Un mottetto di Eugenio Montale.

II.XVI Il fiore che ripete dall’orlo del burrato non scordarti di me, non ha tinte più liete né più chiare dello spazio gettato tra me e te. Un cigolìo si sferra, ci discosta, l’azzurro pervicace non ricompare. Nell’afa quasi visibile mi riporta all’opposta tappa, già buia, la funicolare. E. Montale, Le occasioni, Mottetti. Qualche chiarimento… Continua a leggere Un mottetto di Eugenio Montale.