L’elogio di Bologna (citazione di Giosue Carducci).

Bologna è bella. Gl'italiani non ammirano, quanto merita, la bellezza di Bologna: ardita, fantastica, formosa, plastica, nella sua architettura, trecentistica e quattrocentistica, di terra cotta, con la leggiadria delle loggie, dei veroni, delle bifore, delle cornici. Che incanto doveva essere tutta rossa e dipinta nel cinquecento! Giosuè Carducci, Prose scelte Bologna : N. Zanichelli, 1947

Estratto dal «Dialogo di Tristano e un amico» di Giacomo Leopardi.

Amico. Oh dunque, che farete del vostro libro? Volete che vada ai posteri con quei sentimenti così contrari alle opinioni che ora avete? Tristano. Ai posteri? Io rido, perché voi scherzate; e se fosse possibile che non ischerzaste, più riderei.[…]Amico. Ma in fine avete voi mutato opinioni o no? E che s'ha egli a fare… Continua a leggere Estratto dal «Dialogo di Tristano e un amico» di Giacomo Leopardi.

Una riflessione di Cesare Pavese sulla poesia.

6 ottobre. Che qualcuna delle ultime poesie sia convincente, non toglie importanza al fatto che le compongo con sempre maggiore indifferenza e riluttanza. Nemmeno importa molto che la gioia inventiva mi riesca qualche volta oltremodo acuta. Le due cose, messe insieme, si spiegano coll’acquisita disinvoltura metrica, che toglie il gusto di scavare da un materiale… Continua a leggere Una riflessione di Cesare Pavese sulla poesia.

Alcuni aforismi di Leonardo da Vinci.

AFORISMICiò che non ha termine non ha figura alcuna.Data la causa la natura opera l'effetto nel più breve modo che operar si possa.Ogni azione fatta dalla natura non si pò fare con più brieve modo co' medesimi mezzi.Date le cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa.Sicome ogni… Continua a leggere Alcuni aforismi di Leonardo da Vinci.

L’ULTIMO LEOPARDI E LE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER: UN CONFRONTO, 3/3 (di Vittorio Panicara).

Si conclude qui il confronto tra i due poeti-filosofi. Lo scopo principale è quello di approfondirne la conoscenza e la comprensione.

«Le folle» di Charles Baudelaire.

XII • LE FOLLE Non a tutti è concesso di prendere un bagno di moltitudine: godere della folla è un'arte; e può concedersi un'orgia di vitalità a spese del genere umano soltanto colui al quale una fata ha instillato fin dalla culla il gusto del travestimento e della maschera, l'odio del domicilio e la passione… Continua a leggere «Le folle» di Charles Baudelaire.

L’ULTIMO LEOPARDI E LE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER: UN CONFRONTO, 2/3 (di Vittorio Panicara).

Parte 1: qui UN APPROFONDIMENTO DELLA GINESTRA: LEOPARDI E IL SUO SECOLO, PESSIMISMO E SOLIDARIETÀLa critica leopardiana investe in particolar modo la stereotipata immagine dell'incivilimento quale frutto peculiare della razionalità analitico-scientifica e dello sviluppo tecnologico e industriale, che non arricchisce realmente il nostro scibile, ma sostituisce semplicemente un sapere all'altro, privando la società della sua… Continua a leggere L’ULTIMO LEOPARDI E LE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER: UN CONFRONTO, 2/3 (di Vittorio Panicara).

Alcuni aforismi sulla saggezza di Arthur Schopenhauer.

Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi. Discorsi o idee intelligenti si possono esporre soltanto a una società intelligente; nella comune invece riescono odiosi poiché per piacere a questa è assolutamente necessario essere superficiali e di cervello limitato. La nostra felicità dipende da… Continua a leggere Alcuni aforismi sulla saggezza di Arthur Schopenhauer.