Deserto boliviano (foto propria) L'aforisma, come visto nella prima parte dell'articolo, è una proposizione che riassume in brevi e sentenziose parole il risultato di precedenti osservazioni o che, più genericamente, afferma una verità, una regola o una massima di vita pratica (Treccani). Qui di seguito alcuni esempi creati dal sottoscritto; seguono osservazioni e chiarimenti per… Continua a leggere Aforismi, 3/3 (di Vittorio Panicara)
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Gesualdo Bufalino, il malpensante (a cura di Vittorio Panicara)
Non ho certezze, la certezza è nemica invidiosa della verità.Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.Gli uomini: forse i vermi solitari della terra. Gesualdo Bufalino, «Il malpensante». Si tratta di 847 aforismi – in realtà annotazioni, frammenti di riflessioni o di avvenimenti autobiografici ecc. – distribuiti tra le quattro stagioni e… Continua a leggere Gesualdo Bufalino, il malpensante (a cura di Vittorio Panicara)
LE CITAZIONI DEL MARTEDÌ: PERCHÉ ESSERE RELIGIOSI?
Il sentimento di dipendenza dell’uomo è il fondamento della religione; ma l’oggetto di questo sentimento di dipendenza, ciò da cui l’uomo dipende e si sente dipendente, non è originariamente altro che natura. La natura è il primo, l’originario oggetto della religione (…). Ludwig A. Feuerbach, L’essenza della religione. Il bisogno, si dice, insegna a… Continua a leggere LE CITAZIONI DEL MARTEDÌ: PERCHÉ ESSERE RELIGIOSI?
LE CITAZIONI DEL MARTEDÌ: LE VITTORIE DELLA VITA – 8 gennaio 2019
L’esatta coscienza che la morte non significa nulla per noi rende godibile la mortalità della vita, senza l’inganno del tempo infinito che è indotto dal desiderio dell’immortalità. Epicuro, Lettera sulla felicità (a Meneceo). Se non ci fosse l’abitudine, la vita dovrebbe sembrare deliziosa ad esseri minacciati di morte ad ogni ora, cioè a tutti… Continua a leggere LE CITAZIONI DEL MARTEDÌ: LE VITTORIE DELLA VITA – 8 gennaio 2019
GESUALDO BUFALINO: TRE INCIPIT
O quando tutte le notti – per pigrizia, per avarizia – ritornavo a sognare lo stesso sogno: una strada color cenere, piatta, che scorre con andamento di fiume fra due muri più alti della statura di un uomo; poi si rompe strapiomba nel vuoto. Qui sporgendomi da una balconata di tufo, non trapela rumore o… Continua a leggere GESUALDO BUFALINO: TRE INCIPIT
