Una poesia di Emily Dickinson: «Legami-potrò ancora cantare».

LÉGAMI -POTRÒ ANCORA CANTARE Legami - potrò ancora cantare -Scacciami - il mio mandolinoRisuonerà sincero, dentro -Uccidimi - e la mia Anima saliràInneggiando in Paradiso -Ancora tua - Bind me - I still can sing -Banish - my mandolinStrikes true, within -Slay - and my Soul shall riseChanting to Paradise -Still thine -trad. Giuseppe Ierolli … Continua a leggere Una poesia di Emily Dickinson: «Legami-potrò ancora cantare».

Una poesia di Michel Hohuellebecq.

IL MIO CORPO Il mio corpo è come un sacco foderato di fili rossiLa stanza è buia, i miei occhi brillano debolmenteHo paura di alzarmi, mi sento dentroQualcosa di morbido, malvagio, che si muove. Ho odiato questa carne per anniQuello copre le mie ossa. Di superficie adiposa,Sensibile al dolore, leggermente spugnoso;Un po 'più in basso,… Continua a leggere Una poesia di Michel Hohuellebecq.

Una citazione di Lev Tolstoj nell’anniversario della nascita: l’explicit di «La morte di Ivan Il’ič».

E all'improvviso ciò che lo tormentava e che non tornava, – tutto all'improvviso cominciò a tornare, da un lato, da due, da dieci, da tutti i lati. Ho pietà di loro, bisogna non farli soffrire. Liberarli e liberare me stesso da queste sofferenze. «Come torna bene e come è facile, – pensò. – E il… Continua a leggere Una citazione di Lev Tolstoj nell’anniversario della nascita: l’explicit di «La morte di Ivan Il’ič».

«Ancora», poesia di Linda Fallea.

ANCORA Ancora un poco,dammi un po‘ di tempo,quello necessarioper ritrovare la forza.Ritorno -lo sai, lo so-che tantonon sono partita mai.Sporadici voli nel cielo della mentemi riportano a mee ce la faròa svegliarmi da questo torporedell’anima,dei pensieri flebilie persino del cuore.Oh, madre,che tiravi da me le energie,spronandomi a fare.Spremendomi.Mia cara madre,a volte sparisco con te,nei tuoi… Continua a leggere «Ancora», poesia di Linda Fallea.

Poesia di Salvatore Quasimodo: «Fresche di fiumi in sonno».

Fresche di fiumi in sonno Ti trovo nei felici approdi,della notte consorte,ora dissepoltaquasi tepore d’una nuova gioia,grazia amara del viver senza foce. Vergini strade oscillanofresche di fiumi in sonno: E ancora sono il prodigo che ascoltadal silenzio il suo nomequando chiamano i morti. Ed è morteuno spazio nel cuore. Salvatore Quasimodo, Oboe sommerso.

Una poesia di Lorenza Pescia de Lellis.

Sento il tuo respiro che mi sfioraleggero, sempre più lieve, profondo.Le tue mani non mi cercano più,Il corpo cede, sei in un altro mondo. I respiri si rincorrono, il ritmodei nostri cuori risuona più fortenell’universo. Inalo il tuo odoredelicato e la mia mente corre. Corre lontano. Nessuno più ti abbraccianessuno più ti culla,nel freddo di… Continua a leggere Una poesia di Lorenza Pescia de Lellis.

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 25: LA SCOMPARSA DI ALBERTINE E L’INDIFFERENZA (a cura di Vittorio Panicara).

«Albertine scomparsa» è divisa in quattro capitoli. Nel primo (di cui si è già detto) la notizia della morte di Albertine provoca un dolore profondo, superato solo a poco a poco dal Narratore. Gli ultimi tre (qui riassunti), oltre a raccontare il raggiungimento in tappe successive dell’indifferenza da parte del protagonista, annunciano importanti sviluppi nella… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 25: LA SCOMPARSA DI ALBERTINE E L’INDIFFERENZA (a cura di Vittorio Panicara).

Citazione da «Albertine scomparsa» di Marcel Proust su morte e immortalità.

Il nostro amore della vita non è che una vecchia relazione di cui non sappiamo liberarci. La sua forza sta nella sua permanenza. Ma la morte, interrompendola, ci guarirà dal desiderio dell’immortalità. Marcel Proust, Albertine scomparsa, Oscar Mondadori.

PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 24: LA SCOMPARSA DI ALBERTINE, DAL DOLORE ALL’OBLIO (a cura di Vittorio Panicara).

Il sesto volume di «Alla ricerca del tempo perduto» nell’edizione Mondadori (con traduzione di Giovanni Raboni), a cui fa riferimento questo articolo, si intitola «Albertine scomparsa» (altrimenti: «La fuggitiva»).L’azione riprende dalla partenza della giovane donna, che ha lasciato Parigi e la casa del Narratore. La lettera che lei gli ha lasciato suscita in lui una… Continua a leggere PROUST 100 ANNI DOPO: BREVI ESTRATTI DALLA «RECHERCHE» / 24: LA SCOMPARSA DI ALBERTINE, DAL DOLORE ALL’OBLIO (a cura di Vittorio Panicara).

Citazione dallo Zibaldone di Giacomo Leopardi.

L’idea e l’atto del suicidio gli danno [al suicida] quasi una barbara allegrezza […]; allora è il tempo di quel maligno amaro e ironico sorriso simile a quello della vendetta eseguita da un uomo crudele dopo forte lungo e irritato desiderio, il qual sorriso è l’ultima espressione della estrema disperazione e della somma infelicità. G.… Continua a leggere Citazione dallo Zibaldone di Giacomo Leopardi.