Beati immaculati... Andare davanti al giudice, dirgli: “Ho commesso un delitto. Quella povera creatura non sarebbe morta se io non l'avessi uccisa. Io Tullio Hermil, io stesso l'ho ucci-sa. Ho premeditato l'assassinio, nella mia casa. L'ho compiuto con una perfetta lucidità di conscienza, esattamente, nella massima sicurezza. Poi ho seguitato a vivere col mio segreto… Continua a leggere La citazione del martedì: l’incipit de «L’innocente» di Gabriele D’Annunzio.
LA LUNGIMIRANTE FOLLIA DEGLI ITALIANI (Erasmo da Rotterdam, Berlusconi e Deaglio: citazioni che lasciano il segno)
Enrico Deaglio non sarà mai candidato per il Nobel per la letteratura, ma come saggista sa il fatto suo. Prima di leggere un estratto da «Patria 1978-2010» vediamo una piccola parte dell’introduzione: Una delle caratteristiche di questo libro è lo stupore. Volevo raccontare l’anomalia italiana. Mi piace la IV di copertina, dove si domanda: “Ma… Continua a leggere LA LUNGIMIRANTE FOLLIA DEGLI ITALIANI (Erasmo da Rotterdam, Berlusconi e Deaglio: citazioni che lasciano il segno)
FACILE? DIFFICILE? CONFRONTO TRA DUE TESTI DI FRANCESCO COSTA ED ENRICO DEAGLIO (a cura di Vittorio Panicara).
L’esame del grado di leggibilità questa volta riguarda gli incipit di due libri tra loro abbastanza diversi anche quanto a genere. Entrambi sono stati pubblicati lo scorso anno e hanno partecipato al torneo di Robinson indetto da Repubblica: Francesco Costa, Questa è l’America, Mondadori, Milano 2020.Enrico Deaglio, L’ultima moglie di J. D. Salinger, Marsilio, Padova… Continua a leggere FACILE? DIFFICILE? CONFRONTO TRA DUE TESTI DI FRANCESCO COSTA ED ENRICO DEAGLIO (a cura di Vittorio Panicara).
La citazione del martedì: Ellen Willis e la libertà delle donne.
Gli uomini tendono a identificarsi con le maschere che indossano, le vedono come strumenti creativi e in parte ne hanno il controllo. Le donne al contrario necessitano di maschere semplicemente per sopravvivere. Una donna di solito è consapevole che gli uomini non le consentiranno semplicemente di ‘essere sé stessa’ e, peggio ancora, sanno bene che… Continua a leggere La citazione del martedì: Ellen Willis e la libertà delle donne.
Ms. Cozy_bozza (a cura di Chiara Badesso)
L'autoritratto a matita su tela rappresenta la femminilità e l'abbandono. Il primo elemento, probabilmente quello più evidente, è messo in risalto dalle forme sinuose, ma al contempo discrete, della donna, a loro volta sottolineate dalla vestaglia succinta. Anche i capelli lunghi e sciolti rimandano al concetto di femminilità. Il secondo elemento è espresso dallo sguardo… Continua a leggere Ms. Cozy_bozza (a cura di Chiara Badesso)
QUANDO UN INFANTE SI FA ADULTO (notazioni in margine a «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante: seconda parte).
Il presente articolo, di cui compare qui la seconda parte, non si propone di recensire «Costantino» nel suo complesso ma di definire e mettere in rilievo, per lo meno parzialmente, il legame del libro con il macrotesto del «Declino degli déi». Diocleziano, Aurelio e Valeria: le ferite dell’abbandono e la maledizione di Eraclito. È forse… Continua a leggere QUANDO UN INFANTE SI FA ADULTO (notazioni in margine a «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante: seconda parte).
L’incipit di un romanzo storico («Avvisaglie d’uragano» di Gerardo Passannante).
È il 25 agosto del 283, poco prima di mezzogiorno. Le legioni romane, dopo aver superato l’Eufrate e il Tigri, hanno finalmente conquistato Ctesifonte, centro fortificato non lontano dall’attuale Bagdad. La guerra con il tradizionale nemico persiano si è conclusa vittoriosamente, ma lo sforzo degli ultimi tempi non ha mancato di lasciare qualche traccia sul… Continua a leggere L’incipit di un romanzo storico («Avvisaglie d’uragano» di Gerardo Passannante).
FACILE? DIFFICILE? CONFRONTO TRA DUE TESTI DELLO STESSO GENERE: SANDRO VERONESI E GERARDO PASSANNANTE (a cura di Vittorio Panicara).
QUANDO UN INFANTE SI FA ADULTO (notazioni in margine a «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante: prima parte).
Il romanzo storico «Costantino» di Gerardo Passannante visto nel suo rapporto con il macrotesto «Il declino degli déi».
La citazione del martedì, da «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante.
Così il male continua a imperversare, con inesorabile persuasione, ambiguo, camuffato sotto i molteplici assilli che escogita la difforme insonnia degli uomini, assumendo vezzose come turpi sembianze, solo in osservanza alla sua intrinseca legge. La stessa che, assecondando la sua intima spinta di indifferente necessità, pulsa solo per pulsare, senza obiettivi nobili o vendicativi. Gerardo… Continua a leggere La citazione del martedì, da «Costantino. L’infante di Naissus» di Gerardo Passannante.

