Ci sono dei momenti nei quali ti sorprendi di trovarti tra persone che parlano una lingua che tu capisci perfettamente, ma che non senti veramente tua. Una lingua fatta di parole che denotano rancore, frustrazione e violenza. Una lingua orribile che esprime una sostanziale pochezza culturale e si rispecchia spesso in comportamenti altrettanto incivili. Ma… Continua a leggere Linguaggio da caserma (di Raffaele De Rosa).
Mese: giugno 2023
Una citazione di Andrea Zanzotto sulla poesia.
Andrea Zanzotto in un ritratto di Paolo Steffan (Fonte: Wikiquote) La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell'anelito dell'uomo verso il mondo superiore. Andrea Zanzotto, da Avvenire, 15 febbraio 2011.
Una citazione di Annie Ernaux sull’aborto.
Lotterò fino al mio ultimo respiro affinché le donne possano scegliere se essere madri o meno: la contraccezione e il diritto all'aborto sono un diritto fondamentale, la matrice della libertà delle donne. Annie Ernaux, citato in Raffaella De Santis, È Annie Ernaux la vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura. La scrittrice: "Un grande onore… Continua a leggere Una citazione di Annie Ernaux sull’aborto.
«L’EVENTO» DI ANNIE ERNAUX: LA STORIA DI UN ABORTO (recensione di Vittorio Panicara).
Pubblicato nel 2000 (ma in italiano soltanto nel 2019 presso «L'orma editore»), «L’Evento» di Annie Ernaux, premio Nobel per la letteratura nel 2022, è un libro fortemente autobiografico e ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico (con un film Leone d’Oro a Venezia). Racconta la storia di un aborto, quello della stessa… Continua a leggere «L’EVENTO» DI ANNIE ERNAUX: LA STORIA DI UN ABORTO (recensione di Vittorio Panicara).
Una citazione da «L’evento» di Annie Ernaux.
Forse il vero scopo della mia vita è soltanto questo: che il mio corpo, le mie sensazioni e i miei pensieri diventino scrittura, qualcosa di intelligibile e di generale, la mia esistenza completamente dissolta nella testa e nella vita degli altri. Annie Ernaux, L'evento, L'orma 2022.
«La casa nella foresta di quinoa» di Chiara Badesso.
Quando mi sono approcciata per la prima volta a questa tela, volevo creare qualcosa di magico, fiabesco, colorato, accogliente, allegramente assurdo. Quante volte ho ridipinto tutto, perché il risultato mi sembrava troppo veritiero! Questa è l’ultima versione di una casetta rustica immersa in una foresta in fiore, nei colori dell’alba, dove il vento tiepido soffia… Continua a leggere «La casa nella foresta di quinoa» di Chiara Badesso.
IL NAZIONALISMO LINGUISTICO CENTO ANNI FA / 2: CONTRO LE MINORANZE E I DIALETTI (di Vittorio Panicara)
Qui la prima parte. La politica linguistica del fascismo consisteva in un nazionalismo estremamente rigido, inaspritosi dopo l’ingresso in guerra, una politica che ebbe tuttavia un successo relativo. Mancavano infatti le vie indirette all’italiano (urbanizzazione, migrazioni interne, libertà di stampa); l’alfabetizzazione delle masse e il consolidamento dell’italiano erano insufficienti, anche perché affidati quasi esclusivamente alla… Continua a leggere IL NAZIONALISMO LINGUISTICO CENTO ANNI FA / 2: CONTRO LE MINORANZE E I DIALETTI (di Vittorio Panicara)
Due citazioni da due interviste giornalistiche di Tullio De Mauro.
Dall'articolo citato di Repubblica (vedi link). La democrazia vive se c'è un buon livello di cultura diffusa. [...] se questo non c'è, le istituzioni democratiche – pur sempre migliori dei totalitarismi e dei fascismi – sono forme vuote. Da L’ignoranza degli italiani, Il Fatto Quotidiano.it, 29 settembre 2010. Fino a cinquant'anni fa l'incompetenza linguistica era… Continua a leggere Due citazioni da due interviste giornalistiche di Tullio De Mauro.
L’ultimo discorso di Giacomo Matteotti (assassinato il 10 giugno del 1924).
Noi deploriamo che si voglia dimostrare che solo il nostro popolo nel mondo non sa reggersi da sé e deve essere governato con la forza. (…) Voi volete ricacciarci indietro. Noi difendiamo la libera sovranità del popolo italiano al quale mandiamo il più alto saluto e crediamo di rivendicarne la dignità. (Giacomo Matteotti, 30 maggio… Continua a leggere L’ultimo discorso di Giacomo Matteotti (assassinato il 10 giugno del 1924).
IL NAZIONALISMO LINGUISTICO CENTO ANNI FA / 1: IL PURISMO XENOFOBO FASCISTA (di Vittorio Panicara)
Quello che segue è un testo veramente “italiano” (secondo il motto «A ognuno puzza questo barbaro dominio»): Il regista (regisseur) era contento, la stella del cinema (star) aveva lavorato bene e la pellicola (film) avrebbe avuto successo, proprio come gli altri filmi. Era stanco, il viaggio in torpedone (pullman) era stato lungo, e aveva fame.… Continua a leggere IL NAZIONALISMO LINGUISTICO CENTO ANNI FA / 1: IL PURISMO XENOFOBO FASCISTA (di Vittorio Panicara)
