DAGON”– H.P. Lovecraft (luglio, 1917) Scrivo queste note in una morsa d'angoscia e so che al termine della notte sarò finito. Senza un soldo e senza la droga che rende sopportabile la mia esistenza, non posso reggere oltre la tortura: mi butterò dalla finestra di questa soffitta. Ma la mia dedizione alla morfina non deve… Continua a leggere L’incipit di «Dagon» di H. P. Lovecraft.
Categoria: incipit
Un incipit di Claudio Magris sulla «patria di un uomo» (citazione da «Croce del Sud»).
Nel 1946, in una nota autobiografica, Janez Benigar si chiedeva se la patria di un uomo – il luogo in cui ci si sente a casa nella vita e i cui colori, paesaggi, venti sono la familiare musica dell’esistenza – è la terra in cui vivono i suoi figli o quella in cui sono sepolti… Continua a leggere Un incipit di Claudio Magris sulla «patria di un uomo» (citazione da «Croce del Sud»).
L’incipit di «Lettere a un aspirante romanziere» di Mario Vargas Llosa.
Caro amico, la sua lettera ha suscitato in me una vera emozione perché, attraverso quella lettera, ho rivisto me stesso a quattordici o quindici anni, nella grigia Lima della dittatura del generale Odría, esaltato dall’illusione di potere, un giorno o l’altro, diventare scrittore, e depresso dal non sapere in quale direzione muovermi, da… Continua a leggere L’incipit di «Lettere a un aspirante romanziere» di Mario Vargas Llosa.
L’incipit di un romanzo di Antonio Manzini.
Secondo giorno di neve. Fioccava e gonfiava d’ovatta soffice tetti, pali della luce e attutiva i rumori della città con quella capacità che ha la neve di silenziare il paesaggio. Le auto procedevano lente lasciando un binario grigio sull’asfalto bianco. Per terra orme di zampe feline segnalavano cammini randagi e i passeri si nascondevano al… Continua a leggere L’incipit di un romanzo di Antonio Manzini.
L’incipit de «La morte a Venezia», con tre traduzioni in italiano (a cura di Vittorio Panicara).
Thomas Mann morì 70 anni fa a Zurigo, 12 agosto 1955. Ricordiamo la sua grandezza con un famoso incipit (malamente tradotto...).
L’incipit di «Spatriati» di Mario Desiati (e un film western).
Quando un fronte d’aria fredda incontra a terra una massa d’aria calda, quest’ultima si alza al cielo. Nascono i temporali. Pioggia e fulmini, acqua e fuoco. Non ho mai capito chi tra i due fosse il caldo e chi il freddo, ma mi ritengo fortunato di aver incontrato il mio fronte opposto in Claudia Fanelli,… Continua a leggere L’incipit di «Spatriati» di Mario Desiati (e un film western).
L’incipit di «Il processo» di Franz Kafka.
CAPITOLO PRIMO • ARRESTO - CONVERSAZIONE CON LA SIGNORA GRUBACH - POI SIGNORINA BÜRSTNER Qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato. La cuoca della signora Grubach, la sua affittacamere, che ogni giorno verso le otto gli portava la colazione, quella volta non venne. Non… Continua a leggere L’incipit di «Il processo» di Franz Kafka.
L’incipit più brutto del mondo?
Raramente un buon testo letterario ha un incipit brutto.
L’incipit di «Lord Jim» di Joseph Conrad.
Era alto all’incirca un metro e ottanta. Di poderosa struttura fisica, procedeva un pochino incurvato, la testa lievemente protesa, e sogguardando da sotto in su, dando così l’impressione che stesse per slanciarsi contro un avversario. La voce era fonda e possente, i modi denotavano una ostinata sicurezza che tuttavia nulla aveva di aggressivo. Pulitissimo nei… Continua a leggere L’incipit di «Lord Jim» di Joseph Conrad.
Alcune citazioni da «Il giardino dei Finzi-Contini» di Giorgio Bassani.
«Il giardino dei Finzi-Contini» è probabilmente uno dei più importanti romanzi del Novecento. Bassani è morto il 13 aprile 2000.
