Altre storie, per un viaggio interiore ed esistenziale.Già in Non luogo a procedere, pubblicato cinque anni prima di Croce del Sud, Magris ha abilmente mescolato la materia biografica e storica con parti saggistiche, in cui cita scrittori, vicende e personaggi significativi sia per la letteratura di viaggio che per il percorso esistenziale degli autori. In… Continua a leggere «CROCE DEL SUD» DI CLAUDIO MAGRIS (recensione di Vittorio Panicara: 2 / 2).
Categoria: viaggi
«CROCE DEL SUD» DI CLAUDIO MAGRIS (recensione di Vittorio Panicara: 1 / 2).
Può una vita sconcertante, stravagante e bizzarra essere al tempo stesso significativa, memorabile ed emblematica? Nei romanzi di Claudio Magris certamente sì, anche laddove si tratti di tre vite vere e improbabili, come recita il sottotitolo di «Croce del Sud», l’ultimo testo di narrativa pubblicato dall’autore di Danubio. Il testo. Claudio MagrisCroce del Sud. Tre… Continua a leggere «CROCE DEL SUD» DI CLAUDIO MAGRIS (recensione di Vittorio Panicara: 1 / 2).
Estratti da «Orizzonte mobile» di Daniele Del Giudice.
Le seguenti citazioni sono tratte da Orizzonte mobile, l'ultimo libro di Daniele Del Giudice. 1 L’Antartide era un altro pianeta, un corpo celeste abitato da milioni di pinguini, impacciati e impeccabili marziani. Non si sapeva bene dove finisse l’acqua e cominciasse il ghiaccio, né se finisse il ghiaccio e cominciasse una terra. […] Da quando ho… Continua a leggere Estratti da «Orizzonte mobile» di Daniele Del Giudice.
QUADRETTI PRAGHESI (di Vittorio Panicara).
QUADRETTI PRAGHESI Hlavni: emozioni. Schiamazzi, lazzi, mugugni: niente male per un arrivo tanto atteso. Seguì la marcia faticosa da un caffè turco all’albergo sportivo... Un intonaco bianco specchiava una gioia allora disattesa, più tardi raggiunta. Celetnà: un invito. Avanza il cavallo di cristallo, galoppa sulle orme… Continua a leggere QUADRETTI PRAGHESI (di Vittorio Panicara).
PAUL THEROUX E LA PATAGONIA (citazioni)
Theroux è un interprete famoso della letteratura di viaggio. Notevoli i suoi viaggi in Patagonia.
«Radici», poesia di Linda Fallea.
RADICI Chi parte,col suo bagaglio d’amore e di ricordi,dovunque può sentirsi a casa;in questa mial’autunno è già arrivato.Il sole, col suo ostinato tepore,sbatte sugli alberi,accendendoli.Le foglie, giallo intenso,rischiarano la via;alcune, rosso rovente,sembrano di fuoco,lo stesso che, frugando nel mio bagaglio d’amore e di ricordi,arde vivo dentro me.C’è chi fugge costretto, da qualcosa o da qualcuno;chi… Continua a leggere «Radici», poesia di Linda Fallea.
«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 10 (racconto di Raffaele De Rosa).
Il treno sta ormai attraversando la periferia della grande città sul lago proco prima di entrare definitivamente in stazione. Molti edifici sono illuminati. Qua e là si possono vedere i giardini dei ristornanti all’aperto, pieni di lucine colorate, con le persone sedute a godersi il tepore di una serata estiva nella Svizzera tedesca. Una delle… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 10 (racconto di Raffaele De Rosa).
«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 9 (racconto di Raffaele De Rosa).
Il paesaggio fuori del finestrino è cambiato. Le sagome scure delle montagne si sono trasformate in colline dai profili più dolci. Si vedono anche le luci dei paesini che si riflettono su un altro lago più piccolo. Conosco bene questo paesaggio. La prima volta che arrivai nella Svizzera tedesca, un tardo pomeriggio di luglio, rimasi… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 9 (racconto di Raffaele De Rosa).
«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 8 (racconto di Raffaele De Rosa).
Il treno, nel frattempo, è uscito dal lungo tunnel. Il finestrino è ormai asciutto, tutte le goccioline d’acqua della forte pioggia si sono dissolte nel tunnel. Questa lunga giornata estiva, passata nella Svizzera meridionale, prosegue nell’imbrunire in una valle con alte montagne incombenti su un lago che sembra un fiordo nordico. Fuori scorrono velocemente le… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 8 (racconto di Raffaele De Rosa).
«Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 7 (racconto di Raffaele De Rosa).
Il treno è entrato nel lungo tunnel. Sul lato esterno del finestrino si vedono le scie delle gocce d’acqua che scivolano veloci. Fuori il buio viene rotto a intervalli da alcune luci che appaiono per pochissimi istanti. Le voci dei pensionati si sono fatte più ovattate, non so se si tratta di un effetto momentaneo… Continua a leggere «Se una sera d’estate un viaggiatore…», capitolo 7 (racconto di Raffaele De Rosa).



