2 novembre 2025: 50 anni fa la morte di Pasolini. 5 articoli sull'ultimo Pasolini e le sue prese di posizione.
Categoria: saggi
Perché la matematica? Ce lo dicono Galileo Galilei, Cartesio, Giordano Bruno, Leonardo da Vinci, Enrico Fermi, Albert Einstein, Bertrand Russell e Ludwig Wittgenstein (di Vittorio Panicara).
Cosa sia e a cosa serva la matematica è domanda che ha attraversato i secoli. Le testimonianze riportate in questo articolo cercano di rispondere al quesito e offrono una panoramica così varia da rendere (purtroppo) ancora più incerto il lettore. E in questo elenco mancano all’appello tanti autori che un breve testo come questo non… Continua a leggere Perché la matematica? Ce lo dicono Galileo Galilei, Cartesio, Giordano Bruno, Leonardo da Vinci, Enrico Fermi, Albert Einstein, Bertrand Russell e Ludwig Wittgenstein (di Vittorio Panicara).
MONTALE E I SUOI OSSI DI SEPPIA, CENTO ANNI DOPO: 19/20 (La fine del viaggio).
Si conclude con questo articolo il commento a Meriggi e ombre.
«Specchio delle mie brame…» di Raffaele De Rosa: 2/2.
Per la prima parte leggere qui. Personalmente ne ho sentite di tutti i colori quando mi occupavo della formazione degli insegnanti negli istituti di Pedagogia elvetici. All’inizio mi stupivo di questa “ignoranza” manifestata senza problemi, poi ho capito che il motivo di questa apparente impreparazione sta a monte. Ogni sistema educativo è basato su determinati… Continua a leggere «Specchio delle mie brame…» di Raffaele De Rosa: 2/2.
«Specchio delle mie brame…» di Raffaele De Rosa: 1/2.
Qual è il sistema scolastico più bello del reame? Giusto per parafrasare la celebre frase pronunciata dalla matrigna cattiva di Biancaneve, ma si tratta di una domanda che mi sono posto spesso in questi anni da persona che possiede una formazione scolastica italiana, tipicamente umanistica, e lavora a stretto contatto con una realtà pedagogico-formativa, come… Continua a leggere «Specchio delle mie brame…» di Raffaele De Rosa: 1/2.
«Snobismo o nonchalance?» di Raffaele De Rosa.
Anche a me l’abuso di parole inglesi lascia perplesso, soprattutto quando vengono usate male e come una specie di cortina fumogena per non dire nulla. Per esempio, un termine che mi sconcerta, quando l’ascolto, è “plus” pronunciato /plas/ perché è più “cool”, cioè /cuul/ e non /cul/. Ecco, “plus” è latino, quindi si può pronunciare… Continua a leggere «Snobismo o nonchalance?» di Raffaele De Rosa.
Suoni strani per bocche straniere (di Raffaele De Rosa).
Qualche tempo fa, ascoltando un programma radiofonico di Rai Radio2 che parlava di vini, sono rimasto perplesso quando uno dei moderatori ha citato il nome di un produttore vitivinicolo dell’Alto Adige/Südtirol. La stranezza derivava dalla pronuncia non corretta *brünner di un cognome tedesco che finiva in -brunner (forse Feldbrunner, ma non ricordo). Questo episodio mi… Continua a leggere Suoni strani per bocche straniere (di Raffaele De Rosa).
Expat e Svizzera: problemi? (a cura di Vittorio Panicara)
Zurigo, Deposit Photos Un termine ambiguoStando all’Enciclopedia Treccani il termine Expat non pare distinguersi da emigrante:Chi abbandona il proprio luogo d’origine per stabilirsi temporaneamente o definitivamente in un Paese straniero (qui). Si può aggiungere che si tratta di un nome ambigenere, abbreviato dall’inglese expatriate (qui l’etimologia), e che è un termine non autoattribuito. Ma il… Continua a leggere Expat e Svizzera: problemi? (a cura di Vittorio Panicara)
LE BUGIE DI UN DITTATORE: UCRAINA E UNIONE SOVIETICA (di Vittorio Panicara)
Esattamente tre anni fa iniziava l'invasione russa dell'Ucraina. Ripubblico questo articolo ricordando le menzogne che avrebbero dovuto giustificare questo atto di guerra.
CULTURAMOREMIO E IL 2024 IN SINTESI: 1/2 (SAGGI E RECENSIONI)
Qui potete trovare gli articoli più significativi tra i saggi e le recensioni del blog pubblicati nel 2024. I testi "appariranno" cliccando sui titoli.
