Alcuni anni fa partecipai a un convegno sull’apprendimento delle lingue straniere nel quale venivano presentati i risultati della didattica in vari Paesi europei. Mi ricordo che, durante una pausa dei lavori, mi trovai a chiacchierare con una giovane ricercatrice dei Paesi Bassi che parlava un ottimo italiano. Da studentessa aveva trascorso diversi mesi in un’università… Continua a leggere «Bedda madri», 1/2 (Raffaele De Rosa).
Tag: cinema
«Uscita dal cinema» di Wisława Szymborska.
Uscita dal cinema Luccicavano i sogni sulla tela bianca.Due ore di scaglie lunari.C’era l’amore su una triste melodia,c’era il ritorno felice dal vagare. Il mondo dopo una fiaba è bruma.Con visi e ruoli incolti.La ragazza le sue pene intona.e il soldato quelle del partigiano. Torno a voi, nel mondo vero,colmo di fato, fitto e fosco… Continua a leggere «Uscita dal cinema» di Wisława Szymborska.
L’incipit di «Spatriati» di Mario Desiati (e un film western).
Quando un fronte d’aria fredda incontra a terra una massa d’aria calda, quest’ultima si alza al cielo. Nascono i temporali. Pioggia e fulmini, acqua e fuoco. Non ho mai capito chi tra i due fosse il caldo e chi il freddo, ma mi ritengo fortunato di aver incontrato il mio fronte opposto in Claudia Fanelli,… Continua a leggere L’incipit di «Spatriati» di Mario Desiati (e un film western).
Un omaggio a una «Ricotta»… un po’ acida, per la regia di Pier Paolo Pasolini (a cura di Vittorio Panicara).
Pier Paolo Pasolini sul set de «La ricotta» L'episodio «La ricotta» fa parte del film «Rogopag», girato da quattro registi: Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti (il titolo è ricavato dalle loro iniziali). Il produttore Alfredo Bini descrisse il tema del film come «il condizionamento dell'uomo nel mondo moderno» (citato nella copertina del DVD). Era il… Continua a leggere Un omaggio a una «Ricotta»… un po’ acida, per la regia di Pier Paolo Pasolini (a cura di Vittorio Panicara).
«La ricotta» di Pier Paolo Pasolini: citazioni.
«La ricotta» è il titolo di un cortometraggio girato da Pasolini nell'ambito di un film a episodi (Rogopag, 1963) che vedeva la collaborazione di altri tre registi famosi: Rossellini, Godard e Gregoretti. L'episodio di Pasolini narrava di un film girato sulla Passione di Cristo e suscitò aspre polemiche, censure e processi (in un prossimo articolo… Continua a leggere «La ricotta» di Pier Paolo Pasolini: citazioni.
Una citazione da «Blade Runner 49»
Niander Wallace (Jared Leto) Ogni progresso della civiltà è nato sulle spalle degli schiavi, i replicanti sono il futuro ma non posso crearne di più. Blade Runner 49, Denis Villeneuve, 2017. Si veda anche la recensione sul film.
L’incipit del film «Blade Runner 2049».
I REPLICANTI sono umani bioingegnerizzati progettati dalla Tyrell Corporation per essere usati nelle Colonie Extramondo. La loro forza potenziata li rendeva ideali come schiavi. Dopo una serie di violente ribellioni, ne fu bandita la produzione e la Tyrell Corp dichiarò fallimento. Il crollo degli ecosistemi iniziato nel 2020 portò all'ascesa dell'industriale Niander Wallace, la cui… Continua a leggere L’incipit del film «Blade Runner 2049».
L’incipit del film «Blade Runner».
All'inizio del 21° secolo, la Tyrell Corporation portò avanti l'evoluzione dei robot alla fase Nexus – un essere virtualmente identico ad un umano – noto come Replicante. I Replicanti Nexus 6 erano superiori in forza e in agilità, ed inoltre erano uguali in intelligenza rispetto agli ingegneri genetici che li crearono. I Replicanti erano usati… Continua a leggere L’incipit del film «Blade Runner».
Che cos’è il genio? (brevi riflessioni di Vittorio Panicara)
E se il concetto di «genio» fosse uno pseudo-concetto, per dirla alla Benedetto Croce? Se, altrimenti detto, non fosse altro che un'entità vaga, poco definibile? Naturalmente, senza fare riferimento all'etimo: nume tutelare e, per estensione, inclinazione, disposizione (Treccani); in questo caso non possono esserci esitazioni, il significato è preciso, per un uso peraltro un po'… Continua a leggere Che cos’è il genio? (brevi riflessioni di Vittorio Panicara)
«SENSO», UN GRANDE FILM DI LUCHINO VISCONTI DA RIVEDERE E UN RACCONTO DI CAMILLO BOITO DA SCONSIGLIARE: SECONDA PARTE (di Vittorio Panicara).
Quando un film è tratto da un'opera letteraria di grande valore, raramente riesce a superarla esteticamente, semmai la eguaglia, come ne «Il Gattopardo» dello stesso Visconti, ma non va oltre (salvo eccezioni). Naturalmente i due linguaggi espressivi sono molto diversi tra loro e rendono difficile il raffronto, ma ci si può provare con qualche approssimazione.… Continua a leggere «SENSO», UN GRANDE FILM DI LUCHINO VISCONTI DA RIVEDERE E UN RACCONTO DI CAMILLO BOITO DA SCONSIGLIARE: SECONDA PARTE (di Vittorio Panicara).

