Poesia di Salvatore Quasimodo: «Fresche di fiumi in sonno».

Fresche di fiumi in sonno Ti trovo nei felici approdi,della notte consorte,ora dissepoltaquasi tepore d’una nuova gioia,grazia amara del viver senza foce. Vergini strade oscillanofresche di fiumi in sonno: E ancora sono il prodigo che ascoltadal silenzio il suo nomequando chiamano i morti. Ed è morteuno spazio nel cuore. Salvatore Quasimodo, Oboe sommerso.

Il Natale di Montale, Ungaretti e Quasimodo (citazioni)

La letteratura italiana si è interessata incessantemente del Natale. Propongo qui di seguito tre poesie scritte da tre celebri poeti del nostro Novecento: Montale, Ungaretti e Quasimodo. Ritroveremo il clima rarefatto della «Bufera» montaliana (con un flash londinese), la concisione dell’Ungaretti testimone della Prima Guerra Mondiale e l’impegno etico che ha sempre sorretto il senso… Continua a leggere Il Natale di Montale, Ungaretti e Quasimodo (citazioni)