«I morti» (l’ultima strofa) di Eugenio Montale.

«I morti» è una delle poesie più impressionanti di Eugenio Montale, da «Ossi di seppia». Sembra dirci che neppure i morti sono destinati a un sereno riposo (ma potrebbe non essere davvero così). I MORTI [...]forse anche ai morti è tolto ogni riposo nelle zolle: una forza indi li tragge spietata più del vivere, ed… Continua a leggere «I morti» (l’ultima strofa) di Eugenio Montale.

«Il bosco (Grüenwald)» di Linda Fallea.

C’è un bosco davanti casa mia,si assottiglia ogni anno di più;stagione dopo stagione,scruto dalla finestra gli albericambiare nel colore,traboccaredi foglie e qualche frutto:ghiande, pigne, castagne…alcune finiscono in un cesto,vicino a una candela,forse in un lavoretto di bambini;altre cadonoe restano lì a marcire,affondate nel fango.Un colpo di ventoe gli alberi si spogliano,del tutto, secchi,che a guardarlila… Continua a leggere «Il bosco (Grüenwald)» di Linda Fallea.

«Autunno», poesia di Linda Fallea.

AUTUNNO È la stagione che pulisce.Sembra faccia della mortela natura sua,ma, in vero, di rinascita tutto travolge. Ascolto gocce d’acquasuonare musica che incantalevare via lo sporcoe quel che, irrispettosa, l’anima insozzò.Il cielo sa e tutto lava,anche gli incontri che infangaronotutto quello che sfiorarono. Lo sporco,dal sole illuminato e dal caldo imputridito,sotto la pioggia ora scivola… Continua a leggere «Autunno», poesia di Linda Fallea.

«All’Isonzo» di Carlo Michelstaedter.

ALL'ISONZO Dalle nevose gole, dai torbidimonti lontani con lena rabida,con aspro sibilo soffia la raffica,rompe la densa greve nebbia,stringe le basse grigie nubie le respinge in onde gravide. Passa radendo sui pioppi tremolisul nero piano incombe il pesodella ciclopica lotta dell'etere.Ma a lei più forte risponde l'impetoselvaggio e giovine del fiume rapidocui le corrose ripe… Continua a leggere «All’Isonzo» di Carlo Michelstaedter.

Due poesie di Ernesto Ragazzoni (citazioni e clip).

BALLATA Se ne vedono pel mondoche son osti… cavadentiboja, eccetera… o, secondole fortune, grandorienti;c'è chi taglia e cuce brache,chi leoni addestra in gabbia,chi va in cerca di lumache,. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .io fo buchi nella sabbia.I poeti, anime elette,riman laudi… Continua a leggere Due poesie di Ernesto Ragazzoni (citazioni e clip).

«ALLA SORELLA PAULA» di Carlo Michelstaedter (citazione e commento di Vittorio Panicara).

La poesia venne composta in occasione del compleanno della sorella Paola e le venne consegnata brevi manu. Manca l'autogtafo, ma Paola copiò alcune poesie del fratello e più tardi riuscì a scampare alla persecuzione nazista contro gli ebrei. Nei versi finali si può cogliere l'allusione alla morte vicina. Carlo si uccise due mesi dopo.

«Il canto delle crisalidi» di Carlo Michelstaedter (testo e commento di Vittorio Panicara).

IL CANTO DELLE CRISALIDI Vita, morte,la vita nella morte;morte, vita,la morte nella vita.Noi col filocol filo della vitanostra sortefilammo a questa morte.E più forteè il sogno della vita -se la mortea vivere ci aitama la vitala vita non è vitase la mortela morte è nella vitae la mortemorte non è finitase più forteper lei vive… Continua a leggere «Il canto delle crisalidi» di Carlo Michelstaedter (testo e commento di Vittorio Panicara).