Citazione di R. Tagore: l’incipit di «Nazionalismo».

Tagore richiama i popoli orientali a rivalutare i loro tradizionali valori culturali di umanità, amore e rispetto, ed esorta i popoli occidentali a voler fare altrettanto richiamandoli ai valori di libertà e fraternità che già li avevano ispirati all’inizio del loro affermarsi come Nazioni. (Liber Liber)

«Apro la sigaretta» di Alda Merini (citazione).

APRO LA SIGARETTA Apro la sigarettacome fosse una foglia di tabaccoe aspiro avidamentel’assenza della tua vita.È così bello sentirti fuori,desideroso di vedermie non mai ascoltato.Sono crudele, lo so,ma il gergo dei poeti è questo:un lungo silenzio accesodopo un lunghissimo bacio. (da “Ballate non pagate” 1° ed. Einaudi 1995) Quella di Alda Merini sembra poesia che… Continua a leggere «Apro la sigaretta» di Alda Merini (citazione).

«ALLA SORELLA PAULA» di Carlo Michelstaedter (citazione e commento di Vittorio Panicara).

La poesia venne composta in occasione del compleanno della sorella Paola e le venne consegnata brevi manu. Manca l'autogtafo, ma Paola copiò alcune poesie del fratello e più tardi riuscì a scampare alla persecuzione nazista contro gli ebrei. Nei versi finali si può cogliere l'allusione alla morte vicina. Carlo si uccise due mesi dopo.

«Il canto delle crisalidi» di Carlo Michelstaedter (testo e commento di Vittorio Panicara).

IL CANTO DELLE CRISALIDI Vita, morte,la vita nella morte;morte, vita,la morte nella vita.Noi col filocol filo della vitanostra sortefilammo a questa morte.E più forteè il sogno della vita -se la mortea vivere ci aitama la vitala vita non è vitase la mortela morte è nella vitae la mortemorte non è finitase più forteper lei vive… Continua a leggere «Il canto delle crisalidi» di Carlo Michelstaedter (testo e commento di Vittorio Panicara).

«Imitazione e plagio» secondo Giosue Carducci (citazione).

Le prose di G. Carducci erano famose quanto le sue poesie. In questo testo il poeta difende Ugo Foscolo dall'accusa di plagio. Le imitazioni sono utili, le reminiscenze inevitabili; i plagi sono abietti.