Cliccando sui titoli potete aprire i documenti Pittura, teoria e prassi: Chiara Badesso I “body of Work”, la dichiarazione d’artistaBOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 1BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 2BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 3BOW 1; trasformazione materia-energia / quadro 4BOW 2: equilibrio dei bisogniBOW 2: equilibrio dei bisogni / quadro 1… Continua a leggere CULTURAMOREMIO, RETROSPETTIVA 2025: TESTI CON INTENTO ARTISTICO O LETTERARIO
Categoria: saggi
«Bedda madri», 2/2 (Raffaele De Rosa).
Gli effetti collaterali dell’apprendimento linguistico della nostra lingua attraverso i sottotitoli li ho potuti osservare quando, un bel giorno, un mio collega sudafricano, Roy, ha incominciato a salutarmi in “camillerese”. Uno degli stereotipi più diffusi sui parlanti di lingua inglese è quello che riguarda la loro insensibilità, vera o presunta, verso le lingue degli altri.… Continua a leggere «Bedda madri», 2/2 (Raffaele De Rosa).
«Bedda madri», 1/2 (Raffaele De Rosa).
Alcuni anni fa partecipai a un convegno sull’apprendimento delle lingue straniere nel quale venivano presentati i risultati della didattica in vari Paesi europei. Mi ricordo che, durante una pausa dei lavori, mi trovai a chiacchierare con una giovane ricercatrice dei Paesi Bassi che parlava un ottimo italiano. Da studentessa aveva trascorso diversi mesi in un’università… Continua a leggere «Bedda madri», 1/2 (Raffaele De Rosa).
Esperimento televisivo, 2/2 (Raffaele De Rosa).
Quest’estate ho avuto come ospite mia madre. Lei vive da sola in una grande villa e i suoi contatti sociali sono molto limitati in una cittadina nella quale non si è mai veramente integrata. Ho cercato di renderle la permanenza la più varia possibile, facendole vedere che un altro mondo è possibile, ma anche a… Continua a leggere Esperimento televisivo, 2/2 (Raffaele De Rosa).
Esperimento televisivo, 1/2 (Raffaele De Rosa).
Ansa.it Non ho mai guardato molta televisione. Ho sempre preferito di gran lunga la radio come mezzo ideale per tenermi compagnia e ascoltare le notizie. Una vecchia canzone di Eugenio Finardi, intitolata, appunto, La radio, descrive molto bene il mio rapporto con questo mezzo di comunicazione: «Amo la radio perché arriva dalla gente entra nelle… Continua a leggere Esperimento televisivo, 1/2 (Raffaele De Rosa).
Com’è intelligente l’I A… 2/2 (a cura di Vittorio Panicara)
Qui la prima parte Per interrogare l’I A occorre formulare un’istruzione – si chiama prompt - per ottenere un testo o un’immagine. È l’accuratezza (chiarezza, specificità e ricchezza di informazioni) con cui viene preparato un prompt che determina la qualità e la precisione della risposta così generata, evitando distorsioni, errori e “allucinazioni” (vedere o dire… Continua a leggere Com’è intelligente l’I A… 2/2 (a cura di Vittorio Panicara)
Com’è intelligente l’I A… 1/2 (a cura di Vittorio Panicara)
Il programma è nato il 30 novembre 2022 e subito si è imposto come interlocutore prima privilegiato, poi obbligato, per chiunque volesse dialogare con un esperto “universale”, o cercare, stabilire connessioni, calcolare, interpretare, o fargli scrivere una lettera o una poesia. Stiamo parlando di ChatGPT, una sigla così spiegata da una nota divulgatrice scientifica, che… Continua a leggere Com’è intelligente l’I A… 1/2 (a cura di Vittorio Panicara)
«H. P. LOVECRAFT» di MICHEL HOUELLEBECQ (recensione di Vittorio Panicara).
Il sottotitolo del saggio che Michel Houellebecq (d’ora in poi M H) ha dedicato nel 1991 a Howard Phillips Lovecraft (d'ora in poi HPL) è molto indicativo del tenore del testo: Contro il mondo, contro la vita (titolo originale: H.P. Lovecraft: contre le monde, contre la vie).«H. P. Lovecraft» è un libro terribile, spietato, che… Continua a leggere «H. P. LOVECRAFT» di MICHEL HOUELLEBECQ (recensione di Vittorio Panicara).
UN RICORDO DI PIER PAOLO PASOLINI, 50 ANNI DOPO LA SUA MORTE (5 link per 5 articoli di Culturamoremio sull’ultimo Pasolini).
2 novembre 2025: 50 anni fa la morte di Pasolini. 5 articoli sull'ultimo Pasolini e le sue prese di posizione.
Perché la matematica? Ce lo dicono Galileo Galilei, Cartesio, Giordano Bruno, Leonardo da Vinci, Enrico Fermi, Albert Einstein, Bertrand Russell e Ludwig Wittgenstein (di Vittorio Panicara).
Cosa sia e a cosa serva la matematica è domanda che ha attraversato i secoli. Le testimonianze riportate in questo articolo cercano di rispondere al quesito e offrono una panoramica così varia da rendere (purtroppo) ancora più incerto il lettore. E in questo elenco mancano all’appello tanti autori che un breve testo come questo non… Continua a leggere Perché la matematica? Ce lo dicono Galileo Galilei, Cartesio, Giordano Bruno, Leonardo da Vinci, Enrico Fermi, Albert Einstein, Bertrand Russell e Ludwig Wittgenstein (di Vittorio Panicara).
