L’ULTIMO LEOPARDI E LE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER: UN CONFRONTO, 3/3 (di Vittorio Panicara).

Si conclude qui il confronto tra i due poeti-filosofi. Lo scopo principale è quello di approfondirne la conoscenza e la comprensione.

LA POESIA DI CARLO MICHELSTAEDTER, DAGLI ESORDI ALLA CRISI PERSONALE DEL 1910: 2/2 (di Vittorio Panicara)

Qui la prima parte del saggio. Datata 2 settembre 1910 (un mese prima della morte), I figli del mare consta di sette strofe e assume come protagonisti Itti – pesce in greco antico (figura di Cristo nella cultura precristiana) - e Senia (straniera). Sono due divinità che hanno lasciato la quiete del mare – sono… Continua a leggere LA POESIA DI CARLO MICHELSTAEDTER, DAGLI ESORDI ALLA CRISI PERSONALE DEL 1910: 2/2 (di Vittorio Panicara)

LA POESIA DI CARLO MICHELSTAEDTER, DAGLI ESORDI ALLA CRISI PERSONALE DEL 1910: 1/2 (di Vittorio Panicara)

In questa prima parte viene tracciato il primo percorso della poesia dell'autore, degna preparazione delle ultime poeie, di cui tratterà la seconda metà del saggio. Da segnalare i rinvii ai link di qlcune poesie già pubblicate per intero nel blog.

«All’Isonzo» di Carlo Michelstaedter.

ALL'ISONZO Dalle nevose gole, dai torbidimonti lontani con lena rabida,con aspro sibilo soffia la raffica,rompe la densa greve nebbia,stringe le basse grigie nubie le respinge in onde gravide. Passa radendo sui pioppi tremolisul nero piano incombe il pesodella ciclopica lotta dell'etere.Ma a lei più forte risponde l'impetoselvaggio e giovine del fiume rapidocui le corrose ripe… Continua a leggere «All’Isonzo» di Carlo Michelstaedter.

DUE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER (1905)

Se camminando vado solitarioper campagne deserte e abbandonatese parlo con gli amici, di risateebbri, e di vita,se studio, o sogno, se lavoro o ridoo se uno slancio d'arte mi trasportase miro la natura ora risortaa vita nuova,Te sola, del mio cor dominatricete sola penso, a te freme ogni fibraa te il pensiero unicamente vibraa te… Continua a leggere DUE POESIE DI CARLO MICHELSTAEDTER (1905)

L’incipit di «La persuasione e la rettorica» di Carlo Michelstaedter.

È l'inizio della tesi di laurea in Filosofia del giovane Carlo Michelstaedter. Si suicidò nel mese di ottobre 1910, il giorno dopo aver consegnato la tesi..