«Prima gli italiani» è razzista? Forse no, normalmente lo si considera «etnocentrismo». Eppure, i dubbi rimangono. Ogni qual volta ci riferiamo in modo identitario a usi e costumi di un popolo per rivendicare ad esso dei diritti che agli altri popoli vengono negati, certamente non cadiamo nel razzismo classico, basato sul concetto (scientificamente infondato) di… Continua a leggere NOI E LORO: È RAZZISMO? NO, RAZZIALIZZAZIONE… (di Vittorio Panicara)
Autore: VivinPace53
Alcune citazioni sul razzismo (a cura di Vittorio Panicara)
Definizione di razzismo (Enciclopedia Treccani): Ideologia, teoria e prassi politica e sociale fondata sull’arbitrario presupposto dell’esistenza di razze umane biologicamente e storicamente "superiori", destinate al comando, e di altre "inferiori", destinate alla sottomissione, e intesa, con discriminazioni e persecuzioni contro di queste, e persino con il genocidio, a conservare la "purezza" e ad assicurare il… Continua a leggere Alcune citazioni sul razzismo (a cura di Vittorio Panicara)
CRONACA TRISTE DI UN NEGAZIONISTA (di Vittorio Panicara)
Gli tornavano in mente i volti gioiosi dei camerati, dei sacerdoti, della gente comune che urlava in coro: «Il Covid è una truffa, liberiamo l’Italia¨!». Piazza del Popolo era piena di uomini, donne e bambini festanti, tutti rigorosamente senza mascherine, l’orribile bavaglio imposto dalla dittatura sanitaria di Conte e degli altri suoi sgherri governativi. Era… Continua a leggere CRONACA TRISTE DI UN NEGAZIONISTA (di Vittorio Panicara)
Facile? Difficile? Un confronto tra due romanzi ottocenteschi di Grazia Deledda e Gabriele D’Annunzio (a cura di Vittorio Panicara).
L’esame del grado di leggibilità riguarda stavolta due brani tratti da romanzi tra loro abbastanza diversi, ma vicini come data di composizione: fine Ottocento. Gli autori sono molto famosi. Testo 1: Grazia Deledda. La via del male, 1896, da «Dieci romanzi», a cura di Anna Dolfi (Grandi Tascabili Economici Newton, Roma, 1994), cap.2. Testo 2:… Continua a leggere Facile? Difficile? Un confronto tra due romanzi ottocenteschi di Grazia Deledda e Gabriele D’Annunzio (a cura di Vittorio Panicara).
La citazione del martedì: l’incipit de «L’innocente» di Gabriele D’Annunzio.
Beati immaculati... Andare davanti al giudice, dirgli: “Ho commesso un delitto. Quella povera creatura non sarebbe morta se io non l'avessi uccisa. Io Tullio Hermil, io stesso l'ho ucci-sa. Ho premeditato l'assassinio, nella mia casa. L'ho compiuto con una perfetta lucidità di conscienza, esattamente, nella massima sicurezza. Poi ho seguitato a vivere col mio segreto… Continua a leggere La citazione del martedì: l’incipit de «L’innocente» di Gabriele D’Annunzio.
LA LUNGIMIRANTE FOLLIA DEGLI ITALIANI (Erasmo da Rotterdam, Berlusconi e Deaglio: citazioni che lasciano il segno)
Enrico Deaglio non sarà mai candidato per il Nobel per la letteratura, ma come saggista sa il fatto suo. Prima di leggere un estratto da «Patria 1978-2010» vediamo una piccola parte dell’introduzione: Una delle caratteristiche di questo libro è lo stupore. Volevo raccontare l’anomalia italiana. Mi piace la IV di copertina, dove si domanda: “Ma… Continua a leggere LA LUNGIMIRANTE FOLLIA DEGLI ITALIANI (Erasmo da Rotterdam, Berlusconi e Deaglio: citazioni che lasciano il segno)
FACILE? DIFFICILE? CONFRONTO TRA DUE TESTI DI FRANCESCO COSTA ED ENRICO DEAGLIO (a cura di Vittorio Panicara).
L’esame del grado di leggibilità questa volta riguarda gli incipit di due libri tra loro abbastanza diversi anche quanto a genere. Entrambi sono stati pubblicati lo scorso anno e hanno partecipato al torneo di Robinson indetto da Repubblica: Francesco Costa, Questa è l’America, Mondadori, Milano 2020.Enrico Deaglio, L’ultima moglie di J. D. Salinger, Marsilio, Padova… Continua a leggere FACILE? DIFFICILE? CONFRONTO TRA DUE TESTI DI FRANCESCO COSTA ED ENRICO DEAGLIO (a cura di Vittorio Panicara).
La citazione del martedì: Ellen Willis e la libertà delle donne.
Gli uomini tendono a identificarsi con le maschere che indossano, le vedono come strumenti creativi e in parte ne hanno il controllo. Le donne al contrario necessitano di maschere semplicemente per sopravvivere. Una donna di solito è consapevole che gli uomini non le consentiranno semplicemente di ‘essere sé stessa’ e, peggio ancora, sanno bene che… Continua a leggere La citazione del martedì: Ellen Willis e la libertà delle donne.
QUANDO UN INFANTE SI FA ADULTO (notazioni in margine a «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante: seconda parte).
Il presente articolo, di cui compare qui la seconda parte, non si propone di recensire «Costantino» nel suo complesso ma di definire e mettere in rilievo, per lo meno parzialmente, il legame del libro con il macrotesto del «Declino degli déi». Diocleziano, Aurelio e Valeria: le ferite dell’abbandono e la maledizione di Eraclito. È forse… Continua a leggere QUANDO UN INFANTE SI FA ADULTO (notazioni in margine a «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante: seconda parte).
L’incipit di un romanzo storico («Avvisaglie d’uragano» di Gerardo Passannante).
È il 25 agosto del 283, poco prima di mezzogiorno. Le legioni romane, dopo aver superato l’Eufrate e il Tigri, hanno finalmente conquistato Ctesifonte, centro fortificato non lontano dall’attuale Bagdad. La guerra con il tradizionale nemico persiano si è conclusa vittoriosamente, ma lo sforzo degli ultimi tempi non ha mancato di lasciare qualche traccia sul… Continua a leggere L’incipit di un romanzo storico («Avvisaglie d’uragano» di Gerardo Passannante).
