Un breve ricordo di Dante linguista: il «De vulgari eloquentia» (di Raffaele De Rosa e Vittorio Panicara).

Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri non possiamo dire che l’italiano, di cui lui in qualche modo fu “padre”, goda di ottima salute. Le cause sono tante, ma molti pensano di riconoscere nell’influenza dell’inglese la causa principale di queste difficoltà. Forse questa è un’esagerazione tendente al purismo, visto che è l’abuso degli anglismi… Continua a leggere Un breve ricordo di Dante linguista: il «De vulgari eloquentia» (di Raffaele De Rosa e Vittorio Panicara).

La citazione del martedì: Dante Alighieri e il «De vulgari eloquentia».

Chiunque ha un modo di ragionare così brutto da credere che quello della propria nascita sia il luogo più piacevole esistente sotto il sole, costui stima anche più di tutti gli altri volgari il proprio volgare, cioè la propria lingua materna, e ritiene di conseguenza che sia lo stesso usato da Adamo. Noi invece che… Continua a leggere La citazione del martedì: Dante Alighieri e il «De vulgari eloquentia».