ma tre citazioni da questo testo devono farci riflettere: Egli (Sade) rifiuta, con una chiaroveggenza eccezionale per il suo tempo,… Continua a leggere La priorità della libertà in Albert Camus: tre citazioni da «L’uomo in rivolta».
UN IO ASSENTE, ONNIPRESENTE E CAMUFFATO. OSSERVAZIONI SPARSE SU «LA PESTE» DI ALBERT CAMUS, PARTE PRIMA: LA TECNICA NARRATIVA (di Vittorio Panicara)
La citazione del martedì: Albert Camus su Ignazio Silone
A meritare il Nobel era Silone. Silone parla a tutta l'Europa. Se io mi sento legato a lui, è perché egli è nello stesso tempo incredibilmente radicato nella sua tradizione nazionale e anche provinciale. Albert Camus a Selma Weil, dopo aver ricevuto il premio Nobel nel 1957. Vedi anche in http://www.totalita.it/articolo.asp?articolo=1689&categoria=&sezione=&rubrica=
L’AFORISMA DEL GIORNO: L'”UOMO”.
Secondo Hannah Arendt «non l’Uomo, ma uomini abitano questo pianeta. La pluralità è la legge della terra» (La vita della mente, Il Mulino, Bologna 1987). È vero, tutti quanti noi conosciamo gli uomini, perché ne abbiamo esperienza, mentre l'Uomo non è altro che un'astrazione indeterminata. Considerarlo buono o, al contrario, cattivo, non serve a nulla:… Continua a leggere L’AFORISMA DEL GIORNO: L'”UOMO”.
La citazione del martedì: Luis Sepùlveda e il progresso.
Il vero progresso dovrebbe essere quello in cui culture tanto diverse nel loro modo di affrontare la vita e la morte riescono a essere tanto vitali da condividere e rispettare le convinzioni reciproche. Invece, in fondo, non si fa altro che demonizzare l'Altro in nome di un malinteso progresso. Luis Sepùlveda, Raccontare, resistere, Guanda 2002… Continua a leggere La citazione del martedì: Luis Sepùlveda e il progresso.
Una riflessione su una citazione di Luis Sepùlveda (di Vittorio Panicara).
La nostra vita si basa sui ricordi, in qualche modo "è" un insieme di ricordi. La nostalgia nasce dalla memoria, ma è qualcosa di speciale, come afferma Luis Sepùlveda: La memoria è la pietra angolare che sostiene tutta la mia architettura di uomo e scrittore. La nostalgia non so cosa sia, però a volte la… Continua a leggere Una riflessione su una citazione di Luis Sepùlveda (di Vittorio Panicara).
SE LA LETTERATURA È COME IL VINO… (Commento di Vittorio Panicara al capitolo «Il vino e l’uva» da «Raccontare, resistere» di Luis Sepùlveda)
Nella lunga conversazione tra Sepulveda e Bruno Arpaia di «Raccontare, resistere» (Guanda, 2002), il tema della lingua e della letteratura occupa il primo posto, anche se l’intervista tocca anche temi politici, sociali e culturali in senso lato. Soprattutto il capitolo «Il vino e l’uva» si concentra sul rapporto tra l’autore e la letteratura: sono meno… Continua a leggere SE LA LETTERATURA È COME IL VINO… (Commento di Vittorio Panicara al capitolo «Il vino e l’uva» da «Raccontare, resistere» di Luis Sepùlveda)









